giovedì 28 febbraio 2008

Il Sud del Mondo. Il Sud Italia.
Venerdì 29 febbraio, ore 20, al teatro Monticello
di viale Marx, a Grottaglie, incontro dibattito con
Padre Alex Zanotelli
ispiratore e protagonista di più movimenti italiani che hanno l'obiettivo di creare le condizioni di una società solidale in cui gli ultimi abbiano cittadinanza.
Missionario comboniano, padre Alex è tornato in Italia, a Napoli.
La Napoli del degrado, la Napoli sommersa dai rifiuti, dalle menzogne, dalle truffe mascherate da finte emergenze, dal disprezzo dei diritti delle popolazioni.
La Campania come la Puglia.
Ecco il Sud d'Italia. Ecco il Sud del Mondo.
Che verrà raccontato pure da
Michelangelo Maglie - padre gesuita
ed anch'egli missionario - e da noi del Presidio Permanente, pluricriminalizzata realtà sociale in lotta da mesi per l'ambiente e contro l'illegalità di imprenditoria e malapolitica nel business dell'immondizia.

mercoledì 27 febbraio 2008

Comunicato stampa del presidio: Miopia, cecità o falso in atto pubblico?

Dall'Acquedotto Pugliese, parole pesanti. Dagli accertamenti effettuati, si è avuta conferma della prossimità della nuova discarica - il cosiddetto terzo lotto – a una condotta principale di acqua potabile. Sempre l'Acquedotto Pugliese, nella sua lettera, rileva che, nella documentazione progettuale acquisita dal Comune di Grottaglie, tale condotta manca. E' stata omessa. Eppure è segnata su qualsiasi comunissima mappa I.G.M.


Come mai? Ci chiediamo il perché. La risposta sembra ormai scontata. Sarà materia di approfondimento per chi di dovere.
Intanto, con la sua lettera, l'Acquedotto Pugliese ricalca una parte delle osservazioni prodotte dal Presidio e depositate alla conferenza dei servizi per l'Aia (autorizzazione Integrata Ambientale) lo scorso 4 febbraio all'assessorato regionale all'Ambiente.


Ai pericoli di contaminazione dell'acqua potabile si aggiungono anche le violazioni dei vincoli paesaggistici, archeologici, il tutto in dispregio delle numerose masserie vicine, dei vigneti della zona, del monastero rupestre della Madonna delle Grazie e della casa famiglia per diversamente abili. E poi l'ultima, ma solo in ordine di tempo: la discarica è troppo vicina all'aeroporto di Grottaglie in violazione alla normativa internazionale vigente sulla sicurezza del volo.


Allora, cos'è?, miopia, cecità o falso in atto pubblico? Scegliete voi. Ora non ci sono più scuse. Vogliamo risposte. Pretendiamo atti concreti. La Provincia provveda all'immediato annullamento in via di autotutela di ogni autorizzazione. Ulteriori silenzi saranno facilmente interpretabili come dichiarata connivenza se non collusione.


Intanto, ricordiamo che venerdì 29 febbraio 2008 ore 20, al teatro Monticello di viale Marx (Grottaglie), assemblea pubblica. Dal Sud del Mondo al Sud Italia: il problema dei rifiuti. Incontro con padre Alex Zanotelli.

info: www.presidiopermanente.blogspot.com - prontotelefono: 348 68 70 983

martedì 26 febbraio 2008

Se siamo figli della stessa Regione ci aspettiamo lo stesso risultato

Venite tutti/e................:

QUESTA SERA ALLE ORE 20.30

IMPORTANTE ASSEMBLEA AL PRESIDIO.

COMUNICAZIONI MOLTO IMPORTANTI CHE NOI TUTTI ASPETTAVAMO !

NON MANCATE !

domenica 24 febbraio 2008

Qui ci troviamo a Grottaglie non a Napoli...



