giovedì 31 gennaio 2008
Nè discariche nè inceneritori.
Con un ordine del giorno ininfluente di fronte ad autorizzazioni già concesse alla Ecolevante, il Consiglio comunale ha nuovamente offeso l'intelligenza della Comunità.
Sul cosiddetto terzo lotto (di fatto, una nuova discarica) volontà e responsabilità di tutte le istituzioni coinvolte sono visibilissime, in contrada La Torre Caprarica. Lì, c'è una discarica.
E ce n'è anche un'altra, che è il doppio, ed è già pronta per aprire i battenti.
E' enorme, e sorge su un'area nella quale, per lo stesso Comune, noi del Presidio non potremmo piazzare neppure una tenda da campeggio.
Chi l'ha autorizzata? Noi cittadini, denigrati e sfrattati? Oppure chi adesso fa finta di caldeggiare una partecipazione dei cittadini alla conferenza dei servizi, opportunità questa che ci siamo conquistati da soli, noi del Presidio, con la nostra tenacia?
Per i duri d'orecchi, ribadiamo per la milionesima volta una cosa: di destra o sinistra che siano, i politici da noi non avranno nessuna sponda o possibilità di fare passerella pestando una questione gravissima: il nostro diritto violato di decidere sul futuro del nostro territorio.
Dalle istituzioni pretendiamo solo atti concreti, ovvero l'annullamento immediato di tutte le autorizzazioni già date.
Lo abbiamo detto e lo ribadiremo alla stessa conferenza dei servizi, il 4 febbraio.
Le osservazioni tecniche che presenteremo in quella sede rappresentano un campanello d'allarme che non può passare sotto silenzio.
E intanto, venerdì 1. Febbraio, in Prefettura, una delegazione del Presidio incontrerà la commissione parlamentare sulle Ecomafie. E le considerazioni al riguardo le rinviamo alla conferenza stampa di domenica prossima, 3 febbraio, alle 19.30, proprio alla vigilia della conferenza sull'Aia.
Pronto Presidio 348 68 70 983.
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martedì 29 gennaio 2008
L'incontro con i giornalisti servirà a fare il punto sul Consiglio comunale
Pronto Presidio 348 68 70 983
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lunedì 28 gennaio 2008
c/o alle testate giornalistiche.
Gentile Paola Laforgia,
il Presidio Permanente No Discariche esprime solidarietà al corrispondente da Grottaglie per il Corriere del Giorno, Salvatore Savoia, querelato dalla Ecolevante Spa.
Con la scusa dell' emergenza rifiuti, a Grottaglie si sta creando una vera e propria emergenza democratica. E in tutto questo, la stampa locale è nell'occhio del ciclone.
Il corrispondente locale per il Quotidiano è addetto stampa del Comune (cosa peraltro vietata dalla legge 151 del 2000, art.9 comma 4).
Così, è l'intera categoria dei giornalisti a uscirne screditata e malvista.
L'ultima, poi, la querela a Savoia da parte della società Ecolevante (che gestisce una discarica per rifiuti speciali) è un ulteriore atto di intimidazione volto a reprimere la libertà d'informazione.
L'articolo oggetto di querela è una mera cronaca di ciò che è accaduto in un'assemblea pubblica del Presidio Permanente.
Cosa prevedibile sì, ma inaccettabile.
Perciò, nel rinnovare la nostra solidarietà a Salvatore Savoia, ci auguriamo che a tutelare i giornalisti ci siano quanto meno i giornalisti.
L'Ordine Professionale non può continuare a fare finta di niente. In ballo non c'è solo la dignità di una professione ma anche la tutela della democrazia e della libertà di stampa, valori che non potrebbero mai essere oggetto di svendita.
Cordiali saluti.
Il Presidio Permanente No Discariche.
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Sarà un'altra carnevalata?
Autorizzazioni su autorizzazioni,
Da destra a sinistra, tutti coinvolti, nessuno escluso. E' evidente.
Delibera numero 5 del 13 febbraio 2004, ovvero il nulla osta ufficiale ad una nuova discarica, il cosiddetto terzo lotto.
Riperimetrazione di vincoli idrogeologici, archeologici, paesaggistici scomparsi per la discarica e riapparsi per ordinare lo sgombero del Presidio, quest'ultimo oggetto di denigrazioni anche pubbliche da parte degli esponenti politici locali.
