venerdì 16 novembre 2007

16 novembre

Mentre scrivo, i metalmeccanici manifestano a Taranto. Mentre scrivo, gli addetti alle statistiche campionano i dati per dirci ciò che sapevamo, e cioè che Taranto è la città col numero più alto di morti sul lavoro. Mentre scrivo dei tecnici avviano le opratiche di bonifica alla stazione sempre di Taranto dopo un disastro al propilene scampato l'altra sera per un pelo. Mentre scrivo, gli studenti di un Istituto superiore di Grottaglie sono al cinema a parlare di ambiente, mentre alcuni presidi di altre scuole inseriscono la parola discarica nell'elenco delle parole vietate. Mentre scrivo, c'è gente che rischia il posto di lavoro per appalti a capocchia del Comuine di Grottaglie. Mentre scrivo, c'è un'aula di un asilo comunale che l'assessore vuole scippare per donarla ad un asilo privato. Mentre scrivo, c'è una banda di criminali che appronta una finta commissione d'inchiesta capeggiata da un tizio a dir poco equivoco. Una commissione che ha appoggi trasversali anche da un demente di ministro che dice di essere dei Verdi e che non sa neppure cosa sia un sequestro per mancato rispetto delle norme ambientali e che ciosa sia una mobilitazione di un popolo stufo di essere invaso dallo schifo prodotto altrove. Mentre scrivo, quella commissione studia strategie per fare pressioni indebite sulla Finanza e sulla Magistratura. Mentre scrivo, fuori piove. E' il 16 novembre. Il presidio compie due mesi. E c'è la certezza che bisogna dare tutto sapendo che il proprio tutto non è ancora abbastanza

36 commenti:

Max ha detto...

Prima di chiamare criminali e dementi tutti quanti, stiamoci attenti. Prima ci lamentiamo che ci chiamano tutti sovversivi e criminali e poi facciamo lo stesso con loro.
Se vogliamo ripulire questo territorio dobbiamo prima ripulire noi stessi ed essere alternativi.
E non parlo solo del lessico ma anche dei nostri comportamenti quotidiani. Quanti di noi dal giorno della nascita del presidio hanno davvero ridotto la produzione di rifuti o preferito sugli scaffali dei negozi prodotti con meno involucri o, meglio ancora, cambiato le lampadine in casa preferendo quelle a basso consumo energetico? E gli esempi potrebbero continuare.
Se vogliamo davvero fare le battaglie, impariamo ad essere noi migliori, dentro.

Sulla commissione si spara a zero senza sapere nulla. E' più facile parlarne male che cercare di capire su come agevolarne il lavoro.

Allora mi chiedo. Se le commissioni d'inchiesta non servono a nulla oppure peggio, perchè su Genova la si vuole tanto da andare a protestare nuovamente dopo sei anni?

Mentre tu scrivi, mentre è ancora 16 settembre e mentre fuori ancora piove, c'è chi sta cercando di fare pressioni su quella commissione affinchè non faccia cazzate. Ma se proprio le farà... allora arriverà il momento per contestarla.

Anonimo ha detto...

Per il momento niente commissione su ecomafie

La visita della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, non sarà lunedì in Puglia, la visita è rinviata a dopo le feste di Natale, esattamente dopo la metà di gennaio.

MENTRE SCRIVI ,INFORMATI

Anonimo ha detto...

Complimenti Max, ben scritto!

Anonimo ha detto...

anche tu anonimo delle 14.13, abbia pazienza e vedrai che l'informazione è giusta, caro sborone!!!

Anonimo ha detto...

DA ioballodasola

"Ma nel pianeta scuola ce n’è per tutti, anche per gli stessi operatori scolastici del 2° circolo della scuola dell’infanzia Campitelli che, per quanto riguarda le cosiddette “primavere” si vedono recapitare una ordinanza di sgombero n. 292 del 31/10/07 prot. 26902 da parte del sindaco che intima di lasciare un’aula del plesso scolastico per alloggiarvi la cooperativa “Futura Rudiae” detentrice di concessione n. 1331 per la gestione dell’asilo nido comunale del Campus Savarra, che avrà tutte le qualità e la professionalità di questo mondo ma, a giudicare dall’ordinanza, ha un difetto: non dispone di locali propri per avviare l’attività."


signor hunt, non è un asilo privato,ma una cooperativa che gestisce l'ASILO COMUNALE, il bando non specificava che la suddetta cooperativa doveva avere locali propri.