Ci sono delle foto che non hanno bisogno dei commenti,dei sottotitoli,di articoli allegati...
queste immagini sono state scattate in Contrada Paparazio, dove risiedono moltissime persone che,oltre all'aria non proprio "pura" che la discarica anzi...le discariCHE che, ogni giorno sorgono "più alte", emettono ad ogni ora del giorno e della notte (giusto un esempio:ieri notte, dall'una in poi c'era da tapparsi..."il naso!") , queste persone sono costrette anche a sorbirsi, per merito di cittadini incivili, oltre al desolante spettacolo panoramico, anche un bell'odorino profumato di monnezza!
E' proprio il caso di citare nuovamente uno striscione del Presidio Permanente No Discariche:
"CITTA' DELLE CERAMICHE o CITTA' DELLE DISCARICHE???".

sabato 23 febbraio 2008

in diretta da Piazza Dante...

L'Angolo di Vamà!!



venerdì 22 febbraio 2008

giornata del rifiuto


Sabato 23 febbraio al presidio permanente no dicariche di Grottaglie, serata benefit contro la repressione delle lotte sociali e ambientali. Ai piatti e ai microfoni LU PAPA RICKY, SCIAMANO, ROBERT8, CAP. STEADY, SHAKALLO & MORE..

giovedì 21 febbraio 2008

Senza parole



fenomeno del "bird strike":

29 Febbraio 2008


Divulgate!!!

Venite tutti/e................:

DOMENICA 24 FEBBRAIO
ORE 19,30
AL PRESIDIO PERMANENTE
ASSEMBLEA
(ORDINE DEL GIORNO)
1- SITUAZIONE E SOLUZIONE MULTE AI PRESIDIANTI;
(ne parliamo con gli avvocati)
2- PREPARAZIONE DEL CORTEO PROVINCIALE.

mercoledì 20 febbraio 2008

Il Giorno del Rifiuto



martedì 19 febbraio 2008

assembleaaa, assembleaaa

questa sera, ore 21, assemblea al presidio. Passaparola. E' importante

CONFERENZA STAMPA

Il comitato Vigiliamo per la discarica convoca per giovedì 21 febbraio alle ore 11 a Grottaglie presso la Casa per la pace, via S. Francesco De Geronimo 3, una Conferenza stampa circa importanti novità su ulteriori elementi che impediscono l'entrata in esercizio delle nuove discariche di Grottaglie e Fragagnano.

VIGILIAMO PER LA DISCARICA

comitato di cittadini e associazioni

c/o Casa per la pace, via S. Francesco De G. n.3 GROTTAGLIE

e-mail: casaxpace@email.it

www.vigiliamoperladiscarica.it www.rifiutospeciale.it

tel. 099.5662252 - 3687492108

Il 29 febbraio sarà con noi

Aspettando Floridò

LA PROVINCIA DI FOGGIA NOMINERA' UN COMITATO RISTRETTO DI ESPERTI CHE DOVRANNO AFFIANCARE LA GIUNTA PER ESAMINARE LA POSSIBILITA' DI REVOCARE L'AUTORIZZAZIONE PER LA DISCARICA DI ORTA NOVA.
LO HA DECISO IERI SERA L'ESECUTIVO PROVINCIALE.
GLI ESPERTI, TRA I QUALI ANCHE ALCUNI LEGALI, DOVREBBERO ESSERE INDACATI NELLE PROSSIME ORE.
PRESSO LA SEDE DELLA PROVINCIA, PROSEGUE INTANTO IL PRESIDIO DEGLI OPPOSITORI DELLA DISCARICA.
IL SINDACO GIUSEPPE MOSCARELLA, INSIEME AD AMMINISTRATORI E CONSIGLIERI COMUNALI DI ORTA NOVA, E’ RIMASTO ALL'INTERNO DI PALAZZO DOGANA ANCHE LA SCORSA NOTTE.
PER DOMANI I E' ANNUNCIATA UNA NUOVA MANIFESTAZIONE.