Sono troppe le prove evidenti di una commistione di interessi tra Ecolevante Spa (che gestisce la discarica per rifiuti speciali) e la politica paesana.
Dalle Istituzioni, tutte, ora pretendiamo solo atti concreti. Non sarà data a nessun esponente politico, di destra o sinistra, la possibilità di strumentalizzare questa situazione gravissima per poter calpestare la verità facendo passerella e nascondendo le proprie responsabilità.
Ulteriori considerazioni al riguardo alla conferenza stampa di mercoledì 30 gennaio, ore 11, al Presidio Permanente, davanti ai cancelli della Ecolevante.
L'incontro con la stampa precederà l'appuntamento del 1. Febbraio, in Prefettura, con la commissione parlamentare sulle Ecomafie.
E poi la conferenza dei servizi, all'assessorato regionale all'Ambiente, fissata per il 4 febbraio.
Info: presidiopermante@blogspot.com pronto presidio 3486870983
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domenica 27 gennaio 2008
il 27 gennaio alle ore 21.00
ASSEMBLEA GENERALE
QUESTA SERA
DOPO IL DIBATTITO CHE SI TERRA’ A CAROSINO
“FERMIAMO LE DISCARICHE
A DIFESA DEL NOSTRO TERRITORIO”
TUTTI I PARTECIPANTI ASSIEME A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI
SONO CONVOCATI ALLE ORE 21.00
PRESSO IL PRESIDIO PERMANENTE
“NO DISCARICHE”
IN LOCALITA’ “
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venerdì 25 gennaio 2008
A seguito della manifestazione organizzata dall' LT. C. "S.Pertini" e dall' I.T.P "Don Milani" che avverrà domani 25 gennaio; il comitato studentesco richiede la presenza del "PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE" per ribadire ancora una volta tutti insieme il nostro NO all' apertura del 3°LOTTO
Saremo onorati di avere la vostra presenza durante il corteo,che si terra per le vie della città di Grottaglie è avrà il suo inizio presso il monumento dei "caduti" alle ore 8.30.
Contiamo molto nella vostra partecipazione visto l'impegno profuso sino ad ora da voi tutti!!!!
Cordiali saluti IL COMITATO STUDENTESCO
GROTTAGLIE Li 24/01/2008
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giovedì 24 gennaio 2008
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Solidarietà ad un giornalista serio ed onesto.
La querela è ormai diventata uno strumento di intimidazione usata nei confronti del giornalista “non allineato”. Negli anni di piombo, per mettere il bavaglio al giornalista “non allineato” si usavano le pallottole, che creavano tuttavia allarme sociale e richiamavano l’attenzione delle autorità. Oggi, invece, le querele producono i loro effetti soltanto nei confronti del destinatario e della sua famiglia, demolendone la serenità. Questo è quanto avviene in generale.
Nel caso specifico non so se il mio articolo integri le fattispecie di reato ipotizzate da Boccini. Sarà la magistratura a pronunciarsi. Così come sarà la magistratura a pronunciarsi il prossimo 19 marzo nel corso di un’udienza che vede imputato Paolo Boccini, amministratore della “Ecolevante s.p.a.”, del reato previsto dall’art. 51 comma 3 del Decreto Legislativo 22/97 «perché, quale responsabile della Ecolevante s.p.a., gestiva abusivamente una discarica di rifiuti speciali».
La magistratura è comunque fatta di uomini. E l’uomo – come tale – è fallibile, con tutte le sue debolezze. Per i credenti c’è la “magistratura divina”. Per chi non crede, c’è una magistratura altrettanto efficace: quella degli occhi. Ritengo di aver svolto il mio mestiere nella maniera più corretta possibile e pertanto posso guardare tutti – indistintamente - negli occhi. Mi chiedo: i nostri amministratori, passati ed attuali, di centrodestra e di centrosinistra, compresi quelli con i parenti che lavorano per l’“Ecolevante” e quelli che hanno chiesto ed ottenuto finanziamenti a titolo di sponsorizzazione dal gestore della discarica, possono guardarci negli occhi? Possono guardare negli occhi i loro elettori? Possono guardare negli occhi i loro concittadini? E ricordo che gli occhi sono lo specchio dell’anima.