MENTRE SCRIVI, INFORMATI

Anonimo ha detto...

ormai gli sboroni si vendono a kili

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 14,28, chiedi al sindaco Quante cooperative sono state invitate al bando di gara?
Nessuna, per puro caso vince sempre la cooperativa "Futura Rudiae"

Anonimo ha detto...

ad un bando di gara non si accede per inviti!!
non dire stronzate

la legge non è giustizia ha detto...

caro max,
cari tutti,
la commissione su genova nn la si vuole perciò la manifestazione a genova si chiama "la storia siamo noi" informati leggi i vari siti e le tante informazioni che ci sono in rete,
i politici sono una massa di ladri nn l' avete ancora capito dalle "piccole" cose che ci succedono intorno al presidio stesso?
LA LEGGE NON è GIUSTIZIA di questo ne sono sempre più convinto grazie a tutto quello che mi succede intorno da genova a grottaglie a tutti i vari autogrill che ci sono sulla strada.

signor hunt ha detto...

Ulalà, quanti ammiratori... Max, crimini politici contro una terra e contro i suoi abitanti non ne vedi? Io sì. Un ministro che parla ancora di autorizzazioni e proroghe quando si indaga su inquinamento e la gente protesta per gli ampliamenti, un ministro così lo chiami in altro modo. Io lo chiamo demente. Riguardo all'asilo, bhé, cooperativa o asilo, le madri e le insegnanti sono incazzate come le bisce lo stesso. Non è abbastanza? Riguardo alla commissione sulle Ecomafie con vicepresidente Franzoso, devo aggiungere altro? No, èperché la legge non è giustizia mi ha anticipato. Una cosa mi fa piacere. Il mentre scrivo ripetuto ha fatto presa.

Anonimo ha detto...

Il signor hunt dimentica i bandi di gara per gli appalti al Comune di Grottaglie. Ma sugli appalti, ad esempio, il commissario che è un affezionatissimo lettore di questo blog potrebbe scrivere un trattato

Anonimo ha detto...

Mi sa che quando si parla di appalti del Comune si crea silenzio

Anonimo ha detto...

Morti sul lavoro o di tumore o di malattie legate all'inquinamento provocato da imprenditori che trovano mille appoggi tra i politici locali che si fanno finanziare le campagne elettorali ed altre iniziative. E questi non sono criminali?

Anonimo ha detto...

La legge non è giustizia: tana per lilli.

Anonimo ha detto...

non mi sembra proprio

Max ha detto...

Mai detto che la classe politica è esente da colpe. Anzi! Destra e sinistra non esistono da un pezzo, c'è solo il partito degli affaristi. Infatti, mi fanno ridere quelli che ancora comprano le tessere di partito, rifondazione compresa!
Sono tutti uguali, intorno ad un affare sono sempre pronti a spartirsi la torta. Oggi più che ieri. A Roma come a Grottaglie, Taranto, Bari ecc. Ma i politici chi li vota? A Grottaglie Bagnardi chi lo ha voluto? Chi lo ha sostenuto? O Franzoso chi lo vota? Le responsabilità sono tanto della classe politica quanto dei cittadini che li eleggono.

Ma da una parte bisogna pur ripartire. Se si spara a zero su tutto e non si propone un'alternativa valida, non c'è futuro. C'è chi pensa che una rivouzione cambierebbe le cose. Bene, fatela. Non indulgiate oltre. Ma se la rivoluzione non è praticabile allora non limitiamoci a dire che nulla va bene, che son tutti corrotti, che son tutti mafiosi. Proponiamo una soluzione. Io non ne ho, voi?

Anonimo ha detto...

Cominciamo da un senso di legalità, che ne dici? Tipo, non mettere Franzoso alla vicepresidenza di una commissione sulle ecomafie, espellere i parlamentari condannati dal Parlamento, scoprire gli affari sporchi dei tanti Bagnardi italiani che prendono voti perché hanno già potere (spesso ereditato) di dare o togliere lavoro alla gente, o giocare con le loro disperazioni ed i loro bisogni. Perché, Max, tu credi davvero che questui super suffragati politicanti siano votati perché convincono la gente con i loro argomenti e col kloro operato? Se non ci fosse tanta disperazione in giro, sai che calci in culo si prenderebbero? E tu, Max, non sei mai sceso a compromessi con questi? Io mai. E la mia piccola rivoluzione individuale l'ho fatta e la porto avanti così. Mi rendo conto solo adesso che non sono così solo, in questa rivoluzione, come credevo sino a poco tempo fa. La rivoluzione mica si fa con le armi. O meglio, non c'è arma più potente della dignità

Anonimo ha detto...