telenorba.it

sabato 16 febbraio 2008

V mese: tutti quanti alla manifestazione

Fà freddo ma saremo in tanti, a manifestare contro le violenze perpretrate ai danni del nostro territorio , ed alle sue popolazioni, da amministratori scellerati, che pur di mantenersi ancora in piedi denunciano e criminalizzano i loro stessi concittadini. Bugiardi e tiranni, ecco cosa sono. Cinquant'anni di malapolitica spazzati via dal vento gioioso e vigoroso di 5 mesi di Presidio Permanente. Siamo ancora là, decisi a risolvere la questione una volta per tutte, con le gambe rinvigorite dalla consapevolezza che i criminali stanno dall' altra parte. Tutta la città ormai sà. Conosce le questioni e le omissioni che, dopo dieci anni hanno portato territori fertili e dall' aria buona ad essere la pattumiera d' Italia.
Il Presidio Permanente ha rinvigorito le sue gambe, ha invertito la solita storia del "tanto si sà come và a finire" e continua a correre deciso verso la vittoria finale: basta rifiuti, basta politici arroganti e corrotti, basta danni al nostro territorio devastato.
Sfidiamo tutti insieme il gelo di questo sabato di Febbraio e riscriviamo un' altra Storia. Lasciamo a casa bandiere e simboli ed uniamoci sotto un unico grido: Riprendiamoci la nostra terra!

giovedì 14 febbraio 2008

Segnalazione


Corriere della Sera Magazine, inserto patinato del giovedì. E oggi, giovedì, a due giorni dalla manifestazione del 16 a Grottaglie, in copertina del Magazine: "Emergenza Rifiuti. Taranto come Napoli? Il caso di una discarica allarmante". Servizio a pagina 64.







mercoledì 13 febbraio 2008

Una presidiante scrive...

SABATO 16 FEBBRAIO, MANIFESTAZIONE CONTRO LA DISCARICA (III LOTTO) DI GROTTAGLIE. PARTENZA DA PIAZZA PRINCIPE DI PIEMONTE, ORE 17:00.

Accorrete numerosi e fate girare la news, please!

Portate gli anziani, sono le nostre radici.
Portate i bambini, sono la nostra speranza.
Portate gli adulti, sono gli attori necessari.
Portate i ragazzi, sono il nostro motore…mobile!
Portate i vostri sorrisi, la vostra energia, la vostra voglia di essere artefici di un mondo migliore.

E NON MI VENITE A DIRE che c'è qualcosa di più importante della nostra vita
E NON MI VENITE A DIRE che c'è qualcosa di più importante della nostra salute
E NON MI VENITE A DIRE che c'è qualcosa di più importante della nostra terra
E NON MI VENITE A DIRE che c'è qualcosa di più importante della nostra DIGNITA'
E NON MI VENITE A DIRE che non cambia mai niente. Dipende anche da noi.

FATELO PER VOI! FATELO PER NOI! FALLO PER TE!

SÌ È VERO, OGNUNO DI NOI È SOLO UNA GOCCIA.
E DOBBIAMO ESSERE UNITI, PER DIVENTARE MARE.
OGNI GOCCIA È PREZIOSA E HA UN VALORE ASSOLUTO.
ANCHE TU.
ANCHE TU.
ANCHE TU! CAPIIIITO? ;)
Giovedi 14 Febbraio
alle ore 20:00
Assemblea al presidio
per organizzare tutti/e insieme il corteo
di Sabato 16 a Grottaglie
Accorrete numerosi/e!!!

lunedì 11 febbraio 2008

SCARICATE, STAMPATE, DIFFONDETE!!!

