mercoledì 30 aprile 2008

assemblea

questa sera

ASSEMBLEA AL PRESIDIO

alle 20.30, si prega di non mancare

Da giorni circolava oggi la conferma!

L'AIA (autorizzazione Integrata Ambientale) rinviata al 10 giugno. Per il periodo del rinvio si ritiene che esistano fatti e circostanze tali da giustificarne la lunghezza. Si attendono le motivazioni ufficiali!

A Taranto udienza preliminare del processo che vede imputati il funzionario provinciale e l'amministratore Ecolevante. Provincia e Comune non si sono costituiti parte civile, al loro posto l'hanno fatto decine di cittadini grottagliesi.
Il giudice si pronuncerà sul rinvio a giudizio nella prossima udienza.

martedì 29 aprile 2008

questa sera alle ore 21.00 assemblea al presidio, si prega di non mancare.

sabato 26 aprile 2008

Assemblea importante al presidio permanente

Domani sera 27 aprile alle ore 20

ASSEMBLEA AL PRESIDIO


IMPORTANTISSIMA

(in località La Torre-Caprarica)

non mancate - passate parola

giovedì 24 aprile 2008

CS - Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA

I cittadini in assemblea permanente sotto il palazzo comunale di Grottaglie, per chiedere che la Regione rifiuti l’Autorizzazione integrata ambientale e che la Provincia annulli in autotutela gli atti autorizzatori del cosiddetto III lotto della discarica per rifiuti speciali della Ecolevante spa, in realtà 3° discarica per rifiuti industriali di 2.200.000 m.c, comunicano quanto segue.

- La tutela della salute e dell’ambiente è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni

- Il Comune di Grottaglie e la provincia di Taranto hanno rilasciato autorizzazioni illegittime in quanto la documentazione presentata da Ecolevante spa non reca traccia né dell’acquedotto, né del Santuario, né delle masserie autorizzate per attività di agriturismo, né del centro per disabili, tutti vicinissimi all’area in questione

- Le Istituzioni si delegittimano da sole, come hanno fatto Comune e Provincia, quando non si costituiscono parte civile in processi riguardanti le ditte che gestiscono discariche per rifiuti industriali

- I cittadini, il 21 aprile scorso, non hanno “occupato” l’Aula consiliare ma vi hanno svolto un’assemblea in presenza di due consiglieri comunali

- Il sindaco Bagnardi, il 21 aprile, ha rifiutato di incontrare nell’Aula consiliare i cittadini in assemblea che costituivano già una delegazione dei comitati che aderiscono alla protesta, iniziata da oltre quattro anni, contro il mercimonio del territorio e per la tutela della salute

- Lascia veramente perplessi l’assegnazione della scorta, di cui il sindaco Bagnardi si sarebbe premurato di dare notizia alla stampa e che lo accompagnerebbe negli spostamenti istituzionali.

I cittadini e le associazioni

che, in assemblea permanente

sotto il palazzo comunale di Grottaglie, costituiscono il

PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE

Grottaglie, 24.4.2008

mercoledì 23 aprile 2008

Nessuna scorta a Bagnardi!!!

Al sindaco di Grottaglie Raffaele Bagnardi non è stata assegnata alcuna scorta. Ad escludere ogni provvedimento di tutela del primo cittadino grottagliese è stato l'Ufficio del Gabinetto della Questura, che ha ritenuto priva di fondamento la notizia pubblicata da un quotidiano locale e ripresa da una emittente televisiva circa l'assegnazione di una scorta al sindaco Raffaele Bagnardi. Secondo quanto pubblicato da un quotidiano locale, a seguito dell'assemblea permanente tenuta lunedì scorso a Palazzo di Città da alcuni cittadini, a Bagnardi sarebbe stata assegnata una scorta.
Salvatore Savoia
da www.viacrispi.blog.it

martedì 22 aprile 2008

ASSEMBLEA DEL PRESIDIO
SOTTO IL COMUNE DI GROTTAGLIE
ORE 21.00
TUTTI SONO INVITATI A VENIRE
PERCHE' LA PARTECIPAZIONE
E' LA DEMOCRAZIA ATTUATA!

lunedì 21 aprile 2008

La Conferenza dei servizi sull'AIA
(Autorizzazione Integrata Ambientale)
è stata rinviata al prossimo mercoledì 30 aprile.
Oggi, al Comune, sono accadute cose di una gravità inaudita.
In parte, ne hanno già riferito le televisioni.
Torneremo di certo a parlarne abbondantemente.
Intanto, ore 17.00, è in corso
al Comune un'assemblea di cittadini.