Quante volte li ho sentiti 'sti discorsi da parte di egnte brava a parlare e poi a strisciare

Anonimo ha detto...

e, per intenderci, parlo dei discorsi di chi fa l'infastidito contro chi spara a zero e poi alimenta con la propria mancanza di spina dorsale tutto il marciume

Max ha detto...

x anonimo 17.47
Sono d'accordo con te. Perfetto.
Ma non ho ancora sentito soluzioni su come fare per ottenere i risultati che tu proponi e che, probabilmente, tutti condividiamo. Per rimuovere un vice presidente di commissione parlamentare come si fa? Di certo nulla si può al di fuori dello Stato. Ecco perchè non ci si può scagliare contro il sistema o contro chi dovrebbe tutelare la legalità. Sento troppo spesso discorsi demolitori ma mai una proposta costruttiva su come rovesciare un sistema politico che si regge su politiche esclusivamente clientelari volte al consolidamento delle posizioni di potere. Fare demagogia è una cosa, sapere come fare affinchè i Bagnardi vengano allontanati dalla scena politica e pubblica è ben altra cosa.
Tutti vorremmo un mondo, un'italia migliore. Ma come si fa????
Questo è il vero dilemma.

Per l'ultimo quesito, rispondo: MAI SCESO A COMPROMESSI. MAI.

L'ultimo anonimo poteva anche risparmiarsi quelle illazioni. Imparate a essere concreti anzichè dire sempre cavolate. Fino a quando giocherete al risiko non ci saranno prospettive.

FUORI LE PALLE!

Anonimo ha detto...

Giocherete. Farete. E tu che fai? Aspetti in silenzio che gli altri facciano, e poi giudichi se sono o meno proposte costruttive? Ce ne sono. Problema rifiuti: legge di iniziaticva popolare. Parlamentari condannati. Petizione promossa da Franca Rame. Bagnardi vari. Mobilitazione che ha portato molti più frutti a livello di opinione pubblica. Discarica Ecolevante. Stesso discorso. Mobilitazione popolare e interventi vari. Il silenzio è complicità. La comoplicità è reato. Il reato è scendere a compromessi. Ma già so che questo non basterà a te, che a parte ciò che dici, a compromessi scendi sempre non solo col silenzio

max ha detto...

ma ti sei fumato il cercello o cosa? io vengo spessissimo al presidio e sono stato presente ad ogni manifestazione, consigli compresi. Probabilmente sei così accecato da quello che pensi che non capisci che io guardo già oltre. Il presidio non esisterà per sempre... allora, anzichè sparare sempre cavolate demagogiche cercate di proporre proposte concrete e realizzabili nel nostro piccolo. Esempio: Spieghiamo ai grottagliesi come si producono meno rifiuti. O come si spreca meno energia. O come si tutela di più l'ambiente. O facciamo una carta dei requisiti che devono avere le persone da eleggere e diffondiamola mensilmente in tutta la città in modo che se lo ricordano quando si tornerà a votare.
Le mie critiche non erano contro i presidianti altrimenti parlerei contro di me. Diciamo che chi spara dalla mattina cazzate sul sistema dovrebbe iniziare a capire che di quel sistema fa parte e pertanto può contribuire a cambiarlo.

Anonimo ha detto...

Mhà. Sarà... Cmq, invece di pensare oltre, ora pensiamo a non far aprire il terzo lotto. O è una cazzata demagogica?

Anonimo ha detto...

un dibattito positivo rovinato da commenti puerili. vai max

Anonimo ha detto...

Sì, vai Max. Sei stato chiarissimo. Il problema, ed è un mio limite, è che quando uno mi parla di essere propositivi e non sempre distuttivi (malgrado le proposte siano emerse a bizzeffe) e quando si chiede di non sparare a zero, di non fare di tutta l'erba un fascio, di aspettare gli esiti prima di parlare (gli esiti della commissione di Franzoso e Tucci), penso subito che chi mi sta parlando sia un furbetto pronto a cavalcare l'onda della protesta per poi cercare di sostituirsi alla classe dirigente attuale. Ripeto: è un mio limite. Ma se c'è qualcuno che fa il tifo, il mio limite si ingrandisce, perché penso ad una squadra già formata. Non è certo questo il caso. O no?