Stasera, lunedì 11 Febbraio, alle ore 21:00
Assemblea al presidio per organizzare tutti/e
insieme il corteo di Sabato 16
a Grottaglie.
Accorrete numerosi/e!

venerdì 8 febbraio 2008


A tutti i presidi, a tutti i comitati in lotta, a tutte le persone di buonavolontà,
Vi scriviamo perché la nostra situazione si sta aggravando. Come sta accadendo per molti di Voi, anche il Presidio Permanente No Discariche di Grottaglie-San Marzano di San Giuseppe (Taranto) è ora oggetto di una vera e propria persecuzione giudiziaria (come sta accadendo per i No Dal Molin diVicenza, tra gli altri) e di una sistematica campagna denigratoria che trova facile sponda nella stampa(come ad esempio per i No Tav della Val di Susa ma anche per tantissimi altri).
I fatti.
Dopo aver presidiato per oltre quattro mesi davanti ai cancelli di una enorme discarica che ora si vorrebbe addirittura ampliare, abbiamo ottenuto la possibilità di essere ascoltati dalla conferenza dei servizi sull'Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale).
Grazie alle nostre osservazioni tecniche, depositate agli atti, è emerso che la già pronta nuova discarica (la 73esima nella provincia di Taranto) sorge su una conduttura dell'Acquedotto Pugliese.
Rifiuti speciali accanto ad acqua potabile.
Ci vogliono avvelenare anche l'acqua.
La conduttura era scomparsa dalla documentazione presentata dalleIstituzioni.
Inoltre, l'Acquedotto Pugliese non è mai stato interpellato al riguardo.
Col precedente di Ortanova, l'apertura di questo nuovo pozzo di veleni in provincia di Taranto è finalmente in bilico.
L'acquedotto si aggiunge ai vincoli paesaggistici e archeologici, e diventa un ostacolo per chi vorrebbe aggiungere inquinamento ad inquinamento in una zona di vigneti, di masserie, di un santuario rupestre del XII sec., e a due passi da una casa famiglia per orfani diversamente abili.
Denigrazioni e attacchi ne avevamo già subiti.
Ma ora la posta si è alzata. E ci siamo ritrovati ad essere accusati di qualcosa che non abbiamo mai commesso.
Il sindaco di Grottaglie sostiene di essere stato aggredito all'uscita dall'assessorato regionale.
Cosa non vera.
Le Forze dell'Ordine presenti sarebbero infatti intervenute per fermare gli aggressori e i cameramen dei tiggì locali avrebbero filmato la vicenda.
Invece, niente ditutto ciò. Il caso è stato montato a freddo, dopo qualche ora.
E quotidianamente, a mezzo stampa, il caso inesistente si gonfia. I politici coinvolti in questo lucroso affare si scambiano messaggi di solidarietà dalle colonne dei giornali.
E sono partite già le prime denunce. Articolo 414 del Codice Penale.
Il reato ipotizzato è istigazione a delinquere. In tutto in aggiunta a sanzioni amministrative che stanno arrivando ai presidianti a profusione.
Noi, che difendiamo il nostro futuro e la democrazia in questa terra avvelenata dall'inquinamento e dal malaffare.
Quello appena descritto è solo l'ultimo atto in ordine di tempo.
Con giornali e denunce, stanno cercando di mettere a tacere il nostro dissenso.
Ma non ci riusciranno.
Inoltre volevamo esprimere la nostra assoluta solidarietà a Cinzia, Olol, Francesco e Marco del Presidio No Dal Molin di Vicenza.
Per questi motivi, Sabato 16 Febbraio, faremo una grande manifestazione a Grottaglie contro la criminalizzazione delle lotte territoriali.

giovedì 7 febbraio 2008

Dal blog di ViaCrispi:

Conferenza dei Servizi: io c'ero.
Sono un giornalista e preciso che a Modugno non ho visto nessun collega del Quotidiano di Taranto, della Gazzetta del Mezzogiorno, del Tarantosera, del Tarantoggi, del Corriere del Giorno e dell’Ansa.
Se sbaglio, gradirei essere corretto.
A Modugno, io c’ero.
E questa è la mia versione dei fatti scritta nel rispetto della “CARTA DEI DOVERI DEL GIORNALISTA” (se ne consiglia la lettura a tutti, cliccare qui per una rapida consultazione).
4 febbraio 2008.
Alle ore 10 presso l’Assessorato regionale all’Ecologia in Modugno è prevista la Conferenza dei Servizi per il rilascio dell’A.I.A. (autorizzazione intergrata ambientale), ultima autorizzazione necessaria per aprire il cosiddetto III lotto di discarica della ditta Ecolevante SpA.
Ore 7, Monumento dei Caduti, piazza IV novembre.
Inizia l’arrivo dei cittadini grottagliesi che intendono partecipare alla manifestazione a sostegno della delegazione che sarà ascoltata in audizione all’inizio dei lavori della conferenza, così come da precedenti accordi con l’Assessore regionale Losappio.
In San Marzano avviene un raduno simile.
Ore 8, oltre un centinaio tra cittadini e studenti prendono posto nei rispettivi autobus per la partenza alla volta di Modugno.
Via, si parte.
Con la scorta della polizia che resta in scia degli autobus per tutto il tragitto.
Ore 10. Modugno.
Dagli autobus provenienti da Grottaglie e San Marzano escono circa 200 cittadini che si mischiano ad altri cittadini giunti in auto.
Ai cancelli dell’assessorato vi è un po’ di confusione.
I manifestanti vorrebbero entrare nell’atrio antistante per sgombrare il parcheggio e mettersi al riparo dagli automezzi in transito.
I manifestanti, tra cui uomini, donne, giovani, nonni e bambini, sono sereni, calmi, pacifici, chiedono educatamente di entrare.
I numerosi poliziotti e carabinieri, in tenuta antisommossa, bloccano il varco. Dopo un rimpallo di responsabilità tra brigadieri ed ispettori, arriva l’ordine: si può entrare.
Tutti composti. Sventola qualche bandiera e iniziano i cori.
Sono canzonette più o meno conosciute, rimaneggiate per l’occasione con un po’ di sarcasmo. Si scopre un’altra qualità dei “presidianti”: sono intonati. E agli uomini in divisa scappano i sorrisi. Si stempera quella tensione percepita all’arrivo degli autobus.
Ore 10.30.
I rappresentanti delle associazioni che hanno firmato la relazione tecnica per le osservazioni in conferenza dei servizi, dopo aver consegnato i documenti d’identità al funzionario di PS per i riconoscimenti di rito (?), accedono alla sala della riunione tecnica. Piccola e stretta, la stanza accoglie già il sindaco Bagnardi, l’assessore Alabrese, il tecnico D’Errico, il comandante dei Vigili Urbani Piccirillo (?), rappresentanti tecnici del Comune di San Marzano (tra cui l’avv. Antonio Lupo), del Politecnico, dell’Arpa, della Regione, della Ecolevante spa ed il Presidente della Conferenza.Ciro D’Alò, portavoce del Presidio Permanente prende la parola e si scopre che, pur avendo già inviato una copia della relazione:
ALL’ASSESSORATO ALL’ECOLOGIA, AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA; AL PRESIDENTE DEL SENATO; ALLA PRESIDENTE DELLA CAMERA; AL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE; AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA; ALLA COMMISSIONE EUROPEA; ALLA EEA AGENZIA EUROPEA DELL’ AMBIENTE; AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA; ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SUL CICLO DEI RIFIUTI; ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TARANTO; AL SIG. PREFETTO DI TARANTO; AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TARANTO; AL SINDACO DI GROTTAGLIE; ALL’ARPA, ALL’ACQUEDOTTO PUGLIESE; AL POLITECNICO DI BARI…
nessuno in quella stanza aveva mai sentito parlare delle circostanze che via via Ciro D’Alò snocciola con documenti alla mano.
