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Grottaglie - San Marzano di San Giuseppe
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Nessuna smentita. Ne eravamo convinti e preoccupati. L’incontro dell’undici agosto tra Borsci (sindaco di San Marzano), Tarantino (ex sindaco e attuale presidente del consiglio comunale di San Marzano), Pasquale Lonoce (titolare della Universal Service snc) e Giuseppe Settanni non ha bisogno di parole per essere descritto. Eppure qualche parola dall’amministrazione comunale di San Marzano ce l’aspettavamo. Una smentita. Macchè, chi tace acconsente potremmo dire. Ce lo aspettavamo perché sono evidenti gli interessi che ruotano intorno alla politica e imprenditoria locale. Pasquale Lonoce noto finanziatore delle innumerevoli campagne elettorali sostenute dal (poco) onorevole Giuseppe Tarantino ha da riscuotere il credito. Il credito che passa per una piattaforma di rifiuti, funzionale alla discarica di La Torre-Caprarica, è una cambiale firmata “Giuseppe Tarantino”. Ma Borsci? Quale ritorno potrebbe avere un professore nonché socio della nota industria di liquori e titolare di una palestra, che tra cinque anni lascerà il posto a qualche altra bella faccia, con una storia che puzza come la spazzatura che trattano? Anche il professore ha diritto alla sua fetta di torta. Non arriverà nessuna smentita. Questa brutta storia che racconta di un incontro avvenuto la settimana scorsa in una villa a Lido Silvana non è frutto dell’immaginazione di un blogger. C’era chi fremeva nel suo studio per raccontarla. E chi è stato ben felice di ascoltarla. A voi il compito di estrapolare la morale. La vostra però, loro l’hanno ormai persa da molto tempo, se mai l’hanno avuta. Che schifo.
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Siamo pronti. D’altronde il presidio non è mai andato in ferie. Ottobre si avvicina e la mobilitazione avrà il successo che merita. Le e-mail iniziano a essere inviate, la rete di contatti si infittisce. La macchina operativa non perde tempo. Quella stessa macchina che, senza mai indietreggiare, ha messo e mette paura a chi da undici mesi ci osserva dai palazzi o dagli uffici. A chi osserva opporci all’apertura del terzo lotto con ogni mezzo necessario. Saremo presenti, insieme a tutti i comitati e cittadini, nei comuni del tarantino per pianificare e presentare un piano dei rifiuti alternativo a quello imposto dalla Provincia insieme all’Arpa, in cui come in una brutta lezione di matematica compare un’inquietante equazione: rifiuti=energia=inceneritori. Sarà pianificato insieme ai cittadini, informeremo e proporremo alternative valide e fattibili. Il documento, che prende forma nelle assemblee, sarà inviato a tutte le realtà in lotta sul territorio nazionale al quale ognuno potrà dare il suo contributo integrandolo, e avrà il “suo punto” solo al termine delle giornate di mobilitazione. Chediamo una democrazia partecipata, che non produca più Terzi Lotti o Basi N.A.T.O. o centrali nucleari. Il nostro problema è lo stesso che affligge la Val di Susa o Gioia Tauro o Chiaiano. È lo stesso nemico. Non possiamo non combatterlo insieme. L’invito a contribuire è ovviamente aperto a tutti coloro che vogliono, senza indugio, cambiare quella storia che ci è già stata scritta. Tutti. Contadini, operai, allevatori, professori, dottori, studenti. In un paese in cui non ci è data la possibilità di scelta ci rimane una sola alternativa: lottare. Non ci fermeremo, almeno fino a quando le decisioni che riguardano il nostro futuro non saranno prese considerando anche la nostra umile opinione. Senza la gente non si decide niente!
Costruiamo Solidarietà, Ribellione, Libertà.
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C'è chi come Giuseppe Tarantino da mandato all'avvocato Lupo di difendere gli interessi del proprio comune. La causa? Il mancato invito alla conferenza dei servizi proprio quando era presidente del Consiglio provinciale. Ma gli inviti non sono sempre uguali. 11.08.08 in una villa a Lido Silvana si incontrano: Giuseppe Tarantino, Giuseppe Borsci, Pasquale Lonoce (titolare universal service snc) e....udite udite.... Giuseppe Settanni! Oggi è il suo compleanno avranno deciso di festeggiarlo insieme? Le notizie non finiscono qui. Pasquale Lonoce ha chiesto a Settanni, che ha accettato, la consulenza dei suoi avvocati per curare la controversia relativa all'abusivismo edilizio e per accellerare l'iter autorizzativo. La Pasqualone avrebbe rifiutato, ma il pool di avvocati a sua disposizione è esteso e non avrà difficoltà a "prestargli" qualcuno. Già la settimana scorsa Tarantino, Adelino Giorgino (assessore comunale a San Marzano e consuocero di Pasquale Lonoce), Borsci e lo stesso Lonoce si sono incontrati al compleanno di un nipote di quest'ultimo, figlio di Pinuccio Lonoce, anch'esso nella società.