Salvatore Savoia
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mercoledì 23 gennaio 2008
CORTEO PUBBLICO!!!!!!!!!!
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martedì 22 gennaio 2008
Perchè NO all'Inceneritore!
Parla la dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa di fama e membro dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia:
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domenica 20 gennaio 2008
Grottaglie, 19 gennaio '08.






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venerdì 18 gennaio 2008
giovedì 17 gennaio 2008
non è contro il presidio!!!!!!!!!
ORDINANZA DEL S.U.E. N. 12/2008. PRECISAZIONI DEL VICESINDACO FRANCESCO DONATELLI.
In merito alle strumentalizzazioni sollevate da alcuni settori sull’Ordinanza n. 12 dell’8 gennaio scorso di ingiunzione alla rimozione di opere abusive, a firma del Responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia, è opportuno fare alcune precisazioni.
1. L’Ordinanza ha chiaramente un carattere tecnico ed è conseguente a precisi e doverosi accertamenti eseguiti dall’Ufficio Tecnico e dal Comando di Polizia Municipale dopo una richiesta della Procura della Repubblica di Taranto.
2. L’Ordinanza non è stata notificata al presidio permanente ma al proprietario dell’area su cui insistono i manufatti abusivi.
3. La contestazione al proprietario non è riferita ai vincoli presenti nella suddetta area, ma agli interventi edilizi realizzati abusivamente e senza alcuna autorizzazione. L’elenco dei vincoli ambientali riportati nel provvedimento è solo una doverosa precisazione delle previsioni, per l’area su cui insistono i manufatti abusivi, del vigente Piano Regolatore Generale.
4. Il proprietario ha a disposizione 90 giorni di tempo per rimuovere le opere abusivamente realizzate e per il conseguente ripristino dell’originario stato dei luoghi.
5. Come per tutte le Ordinanze la legge prevede ampie garanzie per i destinatari i quali hanno la possibilità di proporre ricorso al T.A.R o ricorso straordinario al Capo dello Stato.
6. Pertanto e conclusivamente non vi può essere alcuna pretestuosa interpretazione da parte di chicchessia, né tantomeno, la predetta Ordinanza, può essere messa in relazione alle attuali vicende relative all’emergenza Campania o alla Conferenza di Servizi in atto.
Grottaglie, 17/01/2008
Francesco Donatelli
Assessore all’Urbanistica e Assetto del Territorio
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Nei giorni scorsi è stata notificata al proprietario del fondo sul quale insiste il presidio permanente «una ordinanza di ingiunzione alla demolizione di opere abusive».
Il responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia, geom. Michelangelo D’Errico, «premesso che con nota n. 01/08 in data 24/12/2007, il Comando di P.M. ha trasmesso il rapporto di servizio dal quale risulta che nell’ambito del fondo rustico individuato catastalmente al foglio di mappa n. 77, p.lla n. 183, in località denominata La Torre-Caprarica, sono state realizzate, in assenza di titoli autorizzativi, le opere qui di seguito descritte: posa in opera di una baracca del tipo prefabbricata, di forma rettangolare della superficie coperta di circa 20 mq; posizionamento di numerose tende, disposte funzionalmente tra loro in modo tale da costruire una superficie coperta di circa mq 80, posa in opera di una struttura prefabbricata della superficie coperta di circa mq 2 utilizzata come servizio igienico; realizzazione di un piazzale antistante i manufatti innanzi descritti con spianamento e posa in opera di uno strato superficiale di stabilizzato di cava per una superficie di circa mq 120; posizionamento di alcuni serbatoi costituenti riserva idrica per gli occupanti i manufatti di cui sopra (…)» ordina al proprietario del fondo «di procedere, entro il termine perentorio di giorni 90 decorrente dalla notifica del presente provvedimento, alla rimozione delle opere e dei manufatti abusivamente posti in opera nel fondo rustico».
E così tra novanta giorni il presidio permanente dovrà “cambiare casa”. Già…
Intanto, il presidio permanente “No discariche” ha convocato per oggi pomeriggio, alle ore 17, una conferenza stampa in merito all’ordinanza di ingiunzione alla demolizione delle presunte opere abusive realizzate. Solo in questa occasione saranno rilasciate dichiarazioni sul provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale.