E così, mentre il dirigente della regione all’ecologia Antonicelli si affanna a prender nota o, all’occorrenza, a “rassicurare” i presenti su tutto quello che si dovrà fare prima di autorizzare (?)… ricompaiono dal nulla tutta una serie di circostanze e di presenze del tutto omesse fin quel momento in tutto l’iter autorizzativo seguito per l’apertura di questa NUOVA discarica.L’Acquedotto Pugliese, mai chiamato, mai sentito, mai invitato.
E pure, a pochi metri dalla mega discarica da 2.200.000 metri cubi di rifiuti speciali (che il territorio produce solo in moderatissima parte) passa una conduttura di acqua potabile ad alta pressione, che conduce l’acqua fino ai rubinetti di mezzo Salento, oltre che ad alcuni comuni della provincia jonica.
Un rischio da contaminazione da percolato da rifiuti enorme, come ci insegna una recente sentenza del Consiglio di Stato.
Argomento scottante, tanto che l’avvocatessa della Ecolevante si lancia in una precisa dichiarazione: «vorrei dirvi che della presenza di questa condotta non esiste traccia da nessuna parte».
Ma come? Sarebbe stato «sufficiente guardare una comune mappa IGM, come quella che c’è sul tavolo.
Inoltre qualcuno della ditta che Lei rappresenta ha avuto anche l’idea di scavare per posizionare il tubo delle acque meteoriche della discarica adiacente e parallelo a quello della condotta dell’Acquedotto».Ricompare anche la casa famiglia per disabili a poco più di 350 metri di distanza dal bacino di discarica. Come anche i vincoli paesaggistici e idrogeologici, la cavità carsiche (censite al catasto delle grotte), le numerose attività produttive della zona e le masserie.
In tutto un intervento di un paio d’ore, durante il quale molti dei presenti prendono la parola per chiarire, per spiegare.
Molti, ma nessuno dell’amministrazione comunale.
Neppure il Sindaco Bagnardi.
Eppure quel tubo di acqua è sfuggito incautamente anche al suo ufficio tecnico il cui dirigente era lì, accanto a lui.
Roba da licenziamento!
Fine dell’audizione.
Ogni decisione è rimandata.
Si dovranno prima valutare le osservazioni puntuali del Presidio Permanente che ha chiesto ed ottenuto anche il sopralluogo sul posto dei dirigenti della regione, come legge comanda.
Di tutto ciò non si fa menzione sul Quotidiano di Taranto, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, sul Tarantosera e sul Tarantoggi, anche se questi giornali continuano a dedicare pagine intere a quanto (non) accaduto subito dopo: l’”aggressione” al Sindaco e alla delegazione (?) che lo accompagnava. Ma cosa accade al termine della conferenza?
Ore 14 circa.
La “delegazione” grottagliese, dopo aver condiviso gli spazi della toilette con alcuni presidianti (quale migliore occasione per un’aggressione?), lascia l’edificio da un’uscita secondaria (?), entra nell’auto blu e si avvicina ai cancelli d’uscita, scortata da polizia e carabinieri in stile “papamobile” e, a passo di lumaca, attraversa la folla di gente schierata su due sponde che intona cori ed insulti di disapprovazione sulle politiche ambientali intraprese e difese da chi in quel momento è in macchina. “Buffoni” era il coro più gettonato… forse perchè da qualche giorno è legale dare del buffone ad un politico che non ha mantenuto delle promesse.
Le forze dell’ordine vigilano affinchè tutto proceda per il meglio, senza andare oltre una vivace contestazione. Qualche cittadino viene spintonato da un funzionario di pubblica sicurezza innervosito, pare, perchè il suo piede è finito accidentalmente sotto la ruota dell’auto che scortava. Dico “pare”, perchè questo non l’ho visto di persona.
Ero lontano e mi è stato solo riferito da decine di cittadini.
L’auto esce dai cancelli ed i militari, soprattutto quelli baresi, fraternizzano con i “presidianti” con sorrisi e battute di vario genere. Clima sereno. C’è persino chi giura che i militari baresi sdrammatizzano sin da subito l’accaduto, richiamando alla tranquillità i colleghi tarantini.
A Modugno, io c’ero. Gianpaolo Cassese - Direttore Responsabile Via Crispi.

