domenica 4 novembre 2007

NON SIAMO SOLI

‘la tendenza in politica sara’ quella di allontanarsi dalla delega
conferita agli eletti per avvicinarsi a un coinvolgimento diretto della collettivita’ nelle decisioni di governo’.


MARSHALL MCLUHAN (1989)

27 commenti:

Nuzzlo ha detto...

Grande IMAGINE!
E' incredibile come poche parole possano far riflettere tanto rispetto ai sermoni o ai tomi che pesano chili.

Anonimo ha detto...

grande sociologo

Anonimo ha detto...

mi raccomando...che sia vera democrazia...a volte già da come si prende o toglie la parola si capisce lo spirito.

Anonimo ha detto...

rispondo che qui c'é stata sempre democrazia!

Anonimo ha detto...

rispondo che qui c'é stata sempre democrazia!



UNA FACCIA COME IL CULO

IMAGINE ha detto...

Dalla ripetività della risposta, uguale anche in un altro post, capisco che c'è del rancore personale per qualcosa accaduto di recente, immagino presso il presidio. Parliamone pure con estrema tranquillità sul posto (al presidio) se vuoi. Saluti.

Andro ha detto...

Grandi ragazzi, continuate così
G_

Andro ha detto...

Grandi ragazzi, contuiamo così..

G_

MAGA ha detto...

AVVISO AI PRESIDIANTI: la lotta si porta avanti con l'amore.

Bisogna credere fermamente al peso della parola e alla responsabilità del comportamento di ogni singolo individuo.

All'interno del presidio nutriamo grandi passioni e abbiamo unità di intenti ma, evidentemente, questo non basta. Occorre un salto di qualità e mi chiedevo se fosse possibile compiere questo ulteriore sforzo.
Intolleranza e pregiudizi sono cocci poggiati sulle nostre mensolette mentali e, se uno volesse, basterebbe un piccolo consapevole gesto per disfarsene.
Un nobile obiettivo comune va perseguito con i mezzi, le risorse e le peculiarità di tutti.
Ognuno a suo modo e con grande dignità mette a diposizione del presidio tutto quello che può: energia, talento,esperienza, competenza, solidarietà, creatività.
Calpestare una sola di queste risorse rappresenta una grande sconfitta per il presidio e per noi tutti.
Non sprechiamo l'opportunità di essere tutti uniti sotto la stessa bandiera: quella della
FORZA EDUCATA DELL'INDIGNAZIONE.
P.S. sto amando molto questa esperienza.

Anonimo ha detto...

le accuse ,anche stupide, si fanno al presidio,davanti a tutti.grazie

IMAGINE ha detto...

quest'ultimo discorso mi pare sia gia' stato sviscerato a dovere ieri sera quindi non ravviserei piu' la necessita' di ritornare sull'argomento. L'integrita' del presidio e' sacrosanta e ritengo che il messaggio sia passato in modo chiaro e forte anche ai politici Fragagnanesi intervenuti, graditi ospiti, ieri sera. Coesione interna innanzitutto e tutti protesi al raggiungimento dell'unico obbiettivo comune: NO AI FUTURI LOTTI, ovunque essi siano programmati sul territorio vicino e lontano, e NO ALLE SCIAGURATE POLITICHE DELLE DISCARICHE.

Anonimo ha detto...

Sono stato contento, ieri, della presenza della sindaco di Fragagnano, che dopo un avvio infelice, si è poi ripresa con un colpo di mano tra i capelli (il vicesindaco forse è un po' più duro di comprendonio, ma c'ha la faccia simpatica, da comparsa nei film di Lino Banfi, quindi va bene anche lui). Ieri, siamo stati chiarissimi. Ma ribadiamolo sino alla noia. Non ci sarà nessuna, nessunissima possibilità per i politici (buoni, se ce ne sono, o cattivi, quasi tutti) di fare passerelle a spese del presidio. Niente. Nessuno, né di destra, né di sinistra. Nessuno rafforzerà le proprie posizioni acquisite alle elezioni, né si potrà fare campagna elettorale per la poltrona futura. Chi ricopre posizioni istituzionali, venga pure al presidio, venga alla manifestazione come verranno i comuni cittadini. Ma una passeggiata e delle dichiarazioni a mezzo stampa (per quanto nette) non serviranno a nulla se nelle sedi opportune quegli stessi politici non faranno il possibile (e l'impossibile, se necessario) per fermare lo sfacelo del territorio tarantino invaso dalle discariche, inquinato e svuotato dai giovani in cerca di lavoro altrove.
Sono contento che ci sarà una manifestazione a Fragagnano. Facendo volantinaggio lì, tempo fa, ho infatti notato una grande paura nei confronti di Vergine. Quindi, per abbattere questi timori, è utilissima la presenza di tutti i cittadini. Ma anche se è cosa ben chiara ai politici di Fragagnano (perché, come dice Immagine, chiarita ieri sera) nessuno pensi che manifestazioni e presidio si facciano strumentalizzare. Un sentore del genere potrebbe infatti scatenare una reazione terribile, perché ci sentiremmo tutti presi per il culo. E non c'è cosa peggiore di questa sensazione. Quindi, occhio. E muoviamoci bene per organizzare questa manifestazione, coinvolgendo quella parte di Grottaglie ingannata dai tirapiedi di Settanni, tra i quali sindaco e componenti dello stesso partito della sindaca di Fragagnano spiccano per abnegazione e fedeltà nei confronti degli epulonio munnizzari

