martedì 2 ottobre 2007

Tutti alla Manifestazione


No a un'altra discarica per i rifiuti industriali. No alla trasformazione di questo territorio in un immondezzaio.

Sabato 6 ottobre, ore 16.30, da via Martiri d'Ungheria, di fronte al Comune di Grottaglie, partirà la manifestazione per il no al terzo lotto della discarica di La Torre-Caprarica.

Non esistono più margini per trattative al riguardo. Il nostro è un no secco, senza vie di mezzo.

Del futuro di questa terra stavolta decidiamo noi cittadini, in prima persona, dopo aver constatato il misero fallimento di qualsiasi delega a rappresentanti istituzionali.

Il silenzio che ha coperto la realizzazione di questo ecomostro e la sordità dinanzi alle continue richieste della Collettività hanno portato ad un punto di non ritorno, oltre che al tebnace sospetto che dietro ci sia più di qualcosa di strano. Non ci sono se. Non ci sono ma. E non c'è nemmeno un minuto da perdere. Non vogliamo altri rifiuti speciali provenienti da qualunque posto e smaltiti in un luogo che è già sottoposto a svariati vincoli. Si sappia, qui non sarà più possibile aprire altre discariche perché così hanno deciso i cittadini.

E per chi non ha ancora capito, o cerca di fare orecchie da mercante, il nostro no lo grideremo nuovamente in piazza. E' che serva da lezione a chi pensa di effettuare scelte o concludere affari all'insaputa o a discapito della Comunità.

La nostra salute, la nostra terra, il nostro futuro, la nostra dignità, tutto questo non è in vendita.

A chiusura della manifestazione, assemblea pubblica in piazza Principe di Piemonte

44 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao
Sono della Fgci di Taranto e sono già venuto a vedere il vostro presidio permanente.
Noi ammiriamo molto l'idea e la tenacia con cui lo portate avanti;quindi vorremmo darvi la nostra adesione alla manifestazione di sabato 6 ottobre e speriamo di portare quanti più compagni ci sarà possibile.
Mi rimane solo un dubbio;a me avevano detto lì al presidio che il corteo era di mattina,ma è stato spostato o si tratta di due cortei differenti?

Riccardo

Anonimo ha detto...

un unico corteo il pomeriggio

Antonio Cassano da Bari ha detto...

Quanto mi piacerebbe che ci fosse anche qualche associazione di destra, di sopra e di sotto, di partitini democratici, di dieossini, di cattolici, che si facesse carico di appoggiare una manifestazione di comune senso civico.
Benvenuti a tutti quanti hanno a cuore il proprio territorio.
Sarebbe un grosso segnale di profondo senso civico se tanti si facessero avanti...
La salute, l'ambiente e il futuro devono essere un punto fermo per tutti.

Anonimo ha detto...

ragzzi informate tt i vostri parenti ma proprio tutti portateli a guinzaglio se nn vogliono venire!!!facciamo una propaganda esplicita!!rendiamo il corteo una opera mastodontica c'è la possiamo fare!!!

Anonimo ha detto...

VIETATI BANDIERE E SIMBOLI DI IDEOLOGIE O PARTITI!

Anonimo ha detto...

complimenti viet, davvero un bel post

VIET ha detto...

ho solo riportato il lavoro e le conclusioni a cui arriva il Presidio.
Massimo impegno!

Anonimo ha detto...

Grazie eli per il tuo messaggio, passo per dirvi tutta la mia solidarietà.

Pralina

http://superpralinix.splinder.com

signor hunt ha detto...