Ed ora si pongono alcuni interrogativi: gli amministratori comunali condividono oppure no la protesta avviata dai cittadini di tre comuni contro la realizzazione del terzo lotto?
E da oggi i presidianti saranno tutti considerati abusivi. La loro, in fin dei conti, è una protesta “abusiva”. Il diritto alla salute, che intendono tutelare, anch’esso “abusivo”…
Salvatore Savoia
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promemoria
Questo ed altro in
Conferenza stampa oggi,
giovedì 17 gennaio, alle ore 17,
al Presidio Permanente No Discariche, in località La Torre-Caprarica,
a Grottaglie (Taranto).
Sabato prossimo, 19 gennaio,
per la giornata di mobilitazione nazionale delle realtà del
Patto di Mutuo Soccorso
a sostegno delle popolazioni campane e per una nuova politica dei rifiuti,
il Presidio Permanente No Discariche, a partire dalle ore 18,
sarà in Piazza Principe di Piemonte,
a Grottaglie,
per un'assemblea pubblica con la cittadinanza.
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mercoledì 16 gennaio 2008
SIAMO TUTTI CAMPANI | Reazioni: |
L'AUTOGOL DEL COMUNE
Con quest'ordinanza il Comune di Grottaglie ci dà ragione. Là dove c'è un'enorme discarica, non ci potrebbero essere neppure due tende un gazebo, 100 cuori e una capanna di legno.
GRAZIE DAVVERO
(chissà cosa accadrà ora)
GRAZIE ANCORA
STASERA POLLI ALLO SPIEDO?
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Sabato prossimo, 19 gennaio,
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martedì 15 gennaio 2008
Assemblea del 15 gennaio '08.
che si terrà stasera all'assemblea del presidio, alle 21.00, sarà il seguente:
1) Proposta di coinvolgere, attraverso una presa di posizione chiara,Consorzi e Associazioni territoriali sulla questione "No al III Lotto";
2) 19 Gennaio: Giornata di mobilitazione nazionale delle realtà del Patto di Mutuo Soccorso per una nuova politica dei rifiuti. Cosa facciamo noi del Presidio?
3) Varie ed eventuali.
Partecipate numerosi per voi stessi, per noi tutti, per un futuro migliore per i vostri figli.
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comunicato stampa
La lotta campana è la nostra stessa lotta. In questi giorni, il Presidio Permanente No Discariche ha contatti strettissimi con i comitati campani attraverso il Patto di Mutuo Soccorso che unisce i cittadini nelle lotte territoriali.
Noi ci opporremo con sempre maggiore forza all´apertura di nuove discariche con le mobilitazioni di massa
Esprimiamo vicinanza e solidarietà massima al popolo campano, alle prese con un vero e proprio dramma. E il Presidio Permanente si oppone all´arrivo dei rifiuti da Napoli
- perché c´è chi intende usare questa tragedia come un grimaldello per l´apertura di nuove discariche e inceneritori e, nello specifico, per l´apertura del terzo lotto della discarica Ecolevante di Grottaglie e del quarto lotto della discarica Vergine di Fragagnano.
- perché l´arrivo dei rifiuti da Napoli viola la legge regionale di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 16 mila cittadini pugliesi e approvata all´unanimità dalla Regione. E´ bene ricordarlo, è una legge che sancisce i principi di prossimità e appropriatezza dello smaltimento dei rifiuti. L´arrivo di rifiuti da Napoli sarebbe perciò completamente illegale e la Regione deve tutelare la sua legge e non diventare complice di questo crimine.
Invitiamo la cittadinanza alla mobilitazione e ricordiamo la presentazione da parte del Presidio delle osservazioni tecniche per la conferenza dei servizi del 4 febbraio. Una conferenza tecnica per l´attribuzione alla Ecolevante dell´Aia, autorizzazione integrata ambientale, il colpo di grazia per questa terra in cui si legalizzano le discariche e si criminalizza la civile protesta.
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lunedì 14 gennaio 2008
domenica 13 gennaio 2008
Conferenza Stampa del 13.01.08.