MAGA ha detto...

Perchè pensate che le accuse (se di accuse si tratta) siano dirette ad una sola parte? Chi parla poco ha il dono di osservare molto e sa anche fare autocritica. Con gli integralismi non si vola alto.

Nuzzlo ha detto...

Si maga, hai ragione: infatti,tutti quanti noi facciamo un bagno di umiltà,senza bisogno di chiarirci o "confessarci" davanti all'assemblea del presidio, ma semplicemente iniziando ad essere più tolleranti,comprensivi,educati e disposti ad un dialogo sano e propositivo, quello che è accaduto ieri sera durante l'assemblea, in cui chi si è sentito accusato si è difeso egregiamente, con un discorso lodevole, chi ha esagerato con i toni si è scusato subito dopo e non è rimasto nulla in sospeso, e c'è chi, magari in passato si poneva in modo errato, dopo aver fatto un mea culpa, ha moderato i toni e chiesto umilmente delucidazioni in merito ad argomenti in cui è poco informato.
Così si può andare avanti.

Anonimo ha detto...

Pane integralista

Anonimo ha detto...

il presidio scricchiola????
ahi ahi ahiiiii

Anonimo ha detto...

Il presidio fa scricchiolare. AHI AHIII AHIIIII

Anonimo ha detto...

fa scricchiolare i presidianti

Anonimo ha detto...

siamo a corto di parole o di idee... SCHERZO! ben vengano i confronti se servono a chiarire alcune questioni piu' spigolose. Piu' ci chiariamo e meglio ci conosceremo man mano.

Anonimo ha detto...

PER L'ANONIMO DELLE 23.49:
Evidentemente vieni da una scuola dove il confronto non è previsto.
Come si chiama?....... Ah si! Amministrazione Comunale?

Anonimo ha detto...

Lascia perdere l'amministrazione...
un po di umiltà vi farebbe bene comunque!!!
In amministrazione il confronto cè!!!
Solo che rispetto a quello che mettete in pratica voi, porta a qualcosa. Questa città è sicuramente migliorata. E' vivibile. Può certamente fare di più.
Ma sicuramente non sarà rifondazione a migliorarla. 700 voti non spostano nulla. In democrazia è la massa che fa la differenza!
Ricordate, lavorare, anche sbagliando, nobilita sempre e comunque l'uomo...presidiate gente...presidiate!!!

Anonimo ha detto...

anonimo è verizzimo, la città è migliorata...bzzz...bzzz...anche tu da marte? paisà!

Anonimo ha detto...

Occhio a mariateresaalfonso, la sindaca, che è una vipera. è la fotocopia di rafele, ed è pure figlia d'arte. attenti!

Anonimo ha detto...

Guarda un pò chi viene a parlare di umiltà! Non vi ho mai sentito una sola volta dire che l'approvazione del terzo lotto è stato un grave errore per la comunità, come non avete mai cercato un confronto con i cittadini, sempre sullo stesso argomento.E' ora di cambiare, sono 14 anni che siete al potere e vediamo sempre le solite facce.E poi "cè" si scrive con l'apostrofo.

Anonimo ha detto...

e voi tranne i ragazzini siete da 14 anni all'opposizione, sempre le solite facce da vecchi

Andro ha detto...

MARSHALL MCLUHAN è morto nel 1980..
come ha fatto nel 1989 a dire qualcosa?

G_

Renato C. ha detto...

La frase esatta è :
"con l’aumento della velocità di diffusione delle informazioni, la tendenza in politica sarà di allontanarsi dalla rappresentanza e dalla delega conferita agli eletti, per avvicinarsi invece ad un coinvolgimento diretto della collettività nelle decisioni di governo"

1968 War and Peace in the Global Village pag. 131