E bravo viet. Com'è scritto bene

Anonimo ha detto...

ragà ma perchè non contattiamo le iene o striscia la notizia con fabio e mingo? si darebbe risalto alla cosa a livello nazionale

angelo ha detto...

voi fate benissimo ad insistere,però perchè non puntate sulla creazione di un impianto di recupero termico che sfrutti tali rifiuti; in Lombardia ne esistono e sono funzionali.
E poi alle prossime elezioni, non contianuate a votare sempre la solita amministrazione retrograda e falso progressista.Le Pubbliche Amministrazioni detestano la cattiva pubblicità; puntate a fare cattiva pubblicità, chiamate Striscia La Notizia o Le Iene.BISOGNA FARE CATTIVA PUBBLICITA,SPUTTANARE IL COMUNE DI GROTTAGLIE.

angelo ha detto...

voi fate benissimo ad insistere,però perchè non puntate sulla creazione di un impianto di recupero termico che sfrutti tali rifiuti; in Lombardia ne esistono e sono funzionali.
E poi alle prossime elezioni, non contianuate a votare sempre la solita amministrazione retrograda e falso progressista.Le Pubbliche Amministrazioni detestano la cattiva pubblicità; puntate a fare cattiva pubblicità, chiamate Striscia La Notizia o Le Iene.BISOGNA FARE CATTIVA PUBBLICITA,SPUTTANARE IL COMUNE DI GROTTAGLIE.

Anonimo ha detto...

ANGELO SEI CONESSO? NON VOGLIAMO NIENTE A CHE FARE CON I RIFIUTI. I RIFIUTI DEVONO SPARIRE...QUALCUNO CHE ABBIA LA BACCHETTA MAGICA

Anonimo ha detto...

ATTENZIONE


Per reagire contro chi vuole trasformare questa nostra terra in un immondezzaio, c’è un modo diverso da quello del gregge.

Per difendere davvero le nostre radici, c’è un modo migliore del rassegnato silenzio.

Per partecipare davvero alle scelte importanti sul nostro futuro, c’è un modo più giusto della lamentela privata.

Per dare peso alle proprie opinioni, c’è un modo più forte dell’isolamento.


Scendiamo in piazza insieme. Diciamo di no a chi ci ha già invasi di rifiuti speciali.
Diciamo di no a chi vorrebbe regalarci altre discariche oltre a quelle già esistenti.
Dimostriamo che la nostra dignità non può essere in vendita.


Sabato 6 ottobre 2007, alle ore 16.30, partecipiamo alla manifestazione contro la nuova discarica.



Salviamo questa terra finché siamo in tempo. Restituiamola intatta ai nostri figli.

L’indifferenza è complicità. La vostra partecipazione è la nostra forza.

Presidio permanente No Discariche


P.S. Cerchiamo di dare massima diffusione anche con e-mail o con altri mezzi

Anonimo ha detto...

Armando Damiani, dell'Ansa di Bari, batterà la notizia. Per chi ha l'abbonamento, occhio alle agenzie. Ho dato pure l'indirizzo di questo blog. Ciao a tutti

Anonimo ha detto...

La V commissione regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge popolare, promossa dal “comitato vigiliamo per la discarica” e dai comitati Jonici, fatta propria da 7 comuni pugliesi e dalla provincia di Taranto, sulla “regolamentazione dell’ingresso dei rifiuti speciali in Puglia”. Andrà in aula per l’approvazione in consiglio regionale nelle prossime settimane.
La disussione avverà probabilmente come primo punto all'ordine del giorno il prossimo consiglio regionale fissato per il 16/18 Ottobre.
La legge in discussione non è emendabile o si boccia o si approva così com'è.

Anonimo ha detto...

SU TARANTOSERA: Gli esperti: «La discarica è sicura»
GROTTAGLIE - “I risultati analitici ottenuti in corrispondenza della prima campagna di monitoraggio confermano l’assoluta sicurezza ambientale complessiva di esercizio e gestione della discarica in oggetto”. Così scrive il prof. Domenico ..
COMPRATELO E LEGGIAMOLO AL PRESIDIO...MA COME HANNO FATTO I CONTROLLI CON IL PICCOLO CHIMICO?

