mercoledì 14 novembre 2007

Occhio a destra

Eccolo di nuovo. Parlamentare Di Cagno Abbrescia. Forza Italia. Tanto barese da essere stato sindaco, nell'era pre Punta Perotti. Barese tanto quanto Settanni. Di Cagno Abbrescia, compare e compartitico di Fitto (ex presidente della Regione), di Tarantino (ex presidente del Consiglio provinciale, ex parlamentare ed ex sindaco di San Marzano) e di tutta quella destra che autorizzò (insieme al centrosinistra grottagliese) il terzo lotto. Ora, Di Cagno Abbrescia chiede l'immediato dissequestro della discarica del suo compaesano, Settanni. Quella discarica ferma per inquinamenti accertati e da accertare. Utilizzo del ruolo istituzionale per fare pressioni sulla magistratura e sulla Guardia di Finanza. Sinistra e destra, senza distinzioni. Anzi, impegnati in una gara a chi è più sfacciato. Trasversalità che fa paura. Che trasforma in una piovra questa faccenda sporca di spazzatura. Per i lettori opccasionali: non credete a chi addossa le responsabilità ad una sola parte. ma soprattutto, la trasversalità dei reggisacco di Settanni è la prova provata che non c'è spazio per la politica in una lotta per l'ambiente. E sono convintro che quandio non si aprirà il terzo lotto (perché non si aprirà) qui una bufera spazzerà via molti. SDa un lato all'altro di queste istituzioni che mi sembrano rischiosamente a ridosso di altre organizzazioni

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Ah, dimenticavo. Accanto a Di Cagno Abbrescia si è schierata l'Udc. Una frangia del partito che stampò il suo guiornale, a livello nazionale, col marchio Ecolevante. Se potete, procuratevelo. Quella sponsorizzazione fu successiva all'arrivo della commissione parlamentare alla Ecolevante. Una commissione guidata da Tucci, che lì credeva di trovare una discarica per rifiuti solidi urbani e che, dopo 10 minuti di visita in discarica, andò in Prefettura a dire che era tutto apposto mentre l'ex democristiano Florido promise un piano provinciale di smaltimento dei rifiuti da approntare in due anni. Di anni ne sono passati più di tre, e nel frattempo, quante e quante cose sono accadute...

Anonimo ha detto...

Caro sig. Hunt, ancora una volta, devo dire che tu non hai capito cosa è la politica. Ma tu pensi davvero che questi Di Cagno Abbrescia, centrosinstra di Grottaglie e compagnia bella.......... facciano politica?

signor hunt ha detto...

No, non lo penso. Anzi. E comunque non basta questo per darti ragione. Pur non pensando che questi criminali di destra e sinistra, con abiti ben tagliati ed unghie curate, non facciano politica, ti do ragione sul fatto che io la politica istituzionale o partitica non la capisco. Hai ragione. Ad esempio, non capisco come mai alla vicepresidenza di una commissione sulle ecomafie ci sia Franzoso. Franzoso. E' come mettere l'amico di Provenzano a xcapo delle indagini sulla mafia. Ah, accade già? E come si fa a capirle 'ste cose?

Giuànn ha detto...

solo per informazione...riferendomi all'allarme di Di Cagno Abbrescia secondo il quale si sarebbero persi 250 posti di lavoro con la chiusura della discarica......da fonti ufficiali pubbliche, la Ecolevante spa conta un organico di 29 dipendenti.
Si potrebbero investire pochi euro a testa per reperire informazioni sulla società in modo da poter controbbattere ogni tipo di calunnia!

Anonimo ha detto...

La fonte non è attendibile. E' la stampa locale, bellezza. Quindi... Ma pare che il ministro all'ambiente Pecoraro Scanio abbia detto che effettivamente la discarica Ecolevanmte ha tutte le carte in regola e le avrà ancora più in regola dopo l'approvazione della Finanziaria. Una discarica che nella realtà inquina, che nella realtà è osteggiata dai cittadini, che nella realtà è superflua, viene ancora avvallata dalla politica perché ha le carte in regola. E come le ha otytenute. Cominciando con Fitto, Franzoiso Tarantino, passando per Bagnardi Florido e compagnia brutta ed approdando a Vendola, Pecoraro Scanio e Di Cagno Abbrescia. Inquinaaaaaaaaaaa. La discarica inquinaaaaa. La discarica è in zona vincolataaaaa. E soprattutto, noi cittadini non ne vogliamo altreeeee. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, soprattutto se non sente perché ha i soldi che gli escono dalle orecchie ed ha le mani libere solo per firmare autorizzazioni e concessioni a chi ammazza il sud a colpi di inquinamento

Anonimo ha detto...

specificare: il presidio non la vuole.
i cittadini se ne fregano, della discarica e dei presidianti.

Anonimo ha detto...

Sì, se ne fregano così tanto che alle manifestazioni siamo sempre due tre quattromila

Anonimo ha detto...

E non solo. Andate in giro a vedere cosa ne pensa la gente. Soprannomi ai politici. La cosa più ricorrente è "tutti hanno preso i soldi dalla discarica"

Anonimo ha detto...

E non solo. Andate in giro a vedere cosa ne pensa la gente. Soprannomi ai politici. La cosa più ricorrente è "tutti hanno preso i soldi dalla discarica"

Anonimo ha detto...

3000 non fanno una maggioranza

Anonimo ha detto...

ahahahahahahahahahah. la maggioranza... simpatico questo. ste brusche asse' ah?

Anonimo ha detto...

11114 fanno una maggioranza
3000 con al seguito tarantini,sanmarzanesi,e bambini, fanno più o meno mille.

Anonimo ha detto...

11114 sono i voti di Bagnardi? Se l'autore del commento sei tu, Bagnardi, perché non organizzi una manifestazione pro-discariche da 11114 tuoi elettori?

Anonimo ha detto...

Basta che perda il potere per tutto ciò che c'è sotto la discarica e l'edilizia e poi altro che 11114. Quelli capaci di dire l'avevo detto io saranno 15 o 16 o 20 o mila minimo

Anonimo ha detto...

e voteranno un altro che farà le stesse cose

Anonimo ha detto...

e l'altro si chiamerà...

Anonimo ha detto...

Si, ragazzi, è vero, la maggioranza ce l'hanno loro. Pertanto bisogna prendersela innanzitutto con quei grottagliesi che hanno ancora il coraggio di votarli! Sono innanzitutto loro il vero scandalo!

Anonimo ha detto...

che schifo la politica, chi la fà, la sostiene, chi vuole fare carriera con la politica, è solo un essere "povero" di animo di spirito, privo di valori, e grottaglie con tutti i suoi burattini continuano a dimostrarlo, non appartenere o avere una tessera di qualsiasi partito oggi significa non essere inguaiati come descritto sopra, io quando vedo specialmente i ragazzi grottagliesi politicanti mi fanno pena, sono dei burattini alla mercè di mafiosi con i colletti bianchi, scusate gli errori e lo sfogo, ragazzi del presidio, comunque andrà rimarrete alla storia....


un cittadino schifato

Anonimo ha detto...

i politici stanno alla storia,
storie di merda purtroppo