Anonimo ha detto...

Sarebbe troppo disonesto, e non vedo gente tanto disonesta

max ha detto...

Sulla classe già formata, non ci credo. Il movimento è talmente etereogeneo che non potrà mai fare quadrato su una singola squadra di lavoro. Ma se un giorno dal movimento uscisse qualche nuovo talento, non mi dispiacerebbe. Inutile fare ora processo alle intenzioni. Sta a ognuno di noi interrogarsi e, addirittura, eventualmente, proporsi. Dobbiamo iniziare a capire che la cosa pubblica ci appartiene e non possiamo sempre delegare ad altri un compito che, invece, dovrebbe essere svolto a rotazione da tutti o quasi. Iniziamo a capire quali requisiti devono avere i futuri dirigenti di questa città. Se un giorno mi ritroverò a votare qualcuno che ha tali requisiti e che addirittura sarà stato al mio fianco in qualche gelida serata al Presidio... sarò un cittadino felice. Anche se poi dovrò vigilare sull'esito del mio voto.
Abbiamo bisogno di un nuovo approccio alla politica per non dover subire ancora e sempre quello che stiamo subendo con le discariche. Combattiamo il marciume con una maggior coscienza civica.

Anonimo ha detto...

ciao max,
chiedere ad altri le soluzioni non è bello. bisogna cercarle cominciando da se stessi o da qualcosa come il presidio per esempio.
cercare in altri le soluzioni è delegare e io provo a farlo sempre meno.
può essere anche questo un modo per cominciare.

la legge non è giustizia.

Anonimo ha detto...

bisogna cercarle cominciando da se stessi o da qualcosa come il presidio per esempio.
cercare in altri le soluzioni è delegare

ALLORA DELEGHI!!!

max ha detto...

vedo che qui non si tiene il filo... pertanto, mi defilo. saluti

deali ha detto...

Quando scrivo un commento mi firmo o faccio capire che sono io.
Lilli D'Amicis

deali ha detto...

se mi date un indirizzo di posta elettronica ve lo mando io l'elenco completo dei dis-onorevoli

Anonimo ha detto...

non abbiamo bisogno delle tue notizie

fabrizio corona ha detto...

LILLI PER FAVORE, NON FARE LA MORALISTA...PER AVERE UNA PEDINA IN CONSIGLIO COMUNALE, HAI RACCOMANDATO UNA PERSONA PER UN POSTO DI LAVORO. QUANDO ERI LA DIRETTRICE DI ZOOM PARLAVI TANTO MALE DI ECOLEVANTE, FINO A QUANDO NON HA COMINCIATO A COMPRARE PAGINE INTERE DEL TUO GIORNALE PER LA PUBBLICITA'. FALLA FINITA!!!

lillichdamicis ha detto...

Non sono una moralista, sono solo una persona che riesce a percepire tutto ciò che gli gira intorno e farne tesoro.
Anche delle cazzate che vengono scritte su di me nei due blogs tanto di moda, pensate un po'!
Mai raccomandato nessuno se mai sponsorizzato persone valide e capaci, valorizzato tutte le persone perbene e non, che hanno collaborato con me.
In quanto a Zoom io ho fatto quello che in quel momento ritenevo giusto, anche voi del presidio state facendo altrettanto, però domani, vedrete non tutto sarà stato corretto ed efficace.
Nella vita chi agisce per slancio e per passione gli capita spesso di sbagliare, ma da quegli errori le persone intelligenti sanno fare tesoro.
Quindi piantatela ad avercela con me è una perdita di tempo, cambiate bersaglio!

Giuànn ha detto...

Mamma quanti commenti! e ci cazzu si li legg tutt....
comunque oltre alla battaglia contro l'ampliamento(che considero un grande traguardo), non sarebbe male parallelamente a cominciare a lavorare per una maggiore sensibilizzazione della gente al problema ambiente (raccolta differenziata,risparmio,etc..).
E' una cosa buona ma qualcosa mi scoraggia,perchè nei comuni ogni tanto c'è qualcuno che propone (e che ha proposto) politiche di questo tipo, ahimè sempre bloccate e rimandate indietro dal politico....e mi fermo qui....ma non bisogna mollare,come avete fatto per la discarica!

Abbiamo tempo fino al 2015 dopodichè il mondo s'incazzerà, come hanno detto all'ONU....bravi, peccato che sono 10 anni che si sentono dire le stesse cose