Anonimo ha detto...

la discarica puo essere sicurissima
osservare tutte le norme
essere controllata...
ma resta il fatto che non ci serve...
ci servirebbe forse una discarica per rifiuti solidi urbani per non pagare lo scarico in altri comuni ...
sicuramente non sentiremmo la mancanza delle royalties

Anonimo ha detto...

se qualcuno vuole portare bandiere non si faccia problemi,ognuno la pensa come cavolo gli pare e manifesta come cavolo gli pare

Raffo ha detto...

Al genio della bacchetta magica: ci sono altri modi per smaltire i rifiuti oltre alle discariche, se non li conosci problemi tuoi, ma almeno evita di provocare che fai brutta figura.

Anonimo ha detto...

l'unica bandiera è NO AL TERZO LOTTO, tutti cittadini senza colre.

e soprattutto senza simboli

Anonimo ha detto...

Posso portare la bandiera della mia comitiva? Noi siamo Le Rocce Vive. Siamo ragazzi speciali. Non meritiamo un rifiuto. I colori della niostra bandiera sono fuk-sia, bordeax souvignon, rosso da tavola e bianco frizzante. Ci candideremo alle prossime elezioni proponendo come capolista Michele Chello Chello

Anonimo ha detto...

sarebbero utili gli inceneritori...almeno credo!se ho sparato una cavolata chiedo perdono,ma se non sbaglio in germania fanno così!

Anonimo ha detto...

Inceneriamo la giunta e il consiglio e tutti gli altri amici del signor Munnezza con una bella manifestazione sabato

Anonimo ha detto...

ragà gli inceneritori o altri rimedi in questo caso non c'entrano..non stiamo parlando di rsu come carta, plastica, bucce di banana, osse, scarti di potatura, sugo rimasto della domenica e altro ancora..qui si tratta di RIFIUTI SPECIALI, OVVERO INDUSTRIALI che certo non si possono incenerire..immaginate di bruciare l'amianto, il mercurio, le vernici o olii vari..ma siamo pazzi?!già bruciare gli rsu produce diossina,pensa i RS. In ogni caso è stato provato che gli inceneritori non convengono poi tanto!per produrre energia meglio i pannelli fotovoltaici!
Se proprio dobbiamo tenerci la discarica sia almeno per rsu come hanno detto in altri post, ci converrebbe molto di +.

Anonimo ha detto...

DOVETE USARE LA FIERA!!!!
DOBBIAMO FARLA IN FIERA L'ASSEMBLEA DI FINE CORTEO!!!!
CERCHIAMO DI INFORMARE CHI NON LO E': SOPRATTUTO CHI NON E' DI GROTTAGLIE!!!!!
NON FACCIAMO QUESTO GRAVISSIMO ERRORE E DI RIMANERE A DIRCI LE COSE TRA NOI E NOI STESSI!!!!!

Anonimo ha detto...

Stamattina si è affacciato al presidio un consigliere comunale della maggioranza.Ha rimarcato il fatto che il Comune di Grottaglie, in Conferenza di servizi, si è pronunciato negativamente alla realizzazione del III lotto e che la delibera del febbraio 2004 è assolutamente un parere tecnico. MA BASTA!! Non siamo stupidi,non fosse altro perchè sono tre anni e mezzo che ci occupiamo della discarica e probabilmente qualcosa in più di loro la sappiamo. Ad ogni modo, è stato trattato gentilmente e gli è stato detto che il modo migliore di dimostrare la sua solidarietà sarebbe stata quella di segnarsi per qualche turno. Naturalmente era pieno di impegni.

Anonimo ha detto...

Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.


Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d'Europa.

Con mulini a vento e pannelli solari ottiene energia solo pulita e in quantità superiore al suo fabbisogno, riuscendo così a rivenderne una parte, all'Enel.

Non solo: il 95% delle aziende agricole del comune ha certificazione biologica: i campi non conoscono pesticidi né ogm e il bestiame è alimentato con foraggio o mangimi bio.