Servizio della GirwebTV

http://www.girwebtv.it/08/edizioni/politica.asp

aggiornamento delle 15.30

Alle 15.30 è stata data alla

stampa la possibilità di entrare

Aggiornamento ore 14.45.




Poichè l'informazione televisiva e della stampa è stata volutamente tagliata fuori, ci teniamo a precisare che,oltre al fatto che i cittadini che sono all'interno del Comune per un assemblea cittadina, NON HANNO interrotto nessun pubblico servizio, testimoni gli impiegati comunali all'interno dell'edificio intervenuti per difendere i manifestanti e hanno chiarito che i manifestanti non hanno provocato nessun tipo di ritardo e fastidio con la loro presenza.
L'interruzione del Pubblico Servizio è un iniziativa esclusiva del Comune, non giutificata dalla presenza dei cittadini riuniti in assemblea.
Inoltre, non è permesso ai cittadini che sono rimasti fuori dal Palazzo Comunale, di portare pane e acqua a coloro che sono chiusi all'interno, in nessuna maniera.
All'interno dell'aula, assieme ai cittadini, c'è anche il Consigliere Michelino Ragusa.

Assemblea permanente nella sala consiliare del Comune di Grottaglie

Momenti concitati questa mattina al Comune di Grottaglie. Queste che state per vedere sono le immagini appena trasmesse su Studio 100. Un gruppo di presidianti ha preso posto all'interno della sala consiliare del Comune di Grottaglie, con lo scopo di catturare l' attenzione di quanto sta accadendo: stanno per concedere l'autorizzazione per l'apertura del III lotto!
Lo stanno attuando senza il nostro consenso!!
'Senza la gente non si decide niente". Nel servizio su studio 100, vedrete la manifestazione non ha impedito i normali lavori di routine che si svolgono al comune.
Vi segnalo, inoltre due passaggi importanti: quando é stato proibito alle telecamere di Studio 100 di entrare in comune (neanche in dittatura succede) e la dichiarazione del nostro caro sindaco Bagnardi che si dichiara disponibile ad un dialogo. Si sarà svegliato? Un pò tardi, se siamo arrivati all'autorizzazione dell'Aia. Tornasse a dormire.

Aggiornamento ore 12.00.

Il Comune di Grottaglie , di propria iniziativa, ha chiuso l'accesso a tutti i propri Uffici nonostante la dimostrazione pacifica del Presidio Permanente No Discariche in assemblea nell'aula consigliare, chiudendo a chiave la porta d'entrata e non permettendo nemmeno ad un normale di cittadino di entrare!!!

Oggi, lunedì 21 aprile 2008.

Grottaglie(TA). - Mentre scriviamo, siamo nella sala consiliare del Comune di Grottaglie. Siamo riuniti in assemblea permanente in questa fase ormai cruciale. Infatti, oggi, 21 aprile 2008, all'assessorato all'Ambiente della Regione Puglia vorrebbero concedere l'ultima, definitiva autorizzazione ad un'altra discarica, sempre in contrada La Torre - Caprarica. Domani potrebbero già aprire una nuova discarica per rifiuti industriali provenienti prevalentemente dal Nord, o addirittura anche dall'estero.
Per questo, oggi diventa ancora più forte il nostro No netto ed inappellabile alla discarica. Pretendiamo l'immediato annullamento delle autorizzazioni concesse sinora a questo cosiddetto Terzo Lotto sulla scorta di documenti falsati da gravissime omissioni. Per lo stesso motivo, pretendiamo il diniego dell'Aia - autorizzazione integrata ambientale – ed il blocco immediato dei lavori. Queste sono state le nostre richieste sino a questo momento. Questa è la nostra esigenza oggi in questa assemblea permanente, qui al Comune, nella casa che dovrebbe essere dei cittadini, qui dove sono state approvati ecomostri ignorando il parere ai cittadini.
Eppure, pur non interrompendo il lavoro degli impiegati, i dirigenti della Polizia di Stato hanno preannunciato di voler sgomberare l'aula. Ma ciò che è ancora più grave è il divieto imposto a tutti i cittadini di accedere a Palazzo di Città per isolare quella parte della cittadinanza difende il proprio diritto alla salute ed alla tutela dell'ambiente e del territorio. Siamo in una fase di interruzione di una democrazia che vogliamo difendere a tutti i costi. Perciò, chiediamo l'intervento massiccio della cittadinanza a difesa dei diritti fondamentali calpestati nel nome della malapolitica e del profitto di imprenditori privati che vengono a colonizzare e distruggere la nostra terra.
Appello urgente:
Assemblea permanente di cittadini

