Con rammarico il presidio permanente no discariche constata e non può fare a meno di denunciare l’atto intimidatorio delle forze dell’ordine nei confronti di chi a giusta ragione, avrebbe voluto esercitare i propri diritti costituzionalmente garantiti.
Infatti martedì 30 ottobre 2007 un gruppo (circa 40) del presidio permanente si è riunito in un sit-in davanti al comune per chiedere le dimissioni dell’assessore all’ambiente Ciro Alabrese, che continua inopportunamente a perorare le presunte ragioni della Ecolevante S.P.A., gestore della discarica di La Torre – Caprarica sottoposta a sequestro per supposte gravi violazione di normativa in materia ambientali.
A riguardo quell’assessore aveva più volte rassicurato i cittadini prima di essere categoricamente smentito dagli accertamenti della Guardia di Finanza.
Sulla spinta di queste motivazioni i cittadini hanno spostato la loro giusta e fondata protesta dal presidio al marciapiede antistante il Comune nel rispetto degli accordi stabiliti nell’apposita autorizzazione.
I circa quaranta manifestanti sono stati accolti con uno spiegamento di forze probabilmente adeguato per un derby calcistico.
Alla decisione di assistere al Consiglio Comunale in seduta pubblica, le forze dell’ordine si sono opposte accampando pretestuose ragioni di mancanza di spazio in un aula pressoché semideserta.
Un manifestante è stato spintonato dal Commissario sotto l’occhio vigile ed impietose di svariate telecamere.
Solo il senso di responsabilità dei manifestanti ha evitato che la situazione degenerasse.
Il tutto si è concluso con l’ingresso pacifico e silenzioso dei presidianti all’interno dell’aula consiliare dimostrando per l’ennesima volta con i fatti che le accuse di violenza ricadute sul presidio sono solo vani tentativi di screditare un movimento responsabile e più che mai consapevole della legittimità della propria lotta.
Di tale comunicato si farà pubblico manifesto affisso per le vie della provincia.