Autore del miracolo l'ex sindaco, un dc radiato dal partito per aver messo in giunta i comunisti. E' Maurizio Caranza, oggi assessore all'ambiente, che ha innestato un vero circolo virtuoso, trasformando Varese Ligure da cittadina in via d'abbandono in un suggestivo borgo medievale restaurato e in un centro agricolo così ecoproduttivo da esportare carne e formaggi in tutta Italia, e da far salire l'occupazione a tassi da capogiro.

E ora l'Università di Bologna lo ha messo sotto la lente, perché ha scoperto che a Varese Ligure - guarda un po' -, si vive molto, molto più della media...

Anonimo ha detto...

Maurizio Caranza for Sindaco di Grottaglie!!!!

Anonimo ha detto...

C COME....CONTROLLI!
ATTENTI ALLE CHIACCHIERE!
I VERBALI DEI SOPRALLUOGHI
E I RISULTATI DEI CONTROLLI
VANNO RESI PUBBLICI COSì COME
SONO STATI REDATTI DA CHI LI HA ESEGUITI, CIOè DAGLI ORGANISMI PUBBLICI COMPETENTI (Ausl,Arpa, Servizio ecologia e ambiente o altri Enti incaricati dalla pubblica amministrazione)!
FORZA A CHIEDERE IN MASSA QUESTI DOCUMENTI!
E...RICORDATE CHE
se, e sottolineo il seeeeeee, alle discariche controllate (così definite per legge) dovessero mancare i controlli, esse diventerebbero (e sottolineo il condizionale)legalmente abusive!

peppo la pizza ha detto...

tutti insieme per dire no alla discarica, per dire no a settanni, per dire no ai rifiuti, per dire che i rifiuti non esistono...sono un ologramma...se non li vediamo non li pensiamo...se non ne sentiamo l'odore non abbiamo il problema...megli l'abbandono dei rifiuti nelle strade di campagna che il terzo lotto...meglio i pneumatici bruciati che le royalties...chi non è con noi è un colluso e un venduto!!!!

PEPPO LA PIZZA ha detto...

QUALCUNO HA CHIESTO CHE FINE FANNO I RIFIUTI DI VARESE LIGURE? NON E' CHE ANCHE QUELLI LI TRASFORMANO IN QUALCOSA DI PRODIGIOSO? O FORSE HANNO QUALCHE DISCARICA DOVE I RIFIUTI SONO DEPOSITATI IN MANIERA CONTROLLATA E SICURA PER LA SALUTE DELL'UOMO E DELL'AMBIENTE? PERCHE' L'AMBIENTE SI PROTEGGE SOLO SE CI SONO IMPIANTI CONTROLLATI CHE PRENDONO I RIFIUTI E LI TRATTANO A NORMA DI LEGGE...

Raffo ha detto...

L'amianto e il mercurio, non prendono fuoco, e poi sono rifiuti speciali pericolosi, quindi non potrebbero stare a Grottaglie (almeno in teoria). Ci sono leggi molto severe e processi particolari che regolano il loro smaltimento. In discarica ci sono anche rsu, che ad esempio vengono da Lecce da Lecce. Poi le favolette sui pannelli fotovoltaici, lasciatele perdere, quelli che sono in produzione al momento, non servono quasi a niente. L'energia è un tema complesso che per essere affrontato ha bisogno di conoscenze tecniche e scientifiche molto approfondite. Non lo dico per spocchia, ma per invitarvi ad ascoltare più tecnici e scienziati che non i profeti del nulla.

DADA ha detto...

raffo il solare sarà anche poco affidabile..ma può già bastare per i consumi primari delle abitazioni..
la questione, al di là della discarica,che non dovrebbe esserci,è che bisogna trovare lefonti che producono meno scarti possibile, sappiamo tutti che l'energia"pulita" non esiste,credo.

Anonimo ha detto...

I RIFIUTI PERICOLOSI QUIA GROTTAGLIR SONO BAGNARDI E COMPANY!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Ragazzi... i GC di Taranto presenti!!!!

Gigi

Raffo ha detto...