al comune di Grottaglie!
Accorrete numerosi per partecipare!



NO alla Discarica
NO al Terzo Lotto della discarica
in contrada La Torre-Caprarica.
NO agli inceneritori.
NO agli sporchi affari tra malapolitica
e imprenditoria della monnezza.

Noi cittadini,criminalizzati dai soli responsabili dei disastri ambientali di questa terra, controllati a vista con sproporzionati dispiegamenti di Forze dell'Ordine durante ogni legittima espressione della nostra opinione e del nostro dissenso
DIFENDIAMO
il nostro diritto alla salute ed alla tutela del territorio e dell'ambiente contro gli attacchi di chi usa il potere per favorire il profitto dei privati sulla pelle della collettività.
Perciò PRETENDIAMO:
1. L'ANNULLAMENTO di tutte le autorizzazioni al 3°lotto.
2. Il BLOCCO immediato del cantiere.
3. Il CONTROLLO dei rifiuti già stoccati nei primi due
lotti con il coinvolgimento del Presidio Permanente
No Discariche.


La nostra terra non è l'immondezzaio degli altri.
Difendere i nostri diritti è una nostra inviolabile libertà.

http://www.presidiopermanente.blogspot.com/
Pronto Presidio: 348/6870983
In parole povere: se oggi, in Conferenza dei Servizi (a Modugno), daranno l'ok all'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), da domani potranno scaricare altri rifiuti e aprire ufficialmente il Terzo Lotto così le discariche diventeranno 73 e noi continueremo ad essere il cesso dell'Europa!

domenica 20 aprile 2008

Questa sera alle ore 20.00 assemblea al presidio

Siamo giunti alle ultime battute per la concessione dell'AIA (autorizzazione integrata ambientale) per l'apertura del 3° lotto che si svolgerà all'assessorato all'ecologia e ambiente regionale a Modugno.
Tutti i presidianti questa sera, data l'importanza dell'evento, devono partecipare all'assemblea per decidere le modalità di partecipazione.
Per il clima creatosi intorno al movimento, anche a seguito di dichiarazioni tendenti a creare una situazione da controllare con misure di ordine pubblico chi non è allineato sulle decisioni ufficiali, si raccomanda a tutti di tenere i nervi saldi, massima compostezza, non reagire alle provocazioni.

venerdì 18 aprile 2008

Lavori in corso presso la mega discarica tarantina che, impossibilitata ad aprire il Terzo Lotto, sposta i rifiuti da un parte all'altra, depositandoli a pochi metri dall'entrata e dal Presidio.
Diligentemente e scrupolosamente, i preziosi rifiuti vengono livellati perbene, e subito dopo ricoperti da un sottile strato di tufo proveniente dalle vicine cave.




