sabato 6 dicembre 2008

Stasera assemblea

Fine settimana. Bilancio in pari. Buone e cattive nuove in rapido succedersi. Partiamo dalle notizie positive.
Chiusa la discarica Italcave. Discarica autorizzata per lo smaltimento di rifiuti speciali, carte in regola, in teoria, invece, in pratica, è pari alla discarica Ecolevante di Grottaglie ed alla Vergine di Fragagnano. Perciò, sigilli: sequestro preventivo. Sempre a proposito della discarica fragagnanese, l'altro giorno, davanti ai cancelli, è stato fermato e posto sotto sequestro un camion proveniente dalla centrale Enele di Cerano, nel brindisino. Carte e bolle, come al solito, falsificate per coprire gli ormai noti traffici di rifiuti pericolosi per i quali la provincia di Taranto è sede strategica.
In entrambi i casi, va detto, le operazioni sono state portate a termine dai Carabinieri del Noe. Lo stesso nucleo operativo ecologico che pose sotto sequestro a Gioia Tauro un camion di monnezza proveniente da Modugno. Chi, il primo settembre scorso, era con noi davanti ai cancelli della Ecolevante, sa benissimo cosa accadde per un camion di Modugno, il cui paraurti era intriso di percolato. La gente che ha cercato di bloccarlo, è stata manganellata e sgomberata con la forza dalla Polizia, mentre quel camion che puzzava di morte ed aveva impiegato ben 15 giorni per coprire i 110 chilometri che separano Modugno da Grottaglie, venne scortato all'interno della discarica Ecolevante, sotto gli occhi soddisfatti del gestore Settanni e di tutti i dipendenti dell'azienda che ha potuto aprire una discarica su una condotta di acqua potabile malgrado il processo in corso per abuso in atto d'ufficio (con la Proiovincia di taranto) e gravi violazioni delle norme ambientali.
E allora, soliti quesiti: chi controlla?, e chi controlla i controllori? Restando a Grottaglie, ciò che si sa è che a partire dal prossimo 1. gennaio, ad un controllo più stretto verranno sottoposti non gli ecomostri ma le opinioni dei cittadini. Dal blog ioballodasola8 apprendiamo quanto segue:

1. tutti i volantini, anche quelli politici dovranno essere depositati in copia presso il Comune;

2. devono essere timbrati tanti volantini quante sono le persone autorizzate alla distribuzione;

3. il testo del volantino, una volta timbrato nell'originale non potrà essere modificato;

4. deve essere preventivamente assolto il pagamento della imposta prima della effettuazione della distribuzione;

5. la tariffa dell'imposta di cui all' art. 25 delle norme di pubblicità, è ridotta alla metà se la manifestazione è patrocinata dal Comune, così che prevede testualmente: "b) per la pubblicità relative a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti locali territoriali."

Qualcosa di simile, l'amministrazione comunale grottagliese aveva già cercato di farla due anni fa. La bozza del regolamento (in cui si "vietava la divulgazione di fatti e notizie anche con aereoplani") fu stracciata grazie all'intervento dei cittadini. Ma evidentemente questa nuova dittatura non si lascia fermare tanto facilmente. E non c'è colore politico che tenga. basti pensare a ciò che Comune di San Marzano (centrodestra) Provincia e Regione (entrambi di centrosinistra) stanno cercando di fare con la piattaforma della Universal Service. Trasversalmente, gli enti locali stanno cercando di portare a termine l'iter di autorizzazioni per un capannone abusivo progettato per accogliere 200 tonnellate al giorno di rifiuti speciali alla periferia sanmarzanese. Tutto contro il parere della gente che adesso è continuamente sottoposta a minacce (anche in pubblico o a mezzo stampa) da parte degli stessi politici.

E allora, dire che la settimana si chiude con un bilancio positivo (visti i sequestri di una discarica e di un camion) è un po' come eccedere in ottimismo.

Pro memoria per tutti: stasera ore 20.30 assemblea al presidio. Argomenti, tanti, forse troppi per poter essere tutti discussi in una serata. Noi ci proviamo

2 commenti:

polblack ha detto...

Già perchè trasversalmente al malaffare va anche la distribuzione di finanziamenti ai partiti politici , in particolar modo in questo periodo che siamo alla vigilia dell' elezioni provinciali!!!
Allora mi chiedo: forse qualcuno ha bisogno di soldi per poter lanciare la propria campagna elettotale???

Anonimo ha detto...

credo che siano più problemi di bilancio. le campagne elettorali si finanziano in altri modi, sottobanco. Che poi, coi soldi delle casse comunali, si faccia anche campagna elettorale, questo sì avviene, ma quando ci sono le comunali, per le provinciali non serve