Sì, dipende poi cosa si intende per pulita, c'è chi intende come inquinamento visivo anche le pale eoliche, ma secondo me è esagerato. Il fotovoltaico che c'è ora, non serve per il semplice motivo che per produrre un pannello ci vuole l'energia che lo stesso produce in vent'anni, che sono la stima di vita utile. Ci sono ottimi progetti di ricerca (anche al polo delle nanotecnologie di Lecce) per incrementarne i rendimenti e diminuire i costi, ma i fondi, neanche a dirlo, sono pochi. Invece, incentivi per mettere questi pannelli pressochè inutili erano previsti in finanziaria; io avrei sperato nel contrario. Va detto anche che il sistema industriale non recepisce niente e non sembra essere pronto a queste innovazioni, quindi tutto va ancora più a rilento. Se però oltre a nuove fonti non si provvede a razionalizzare i consumi, è sicuro che non riusciremo mai a soddisfare il bisogno con fonti "pulite".

Anonimo ha detto...

wwwwwwwwww peppo la pizza

DADA ha detto...

"pulita" nel senso che..per produrla devi comunque inquinare..cometutte le cose.
i componenti di un pannello solare, li devi comunque produrre con qualcosa di inquinante.
ho sentito del progetto del laboratorio di lecce, credo che sia legato alla produzione di cellule fotovoltaiche da materie plastiche..ma anche lì, la plastica da cosa si ottiene?
ps.credo che aumentando le cellule fotovoltaiche, il numero, si abbattono i costi anche energetici di produzione. sono troppo pochi.

fermo restando che se i consumi non si riducono..è tutto inutile.

Anonimo ha detto...

andiamo a roma!!! ci sono offerte con i treni in questo periodo!!! tutti al quirinale!!!!solo cosi' potremo far rendere la cosa pubblica a livello nazionale!!! ciao a tutti

Anonimo ha detto...

X angelo e raffo, dal sito di alcuni amici:
INCENERITORI:L'Inceneritore comunica una illusione: i rifiuti vi entrano e, come d'incanto, scompaiono. Non è così in realtà: ne cambia solamente la composizione chimica e la tossicità.Durante la combustione si rompono i legami chimici delle sostanze in entrata, ricombinandosi. Questo processo anche quando si svolge in condizioni ottimali, genera reazioni casuali in cui si producono migliaia di nuovi composti chimici chiamati PIC (Prodotti di Combustione Incompleta) di cui solo un centinaio sono stati individuati. Le altre sostanze sono sconosciute anche nei loro effetti sulla salute. Nella fase di raffreddamento, in uscita dal forno, si formano tra gli altri PIC, le DIOSSINE (PCDD), i FURANI (PCDF) e l'ESACLOROBENZENE, tra le sostanze più tossiche e persistenti che siano state studiate.
Non esistono studi epidemiologici sugli effetti sulla salute causati dalla vicinanza ad Inceneritori. Esistono invece studi sufficientemente approfonditi solo sugli effetti di alcune sostanze, tipicamente le diossine e i metalli pesanti (soprattutto piombo e mercurio), che considerano eventuali effetti combinati. E' inoltre necessario ricordare che l'EPA, Agenzia Governativa di Protezione Ambientale Americana, ha stimato che il 90% delle emissioni di un inceneritore non sono state identificate. I rischi sono, quindi, elevatissimi.
In Germania, dove negli anni scorsi sono nati molti Inceneritori, dopo l'avvio di un programma di recupero di imballaggi ed il consolidarsi della raccolta differenziata e riciclaggio, molti impianti sono stati disattivati ed altri bruciano al di sotto delle loro capacità. In altri paesi, infine, come la Finlandia e la Svizzera, si ricorre addirittura all'importazione di rifiuti per sostenere il sovradimensionamento degli impianti.
L'inceneritore ha un indotto molto limitato: genera pochissima occupazione (poche decine di addetti che saranno prelevati dalle discariche che chiuderanno), per incenerire un milione di tonnellate di rifiuti occorrono 80 persone invece che 1.600 necessarie per il riciclaggio a parità di volumi trattati, scoraggia la localizzazione di attività economiche in una zona soggetta a forte inquinamento ambientale, porta alla svalutazione degli immobili ad uso abitativo e, infine, una direttiva comunitaria dequalifica i prodotti agricoli provenienti da zone limitrofe ad impianti di incenerimento.
Dopo gli entusiasmi degli anni '80 l'opposizione di cittadini, associazioni e Municipalità, ha rallentato, e talvolta bocciato del tutto, progetti di costruzione di nuovi inceneritori e imposto la chiusura dei vecchi impianti. Negli U.S.A. almeno 280 proposte di realizzazione di nuovi impianti di incenerimento rifiuti, sono state bloccate. Lo stato dell' Ontario, in Canada, ha bandito la costruzione di questi impianti, dopo una lunga fase di studi, in conseguenza dell'analisi dei danni ambientali provocati nell' area dei Grandi Laghi. Nel Belgio c'è stata una moratoria di cinque anni nella costruzione di nuovi impianti. Città come Philadelfia, San Diego e Boston hanno bandito la costruzione di inceneritori e questo nonostante, bisogna ricordarlo, la straordinaria forza delle Lobby degli inceneritori che, smuovendo capitali enormi, anche in Italia, è in grado di esercitare una pressione a tutti i livelli per accreditare l'incenerimento come la soluzione ottimale, vantaggiosa economicamente ed innocua per l'ambiente.