Oggi conferenza stampa con trasmissione in diretta su Telenorba alle ore 13.00

Oggi alle 13.00 conferenza stampa al Presidio Permanente "NO DISCARICHE" del Comitato Cittadino contro l'elettrosmog e del Presidio permanente sulla manifestazione di domani per la difesa dell'ambiente. Data l'importanza della manifestazione e delle proposte avanzate, si ricorda ai componenti delle organizzazioni di non mancare, per esporre correttamente le posizioni e le proposte elaborate.

giovedì 17 aprile 2008

CS - Prima del CORTEO, poi il CORTEO

PRIMA DEL CORTEO

CONFERENZA STAMPA,
VENERDI' 18 APRILE 2008, ORE 14, AL PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE, DI FRONTE ALLA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI, IN CONTRADA LA TORRE CAPRARICA


POI, IL CORTEO

SABATO 19 APRILE 2008 A GROTTAGLIE

COMITATO CONTRO L'ELETTROSMOG E PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE

PARTENZA DA PIAZZA SAN CIRO ORE 17

Elettrosmog-Discariche. Due facce della stessa medaglia. Medaglia nera per questa terra inquinata, in cui la democrazia muore ogni giorno di più.
Ambiente e salute, diritti e libertà, tutto soppresso dalla malapolitica al servizio esclusivo degli affari privati conclusi alle spalle e sulla pelle di tutti.
Perciò...
MANIFESTAZIONE.

Silenzi e palleggi di responsabilità non sono più ammessi.

ATTI CONCRETI: SOLO QUESTO ACCETTIAMO.

Presidio Permanente NO discariche - Comitato contro l'Elettrosmog

lunedì 14 aprile 2008

sabato 12 aprile 2008

CS - NIENTE SCUSE. BASTA MENZOGNE

Ora c'è pure il precedente. I cittadini di Ortanova si sono mobilitati. Ed hanno vinto. Hanno ottenuto lo stop definitivo alla discarica. La Provincia di Foggia ha infatti annullato tutte le autorizzazioni. E' il trionfo della gente.

Adesso tocca a noi.

Il Presidio non chiede, ma pretende dalla Provincia di Taranto l'immediato annullamento di tutte le autorizzazioni al cosiddetto terzo lotto (una nuova discarica, il doppio di quella già esistente) in contrada La Torre-Caprarica, in agro di Grottaglie, a ridosso di San Marzano di San Giuseppe.

La discarica di La Torre-Caprarica, gestita dalla Ecolevante Spa, già smaltisce rifiuti speciali, prodotti perlopiù al Nord e smaltiti in questo angolo di Sud, in uno dei tratti più belli della macchia mediterranea, in una zona dichiarata d'interesse nell'ambito del nascente parco delle gravine, a 1 km (in linea d'area) con il Santuario rupestre della Madonna delle Grazie di San Marzano.

La nuova discarica si trova inoltre a ridosso di una condotta di acqua potabile, con tutti i connessi rischi di contaminazione.

Gli Enti coinvolti, per concedere le autorizzazioni a questo ecomostro, hanno fatto carte false. Documenti ufficiali falsi perché falsati dall'omissione della condotta dell'acquedotto (cancellata dal progetto ma segnata su tutte le mappe Igm).

Documenti falsi perché cancellano l’esistenza di comunità riconosciute dalla Regione, che le finanzia.

Documenti falsi che non rivelano l’esistenza di masserie ed attività economiche conosciute dal fisco. Documenti falsi, perché falsati dai mancati riferimenti ai vari vincoli che insistono sul luogo. Tutto nel raggio di due chilometri, proprio quelli scomparsi dalle mappe presentate.

E' insomma un'altra discarica legalizzata dalla malapolitica. E questo è inammissibile. Come è inammissibile che da politici compiacenti venga data l'opportunità a un privato di fare profitti sulla pelle di tutti.

Il Presidio non chiede, ma pretende l'immediato blocco dei lavori al Terzo Lotto, e ricorda che l'annullamento in via di autotutela, più volte chiesto alla Provincia, è un atto ormai obbligatorio per chi ha concesso autorizzazioni ufficiali (atti pubblici) sulla base di documenti falsi o omissivi.

Si invita perciò la cittadinanza alla mobilitazione perché questa Comunità ha diritto ad un futuro. E questo diritto non si tocca.