bombardateci


Danger - Rifiuto Speciale. Ora più che mai.
Danger - Pericolo. Articolo 414 del codice penale. Istigazione a delinquere.
Booom!
No che non regge. Non sta in piedi.
1 - Da una parte, chi vuole impedire che liquami e rifiuti stiano accanto all'acqua potabile.
2 - Dall'altra, chi fa scomparire la conduttura dell'acquedotto dai documenti necessari per le autorizzazioni.
Segnate con una crocetta chi dei due è il criminale.
Istigazione a delinquere. Mondo capovolto. E, paf!,: art. 414 del codice penale, sbattuti in prima pagina anche coloro che erano assenti, con tanto di didascalia. Immagini innmocue, di applausi scherzosi e coretti tipici: immagini che scorrono nei telegiornali locali, mentre la voce fuori campo parla di vili aggressioni, e calci, e pugni, e qualcuno, addirittura, azzarda: vetri rotti.
Danger.
Pensavamo che scaricare immondizia nella nostra acqua potabile potesse bastargli... Ci siamo sbagliati.

mercoledì 6 febbraio 2008

comunicato stampa

Criminalizzare è da criminali. Questo è il colpo più basso del più basso impero. Altro che aggressione premeditata…
Falso. Mai stata alcuna aggressione, a meno di non voler definire tale una contestazione, tanto vibrata quanto giusta, oltre che costituzionalmente garantita, contro chi ha ignorato (volutamente?) l'esistenza di una conduttura dell'acquedotto laddove dovrebbe sorgere la nuova discarica per rifiuti speciali della Ecolevante Spa. E non solo questo.

L'attesa dei tantissimi cittadini davanti all'assessorato all'Ambiente dopo la conferenza dei servizi non era di certo rivolta a Bagnardi e alla sua delegazione in auto blu.

In assemblea pubblica, nel parcheggio antistante l'assessorato, si attendeva invece il verbale della stessa conferenza dei servizi, così come richiesto con apposita lettera protocollata.

In caso di scontro, o di qualsiasi altra violazione delle leggi, Polizia e Carabinieri, sul posto, presenti, numerosi, sarebbero intervenuti di certo.

Invece no. Il caso è stato montato a sangue freddo, qualche ora dopo, a mezzo stampa. Ed è stato montato da chi è ormai abituato a distorcere la verità pur di concedere nulla osta ed autorizzazioni a questa discarica, mettendo a tacere qualsiasi legittimo dissenso con ogni mezzo necessario.

Chiarezza verrà fatta, da subito, soprattutto con i nostri veri interlocutori: i liberi cittadini, come noi del Presidio.

Intanto, riguardo alla sistematica azione denigratoria da parte di alcune testate giornalistiche, si stanno valutando soluzioni adeguate per poter tutelare quei cittadini lontani anni luce dall'immagine distorta. Un'immagine criminale costruita da certi giornalisti tanto capaci di riferire versioni fantasiose dei fatti (avvenuti in loro assenza) quanto incapaci di ascoltare l'altra campana per poter garantire imparzialità.

Chiediamo al presidente della Provincia, Gianni Florido, una presa di posizione netta con l'annullamento immediato in autotutela di tutte le autorizzazioni sinora concesse a questo cosiddetto terzo lotto. E' cosa doverosa, visti i nuovi elementi relativi all'acquedotto, venuti a galla grazie alle osservazioni tecniche del Presidio Permanente alla conferenza dei servizi sull'Aia (autorizzazione integrata ambientale). Lo stesso Acquedotto Pugliese, responsabile per ruolo istituzionale della salute pubblica, non potrà tacere. La conduttura c'è. Ed una discarica vicina comporterebbe rischi enormi da contaminazione da percolato da rifiuti, come sostenuto da una recente sentenza del Consiglio di Stato. Torneremo presto in piazza con una manifestazione di carattere ancora più ampio di quelle precedenti.

presidio permanente no discariche

www.presidiopermanente.blogspot.com pronto presidio 348 68 70 983

martedì 5 febbraio 2008

Comunicato stampa sulla finta aggressione

E mo' va a finire che i criminali siamo noi.