Se avete da festeggiare un compleanno tenetelo nascosto ai più, potreste ricevere visite indesiderate.
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Protocollo n. 12603 del 1 agosto 2007. Procedura di valutazione impatto ambientale – progetto per attività di selezione, imballaggio e stoccaggio provvisorio dei materiali provenienti da raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani. Non c’è che dire l’intestazione è rassicurante. Se volessimo, però, e vogliamo, fare un’analisi dei comuni in cui opera la Universal Service s.n.c. riscontreremmo delle anomalie preoccupanti. La piattaforma deve essere esaminata in una situazione più ampia, nel piano provinciale dei rifiuti e col terzo lotto e discarica Vergine a 7 km. La società, anche attraverso i propri rappresentanti, dichiara che il capannone-piattaforma ha l’obiettivo di far convogliare i rifiuti differenziati per poi imballarli e conferirli ad aziende di riciclaggio. Fin qui il ragionamento fila, ma le apparenze ingannano. Nonostante la ditta sia, ad oggi, presente nei comuni di San Marzano di San Giuseppe, Sava e Fragagnano la raccolta differenziata viene espletata nel solo comune di Sava, a Fragagnano l’appalto prevede la sola raccolta di RSU lasciando alla Serveco il compito della raccolta differenziata e dulcis in fundo a San Marzano la raccolta differenziata è pari allo 0%. L’acqua inizia a diventare torbida. La società, inoltre, dichiara a pag 5-6 dell’allegato “VIA 1B” del 6 novembre 2007, “l’impianto della Universal Service non è considerabile una discarica, in quanto trattasi di stoccaggio provvisorio adibito alla selezione e il recupero di materiali conferiti”. Ma tutti i castelli di sabbia sono destinati a crollare. Nel Bollettino ufficiale n. 68 del 29-04-2008 della regione Puglia relativo al VIA (già pubblicato su questo Blog) leggiamo tra le prescrizioni “che vengano adottate tutte le misure previste di mitigazione per l'impatto visivo ed ambientale, in particolare con riferimento all'accumulo in fase di stoccaggio proveniente dalla raccolta degli R.S.U, oltre alla perdite di biogas-di percolato-e alla emissioni”. Le stesse prescrizioni richieste a qualsiasi discarica, di qualsiasi tipologia. Questa sarebbe in realtà una discarica permanente con rifiuti temporanei da conferire come da progetto “alla più vicina discarica di Grottaglie”. Discarica di rifiuti speciali. (?)Qual è il nesso logico tra rifiuti solidi urbani e discariche di rifiuti speciali? Ma andiamo oltre fantasticando come sosterrebbe qualcuno. Analizzando il piano provinciale dei rifiuti appare come uno spettro l’idea di un inceneritore nel nostro Ato. Nella piattaforma potrebbe essere prodotto CDR (frazione secca infiammabile della spazzatura), come descritto nel progetto presentato il 30.07.2003, ripreso negli allegati presentati successivamente e mai stralciato. Il CDR prodotto non sarebbe altro che il combustibile per l’inceneritore che vorranno far spiccare dalle nostre terrazze. Come non legare tutto con il terzo lotto? Una discarica da riempire e che ingozzerà tutti i politici della nostra provincia. In questo scenario prende forma il “grande progetto” sviluppato da politici e imprenditori della monnezza, in cui la discarica di La Torre-Caprarica è solo il principio, piattaforma e inceneritore il completamento logico. Questo progetto non prevede uno sviluppo sostenibile per la nostra terra nella quale al 90,3 % di diossina nazionale prodotta si vuole aggiungere altro inquinamento. Altro degrado. Entro settembre alla società è stato chiesto di rinunciare al Via. Una proposta tanto irrealizzabile quanto ridicola. La società non accetterà mai questa proposta, almeno fino a quando l’amministrazione di San Marzano e la ditta stessa (un binomio inquietante) non smetteranno di sostenere che questo sia “un buon progetto per la raccolta differenziata”. Ma soprattutto finché i cittadini non prendono coscienza che le decisioni che riguardano la propria salute devono necessariamente passare per la propria volontà.
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Cristian Settanni è in ritiro con l’Ars et Labor Grottaglie. Morbida diarrea dopo il pranzo di ieri. Aveva consumato uva da tavola grottagliese. Risolto il giallo della cancellazione prematura delle strisce stradali di San Marzano. I carabinieri fermano Pasquale Lonoce in ginocchio e con una 5 euro arrotolata.
Il consigliere comunale Mancarelli, orgoglioso per l’opposizione condotta fin ora, si concede cinque anni di ferie. Impassibile la maggioranza.
Grande successo ieri per i comici di Zelig. Bagnardi ammette la sconfitta e parte in esilio. Destinazione Santa Croce sull’Arno.
Diminuiscono le vendite di pomodori marci. Gli agricoltori protestano. Chiesti più comizi di Giuseppe Tarantino.
Lanciato nuovo sito istituzionale dall’amministrazione sammarzanese. Ballacolupo.com. Per un’informazione da sbranare. Congratulazioni anche dagli amici di ioballodasola.
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