Presidio Permanente No Discariche

venerdì 11 aprile 2008

imbrogli e scandali arsenale, i lavoratori non possono pagarne le conseguenze

IL LAVORO NON SI TOCCA

Il Presidio Permanente No Discariche è solidale con i lavoratori dell'Arsenale, oggi vittime di questa malapolitica fatta di ricatti occupazionali, di precarizzazione, di disprezzo dei diritti, di predominio del profitto di pochi sulla pelle di tutti. Viviamo costantemente sotto attacco. Attacco al territorio, alla nostra salute, al nostro impiego, alla nostra stessa vita. Per questo, il nostro abbraccio stringa forte le famiglie dei lavoratori in questo momento così difficile, in cui resta una sola cosa da fare: lottare uniti e uniti resistere.
Presidio Permanente No Discariche
Loc. La Torre-Caprarica
Grottaglie-San Marzano di San Giuseppe

giovedì 10 aprile 2008

I e II lotto in esercizio ed autorizzazione del III lotto sono forse fuorilegge per la UE?

Le Autorizzazioni Ambientali integrate degli impianti in esercizio ed in corso di autorizzazione devono necessariamente tenere in considerazione la decisione della Corte di Giustizia UE..

Rimarranno le ferree certezze di quell'illustre principe del foro leccese, che sul supplemento SUD del quotidiano di Confindustria, mandava a dire che la Corte Costituzionale avrebbe certamente bocciato la legge regionale promossa dal Comitato per la disciplina sullo smaltimento e sul transito dei rifiuti speciali della nostra Regione, sulla base di quegli stessi principi di cui oggi la Corte di Giustizia UE rivendica l'applicazione allo stato Italiano?
Cosa direbbe adesso il consigliere regionale Dario Stefano della "legge populista" approvata all'unanimità dalla Regione (meno il suo sospetto voto negativo) che applica proprio quei principi di cui la sentenza della Corte di Giustizia UE rivendica l'applicazione?

da Adnkronos.com

Corte Ue condanna l'Italia su norme discariche Il provvedimento riguarda la mancata conformità con la direttiva Ue del 1999. Nessun legame con l'emergenza in Campania. Il nostro Paese condannato al pagamento delle spese

ULTERIORI
Bruxelles, 10 apr. - (Adnkronos/Ign) - La Corte europea di Giustizia ha condannato l'Italia per non aver rispettato le norme comunitarie sulle discariche. Lo riferisce la stessa corte Ue in un comunicato, confermando quanto anticipato ieri da AKI-ADNKRONOS International.Il caso, che non ha comunque legami con il problema dei rifiuti in Campania, risale a qualche anno fa, quando, il 3 luglio 2006 la Commissione ha deciso di deferire Roma davanti ai giudici Ue, nel contesto di una procedura d'infrazione. Bruxelles in quell'occasione ha contestato ''la mancata conformità'' delle norme italiane in materia (del 2003) con la direttiva Ue del 1999, criticando in particolare la trasposizione ''tardiva'' della normativa comunitaria, a causa della quale discariche che avrebbero dovuto essere assoggettate al regime previsto per i siti nuovi, sono invece assoggettate al regime per quelle preesistenti. ''La denuncia della Commissione - si legge nel comunicato di allora - riguarda il fatto che, mentre la direttiva definisce le discariche esistenti come quelle in attività il 16 luglio 2001 o prima di questa data, la legislazione italiana sposta questo termine al 27 marzo 2003. Ciò significa che le discariche autorizzate tra queste due date non sono state obbligate a rispettare le norme più rigorose previste dalla direttiva per le discariche nuove, come avrebbe dovuto essere. Al contrario, queste avranno tempo fino al luglio 2009 per soddisfare le disposizioni applicabili alle discariche esistenti''. Un trattamento, questo che assimila le discariche nuove a quelle esistenti e ''costituisce una violazione della direttiva Ue'', ha concluso Bruxelles in quell'occasione. L'Italia però si era difesa e, in risposta al parere motivato Ue (anticamera del deferimento a Corte) inviato alla fine del 2005, ha attribuito il ritardo nel recepimento della direttiva alla stessa Commissione Ue. Argomentazione che Bruxelles ha respinto, portando il paese davanti ai giudici di Lussemburgo, che oggi hanno condannato l'Italia alle spese. La direttiva di Bruxelles disciplina la messa in discarica dei rifiuti e specifica le diverse categorie di rifiuti, urbani, pericolosi, non pericolosi e inerti, e si applica a tutte le discariche, con l'obiettivo di tutelare la salute umana e l'ambiente, attraverso disposizioni finalizzate a ridurre al minimo i rischi e gli inconvenienti per l'ambiente prodotti dalle discariche: dai cattivi odori all'inquinamento delle acque e del suolo, fino alle emissioni di metano, per citarne alcuni.

questa sera alle ore 21.00 assemblea generale al "presidio". E' necessaria la presenza di tutti.


lunedì 7 aprile 2008

CS - Vedi Napoli e poi muori!!!