Il 4 febbraio, alla conferenza dei servizi sull'Aia (autorizzazione integrata ambientale), all'assessorato regionale all'Ambiente, l'imponente dispiegamento di Forze dell'Ordine avrebbe impedito qualsiasi tipo di atto violento o illegale da parte dei tanti cittadini presenti.

Perciò, oltre che diffamatorie calunnie, le accuse di aggressione rivolte contro i cittadini dal sindaco Bagnardi non sono solo accuse campate in aria ma sono anche tragicamente ridicole.

Se chi si dice rappresentante di un'Istituzione democratica confonde grande partecipazione popolare e legittima contestazione con aggressioni fisiche e tentativi di sovversione, probabilmente non ha mai avuto chiaro il concetto di democrazia. E questo è un ulteriore sintomo di inadeguatezza.

Risulta poi risibile il tentativo di dirottare l'attenzione dell'opinione pubblica su altri argomenti, peraltro privi di fondamento, per cercare, da furbetti, di eludere la questione cruciale, ovvero la conferenza dei servizi stessa. Che è stata rinviata. E questo perché, a seguito delle osservazioni tecniche presentate dal Presidio Permanente, verrà accertata con un sopralluogo la presenza di una conduttura dell'Acquedotto Pugliese a ridosso del cosiddetto terzo lotto della discarica per rifiuti speciali della Ecolevante.

Lo stesso Acquedotto Pugliese non è mai stato interpellato al riguardo. La conduttura d'acqua di La Torre-Caprarica era scomparsa dalle planimetrie e dai documenti sinora forniti dalle Istituzioni coinvolte in questo meccanismo di autorizzazioni senza freno a questa stessa discarica. Che poi, è bene ricordare, sorge su un'area sottoposta pure ad altri vincoli (paesaggistici, archeologici e di altro tipo), ed è vicina ad un centro di ippoterapia per diversamente abili ed al santuario rupestre della Madonna delle Grazie.

Ed ora, l'acquedotto, e quindi i vincoli idrogeologici. Quelli determinanti. A Ortanova, infatti, una discarica non ha aperto i battenti per una questione in tutto uguale.

Ciò avrà forse fatto saltare i nervi a qualcuno che ha tentato il colpo basso della diffamazione ai presidianti quando farebbe meglio a provvedere ad un tempestivo atto di annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni concesse con solerzia tale da essere più che sospetta.

Presidio permanente no discariche

www.presidiopermanentenodiscariche.blogspot.com pronto presidio: 348 68 70 983

lunedì 4 febbraio 2008

Aia, la svolta

Stasera, 4 febbraio, ore 20.30, assemblea al Presidio. Accorrete numerosi. E' importante

Conferenza servizi rivia ampliamento discarica

'Ecolevante' tutto rinviato a marzo per il previsto ampliamento della discarica della ecolevante di Grottaglie, nel tarantino.
L'ha deciso la conferenza dei servizi riunita a Bari presso l'assessorato regionale all'ambiente.

Concessa alla ditta un'ulteriore proroga per integrare altre importanti certificazioni, solo se verranno ritenute valide arrivera' l'assenso all'esercizio della raccolta di rifiuti.

E' stata una giornata comunque tesa, con il fronte del no che ha segnato un decisivo punto a suo favore.
La conferenza, infatti, ha ascoltato per la prima volta le 11 associazioni e il presidio permanente di protesta, arrivate con circa 200 persone.

da Telenorba.it

venerdì 1 febbraio 2008

L'Angolo di Vamà!!