Questi i punti della Conferenza Stampa tenutasi stamane al Presidio Permanente No Discariche, in Località LaTorre-Caprarica. L’EMERGENZA RIFIUTI CAMPANA NON DEVE ESSERE UTILIZZATA COME PRETESTO PER DARE UN’ACCELERATA ALL’ENTRATA IN ESERCIZIO DEL 3° LOTTO CHE RICORDIAMO NON HA A TUTT’OGGI COMPLETATO L’ITER BUROCRATICO NECESSARIO (A.I.A.) PER POTER ENTRARE IN ESERCIZIO.
LA NOSTRA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA:
SIAMO ISCRITTI AL PATTO DI MUTUO SOCCORSO E LA NOSTRA LOTTA NON E’ DIFFERENTE DA QUELLA DI PIANURA, I CUI CITTADINI HANNO GIA’ SUGGERITO LA SOLUZIONE AL PROBLEMA DEI RIFIUTI CAMPANI CHE E’ LA STESSA CHE NOI DIAMO PER LA PUGLIA: OVVERO CHIUSURA DEL CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI AD IMPATTO ZERO (RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, RIUTILIZZO DI TUTTO IL MATERIALE RICICLABILE, IL LIMITATO RESIDUO POI DA TRATTARE MECCANICAMENTE A FREDDO).
SIAMO SOLIDALI CON TUTTI QUEI CITTADINI CHE NON CE LA FANNO PIU’ DI QUESTA CLASSE POLITICA INETTA E INCAPACE CHE ATTRAVERSO GESTIONI EMERGENZIALI HANNO SAPUTO COSTRUIRE CARRIERE POLITICHE E CI HANNO RIDOTTO A QUESTA SITUAZIONE.
LA NOSTRA SITUAZIONE AMBIENTALE E’ COSI DISASTROSA DA NON PERMETTERCI UN ASSORBIMENTO INDISCRIMINATO DEI RIFIUTI CAMPANI.
ESISTE UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE ENTRATA IN VIGORE 05/11/07 CHE VA RISPETTATA ED APPLICATA.
SOTTOLINEAMO L’ASSENZA DI PRESA DI POSIZIONE DA PARTE DEI SINDACATI DEI BRACCIANTI AGRICOLI NONOSTANTE QUESTI ULTIMI SIANO SERIAMENTE PENALIZZATI DALLA PRESENZA DELLA DISCARICA E CHE DOVREBBERO, A QUESTO PUNTO, SCENDERE IN CAMPO NON SOLO PER UNA QUESTIONE DI SALUTE PROPRIA MA ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DEI PROPRI INTERESSI REALI QUALE LA CERTIFICAZIONE DI UN PRODOTTO DI ALTA QUALITA', IL RISCHIO CONCRETO DI PERDITA DEL POSTO DI LAVORO PER L'ABBASSAMENTO RADICALE DEI VALORI DEI TERRENI.
RIBADIAMO CHE GLI ENTI LOCALI (COMUNE E PROVINCIA) HANNO POTERE E STRUMENTI DI LEGGE PER BLOCCARE IL TERZO LOTTO.
RIMARCHIAMO LA TOTALE ASSENZA DI CONTROLLI SUL TERRITORIO LIMITROFO ALLA DISCARICA E SULLA SALUTE DEI CITTADINI DI SAN MARZANO, GROTTAGLIE, E FRAGAGNANO.
INFINE, E' NOSTRO RAMMARICO CONSTATARE CHE SIAMO GLI UNICI COMUNI IN TUTTA ITALIA, CHE:
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sabato 12 gennaio 2008
Il Presidio Permanente in TV
su Telenorba oggi 12/01/08
da: http://www.grottaglieinrete.com/forum/viewtopic.php?f=16&t=2105
su Studio 100 il 10/01/2008
da: http://www.grottaglieinrete.com/forum/viewtopic.php?f=16&t=2104
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diritto alla diretta
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venerdì 11 gennaio 2008
Conferenza Stampa
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giovedì 10 gennaio 2008
Perchè siamo qui?
Perchè il 3° Lotto a Grottaglie - San Marzano non deve aprire, perchè è illegale e dannoso per l'ambiente e la salute.
Qual'è il legame tra la nostra presenza qui e la questione dei rifiuti di Napoli?
La gestione emergenziale del ciclo dei rifiuti in Campania è la stessa di quella della Puglia.