La questione campana non è poi così lontana dalla questione pugliese.
14 o 12 anni di commissariamento non sono differenti.
Dimostrano piuttosto che le amministrazioni sia locali che nazionali sono comunque distanti dai cittadini.
Cittadini che in migliaia bloccano le discariche campane e Cittadini che ora sono qui e si riuniscono ogni giorno per poter fermare lo scempio meglio conosciuto come terzo lotto.
Questa campagna elettorale sta dimostrando per l'ennesima volta che la finta democrazia rappresentativa non riesce a superare le semplici promesse.
Non possiamo assolutamente aspettare di trovarci la monnezza ovunque o gli inceneritori della diossina e dei tumori che riaprono e non chiudono il ciclo dei rifiuti con le ceneri altamente tossiche che andrebbero comunque smaltite in discariche per rifiuti speciali. Dobbiamo fare qualcosa, ora prima che sia troppo tardi.
Ancora una volta è diventato palese che alle nostre richieste non sono date risposte dagli apparati che da sempre legittimano e difendono il profitto sbandierando falsi buoni propositi sulla raccolta differenziata, proponendo comunque gli inceneritori.
È ora di dire basta alla logica della delega.
E' sempre più importante riappropriarsi del proprio destino e tornare ad aggregarsi e a ragionare tra di noi non per capire chi è meglio votare ma per affrontare la realtà dei fatti. Dobbiamo ricominciare a pretendere che chiunque si ponga sulle poltrone delle varie amministrazioni faccia ciò che gli dice la gente e non altro.
Dobbiamo decidere per il bene nostro e dei nostri figli. Fermiamo questo scempio.
Il presidio è la gente. Il presidio è chi lotta contro la devastazione del proprio territorio.
Il presidio siamo tutti noi! Chiunque voglia affiancarlo è il benvenuto.
Basta con le promesse. E' ora di agire.
CHIUDERE IL III LOTTO. CHIUDERLO TOCCA A NOI.

FERMARLI TOCCA A NOI, CON OGNI MEZZO NECESSARIO.

pronto-telefono: 348 68 70 983

venerdì 4 aprile 2008

Assemblea straordinaria

IMPORTANTE

QUESTA SERA 05 APRILE ORE 18.30

ASSEMBLEA STRAORDINARIA

AL PRESIDIO PERMANENTE


NON MANCATE - PASSATE PAROLA

mercoledì 2 aprile 2008

Solidarietà ai No dal Molin

Il Presidio Permanente No Discariche esprime solidarietà ai No dal Molin.
In questo Paese al rovescio - in cui viene criminalizzato chi difende il territorio dalla rovina e dall'inquinamento e viene invece spalleggiato dalle cosiddette Istituzioni "democratiche" chi compie davvero crimini contro le Comunità con l'arma dell'inquinamento, dell'arroganza e della sopraffazione - è necessario unirsi, difendersi e resistere.

Le ordinanze di sgombero, le accuse, le perquisizioni, le denunce, i tentativi di delegittimare i movimenti in difesa dei territori asserviti al profitto dei pochi sulla pelle di tutti: non vi è nulla di più immorale, soprattutto se - come sta accadendo per i No dal Molin e per tanti altri in questo Paese in cui la libertà sta ora sotto i piedi della malapolitica - l'attacco alla gente viene sferrato proprio alla vigilia delle elezioni.

Per questo, giunga forte l'abbraccio solidale del Presidio Permanente No Discariche, oltre all'augurio che i nostri sacrifici, tra somme e sottrazioni, portino al trionfo di un futuro radioso.

Con affetto,



Presidio Permanente No Discariche

martedì 1 aprile 2008

Può succedere

E' una Sinistra Democratica diversa