Che schifo! Consiglio comunale, stasera a Grottaglie, da vomito.
Premetto: non si parlava della discarica. Né della piattaforma. E neppure dell'inceneritore, che hanno schiaffato di soppiatto tra i progetti di area vasta.
Argomento principale, stasera: la Casa di riposo. Voi direte: cosa c'entra con l'ambiente, col terzo lotto della Ecolevante autorizzato su carte false? Insomma, cosa c'entra? C'entra, invece. C'entra, eccome. Ascoltatemi.
Ecco la storia, per sommi capi. La gestione di questa casa di riposo, in passato, era stata affidata alla cooperativa Gea. Tutti sapevano delle assunzioni fatte un mese prima delle elezioni. Tutti sapevano dell'uso di questa struttura per la campagna elettorale. E poi, imbrogli di varia natura, impiego per finalità "private" degli operai di questa cooperativa da parte di politici e funzionari pubblici. Schiavismi moderni: ricatti occupazionali, abusi di potere. Tutti sapevano anche degli anziani non autosufficienti, ospiti malgrado in questa struttura non possano esserci persone "allettate" o non autosufficienti. Insomma, i soliti abusi. Gli stessi che hanno portato alle autorizzazioni alle discariche e ad altre sciempiaggini.
Ora, però, l'impunità ha creato l'esagerazione. L'appalto è stato revocato alla Gea ed è stato affidato alla cooperativa Domus, una costola della cooperativa La Fiorita, creatura di Comunione e Liberazione in cui grandissima influenza ha un certo Don Ruggieri, fondatore di un movimento politico cattolico con Bagnardi, il sindaco della Grottaglie città delle discariche. Ebbene, nell'immensa carità cristiana e soprattutto in questo passaggio dalla Gea alla Domus, 11 o 12 persone sono ora senza lavoro. Così, da un giorno all'altro, questa gente si è ritrovata per strada. Due lavoratrici hanno cominciato lo sciopero della fame da alcuni giorni.
Stasera se ne doveva discutere. Bhé, di fronte a questa gente disperata, sindaco ed assessori ridacchiavano, giochicchiavano coi loro cellulari, scherzavano con gli agenti della digos, ostentavano tutta la loro arroganza paesanotta. Gente allettata? Gente non autosufficiente alla Casa di Riposo? Ma quando mai? L'assessore alle politiche sociali, disoccupato per scelta di vita, ha sciorinato certificati di idoneità ed autosufficienza che qualche medico (del quale vorremmo tanto sapere il nome) ha rilasciato a persone paralitiche o affette da morbo di Alzheimer. Tutto dinanzi agli occhi increduli degli operai estromessi dalla Casa di riposo che conoscono bene tutti gli ospiti. Come zia Pina, donna anziana sulla sedia a rotelle, assistita con un riguardo superiore a quello riservato ad altri ospiti della casa di riposo proprio perché zia, guarda caso, del sindaco bagnardi. E tra le zie in carozzella, c'è anche la zia di alabrese, assessore all'ambiente che ci querelò a suo tempo, e la zia di Vito Nicola Cavallo, altro assessore di questo Comune sponsor e sponsorizzato dai gestori delle discariche.
Riassumendo: questi... come chiamarli? politici?, vabbè, questi si sono fatti campagna elettorale con la casa di riposo, citandola a proposito e sproposito anche durante i comizi, hanno parcheggiato lì i loro parenti, hanno ispirato ai loro associati politici la creazione di una cooperativa di servizi sociali, a questa cooperativa hanno affidato la gestione della struttura, hanno licenziato dei lavoratori, se ne sono lavati le mani dicendo che non è colpa loro, e stasera hanno deriso le persone che ne hanno fatto le spese, perdendo un lavoro che cercano di recuperare con lo sciopero della fame.
Stasera, le lavoratrici senza lavoro staranno davanti al Comune. Passeranno un'altra notte al freddo, in macchina, senza mangiare per protesta. Il sindaco e gli assessori, scortati da poliziotti e vigili urbani, se ne sono andati a casa. Alcuni dei loro consiglieri, prestati al pd dalla cgil, prima di andare via, si sono esibiti in qualche acrobazia dialettica per mascherare le colpe dei loro padroni politici, e si sono sincerati che la questione non venga "strumentalizzata" sui giornali.
Ora ditemi: siete ancora convinti che anche questa non sia una discarica.
Il presidio permanente ha deciso che domani, martedì 18 novembre, alle ore 20.30, terrà la sua assemblea davanti al Comune di Grottaglie. Sperando sempre che domani non inizi la distruzione del cortile del medievale castello Episcopio. Dovrebbero infatti cominciare a giorni i lavori commissionati dalla stessa amministrazione comunale, che invece della roccia del cortile "spianata" nel 1300 e solcata dalle tracce dei carri medievali, preferisce delle piastrelle nuove di zecca.
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3 commenti:
"Come zia Pina, donna anziana sulla sedia a rotelle, assistita con un riguardo superiore a quello riservato ad altri ospiti della casa di riposo proprio perché zia, guarda caso, del sindaco bagnardi. E tra le zie in carozzella, c'è anche la zia di alabrese, assessore all'ambiente che ci querelò a suo tempo, e la zia di Vito Nicola Cavallo, altro assessore di questo Comune..." (dal post precedente)
mmazza però... quante zie (faccina sorpresa)
ps. ma l'assemblea è alle 20.00 o alle 20.30?
Avrei bisogno anch'io di portare mia zia all'ospizio (anche mia mamma volendo)
Qualcuno saprebbe dirmi cortesemente quando ci saranno le prossime comunali a Grottaglie?
^_^ Grazie
UN SORRISO A DENTI STRETTI:
lu lauru vi manda questa vignetta
http://lulauru.blogspot.com/2008/11/giochi-alla-casa-di-riposo-gli-zii.html
ps. ciao hari io non ho più nessuno da portare all'ospizio tranne me stessa (a breve :-P) ma non ho parenti eccellenti. chissà se mi prenderanno :-(
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