DADA ha detto...

puoi darmi l'indirizzo del sito?

DADA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Raffo ha detto...

All'anonimo
So cosa è una combustione come avviene, cosa genera, cos'è la diossina, ecc. ecc.. Io NON ho mai parlato di inceneritori, perchè ne conosco la pericolosità, ho parlato solo di altri metodi, tra i quali, lo specifico ora, ritengo essenziale il riciclaggio, anzi prima del riciclaggio ritengo sia ancora più importante il riutilizzo dei vuoti che comporterebbe un abbandono dei sistemi usa e getta, dove possibile. Ci sono tuttavia delle parti di rifiuti che possono essere in qualche modo bruciati, ad esempio dai rifiuti organici si ricava biogas (principalmente metano) dopo fermentazione.
Per DADA.
Molti hanno notato che un aumento della richiesta di pannelli solari, non porterebbe ad una sua significativa riduzione di prezzo, perchè non ci sono impianti costosissimi di cui si debba ammortizzare il costo d'acquisto, (anzi gli impianti sono sfruttati quasi per intero penso), o investimenti in ricerca da ripagare (parlo delle aziende produttrici) ma la parte rilevante è la spesa per raffinare il silicio, processo che richiede molta energia. Anzi si pensa addirittura che continuando con l'attuale aumento di richiesta, la domanda potrebbe non essere soddisfatta. Le materie plastiche poi diventano inquinanti se vengono smaltite male (o peggio bruciate), nel senso che in fase di produzione gli inquinanti sono tollerabili, sostenibili. Ci sono altri progetti però, anche più realizzabili, che si basano sempre sul silicio. Certo, ogni attività umana può essere ritenuta inquinante, addirittura ho letto che l'anidride carbonica emessa per andare a fare la spesa a piedi supera quella emessa da una macchina che va al supermercato, ma non ci credo neanche se me lo dimostrano, questi pazzi non li sopporto. Anzi, non solo umana, ho letto pure che le mucche sono considerate molto inquinanti per via delle loro scoregge di metano, non vorrei che il protocollo di Kyoto finisse per mettere un tappo pure alle povere bestie. Il problema è, secondo me, che le teorie-panzana ufficiali (la comunità europea è formidabile in questo, sia che si parli di economia, sia di ambiente, agricoltura...ce ne sarebbe da dire; e gli statunitensi a puttanate non li ha mai battuti nessuno), sono la prima forma di inquinamento.