Quelli che decidono vogliono sfruttare l'emergenza in Campania affinchè sia aperto il 3° lotto, come hanno già provato a fare con l'emergenza leccese.
PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE
CELL. 348 68 70 983
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mercoledì 9 gennaio 2008
La Campania è vicina
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la loro lotta è la nostra lotta
Non ci fermeremo fino a quando le popolazioni non si saranno riappropriate della loro terra, da decenni martoriata da politiche che hanno favorito la speculazione privata distruggendo interi territori. Il Presidio definisce infamanti le accuse di infiltrazioni camorristiche rivolte ai manifestanti, convinto che invece proprio le gestioni "emergenziali" dei rifiuti servono a coprire le collusioni politico-mafiose in Campania e nell'intero Meridione.
Presidio Permanente No Discariche
www.presidiopermanente.blogspot.com
presidiopermanentenodisc@email.it
3486870983
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martedì 8 gennaio 2008
Il governo: "Smaltite i rifiuti campani"
di Giuliano Foschini
Ci sono già le richieste degli imprenditori privati. E nella serata di ieri gli uffici di Palazzo Chigi hanno sondato la disponibilità della Regione: chiedono a Vendola, così come agli altri governatori del centro sud, un aiuto a smaltire l´immondizia che è per le strade di Napoli. Nelle prossime ore in Puglia potrebbero quindi arrivare i rifiuti campani: quelli speciali, il cui trasporto è consentito dalla legge. Ma anche i solidi urbani, l´immondizia comune, che normalmente non può andare fuori regione ma che sarebbe autorizzata al viaggio da un decreto straordinario firmato dal presidente Romano Prodi.
«Siamo stati contattati da Palazzo Chigi - ammette il vicepresdente della Giunta, Sandro Frisullo - Il commissario Vendola è fuori, oggi ci aggiorneremo e sarà lui a decidere. Certo è che in un quadro generale, se altre regioni daranno il via libera, non potremo che essere solidali con gli amici campani. Sia chiaro, però, che si tratterebbe di un aiuto straordinario, questione di pochi giorni». «Un atto di solidarietà», come lo chiama Frisullo, che però non piace a molti pugliesi.
Da Canosa a Taranto, dove cioè ci sono gli impianti che possono smaltire i rifiuti speciali, sono già pronti ad alzare le barricate. «Ne abbiamo già tanta, non vogliamo altra immondizia anche se soltanto per pochi giorni» dicono una serie di associazioni di cittadini. E lo stesso ripetono alcuni movimenti ad Altamura, Conversano, Cerignola, Trani, dove si trovano le discariche per i rifiuti solidi urbani.
Frisullo dice che «sarà difficile sottrarsi allo sforzo straordinario che ci chiede il Governo se lo compiranno anche altri territori». Il presidente della Sardegna, Renato Soru e quello del Lazio, Piero Marrazzo, hanno già risposto sì alla richiesta del Governo.
La Puglia ha preso invece tempo, così come i gestori privati delle discariche. Chi infatti smaltisce gli speciali può prendere rifiuti da fuori regione: la legge lo consente qualora lungo il tragitto da una città all´altra non ci siano impianti disponibili. E a quanto pare dalla Campania alla Puglia non ce ne sono. «In questo momento ci sembra inopportuno andare avanti da soli, aspettiamo cosa ci dice la Regione» spiega Giuseppe Settanni, responsabile della Ecolevante, la discarica di Grottaglie che (con la Vergine di Fragagnano e la Bleu di Canosa) può ospitare speciali extraregionali. La Vergine per esempio, lavora abitualmente con ditte della Toscana, Lazio e Umbria (grazie a una sentenza del Tar) e dell´Abruzzo, sulla base della legge regionale.
«Per il momento non stiamo lavorando con ditte campane» spiega però Antonio Anglano, uno dei dirigenti della Vergine. «Meglio aspettare» dice, cauto, Francesco Maio della Bleu. «La legge non è chiara, secondo me non ci sono le condizioni se la Regione non chiarisce cosa dobbiamo fare». «Si tratta di una trattativa tra privati» ripete però l´assessore regionale all´Ambiente, Michele Losappio. «Bisogna soltanto rispettare la legge, ma noi non potremo mai dare un´indicazione né in un senso né nell´altro».
Fonte: Repubblica.it
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