martedì 30 settembre 2008

Le NOTIZIE Di QUEntIN minCHiarElli

Taranto. Sequestrati in questi ultimi giorni nella provincia jonica centinaia di quintali di marijuana. Saranno bruciati nell’Ilva. Finalmente si respirerà aria pulita a Taranto.

Grottaglie. Il comitato “vigiliamo per la discarica” non permette di firmare il ricorso al Tar a due suoi associati vicini al presidio. “Potrebbero scoprire l’errore” ha dichiarato il legale uscito dal libro della giungla.

Grottaglie. Festa della polizia. Il comandante Piccirillo ferma il commissario di P.S. ubriaco e con uno spinello. Era sotto braccio con Christian Settanni. Cantavano “Il terzo lotto si riempirà, il presidio chiuderà”. Al coro si è aggiunto il comandante. Ma non ha ancora capito il significato della canzoncina.

San Marzano. Chiusa la stagione estiva. Ottimo lavoro dell’assessore al turismo Capuzzimati. Anche l’anno prossimo il comune sarà presente sull’elenco telefonico.

Grottaglie. Interrogazione riguardo il terzo lotto al consiglio comunale di Grottaglie. Applausi all’assessore all’ambiente. La sua risposta è stata sincera “In effetti, qualche anomalia c’è!” ha dichiarato, “Non mi arrivano più gli accrediti”. Dubbi se si riferiva allo stadio.

Grottaglie. Il comitato “Vigiliamo per la discarica” presenta ricorso al Tar. Emersi nuovi fatti. Dopo quattro lunghi anni di vigilanza è stato notato un acquedotto e un aeroporto nelle vicinanze della discarica. La caccia al tesoro continua.

San Marzano. E’ la Pasqualone la legale della Universal Service che cura il ricorso contro l’ordinanza di abbattimento del capannone di 2000 metri abusivi. La sua linea difensiva è la stessa condotta all’Aia a difesa del terzo lotto. “Di questo abusivismo non c’è traccia” ha dichiarato. Sospetti dal Sert.

Grottaglie. Sarà rinnovato l’atrio del castello che è di proprietà vescovile. Benigno Luigi minaccia “Non toccate i soldi dei fedeli nelle parrocchie. Devo ancora rifarmi la facciata”.

San Marzano. Fiaccolata contro il terzo lotto. A seguire sarà celebrata una santa messa per chiedere al Signore la chiusura del terzo lotto. In una nota diretta agli organizzatori occulti (che lui conosce) Dio dichiara. “Non ho colpe se rimane aperto. A tal riguardo, l’ho già esaudito il loro desiderio”. Chiesto anche il sacrificio di un animale. Fugge Frank Horse.


Ripetiamo insieme. I post di Quentin Minchiarelli non sono la voce del presidio, che su questo blog si esprime con altri autori, bensì la voce strozzata dei cittadini. È satira. E mi diverte. Chi si offende non è figlio di Maria.

lunedì 29 settembre 2008

passate parola

Ottobre caldo: grosse novità in vista. Domani, martedì 30 settembre, ore 21, assemblea al presidio per organizzare la prossima iniziativa. Passate parola

sabato 27 settembre 2008

Solidarietà al popolo di Chiaiano

Rifiuti, riesplode la tensione a Chiaiano
Scontri con i manifestanti, la Polizia carica



In quattromila - c'è chi dice anche cinquemila - hanno raggiunto la futura discarica attraversando il paese scandendo slogan e mostrando cartelli di protesta: "Basta discariche e inceneritori", era scritto su un manifesto. "Bassolino, Bertolaso, Berlusconi: stop alle stragi di innocenti".

Sulla strada i cassonetti della spazzatura sono stati rovesciati e dati alle fiamme. Tutta la zona intorno alle ex cave è blindata da un nugolo di agenti in abbigliamento antisommossa. "Siamo stati aggrediti", hanno denunciato i manifestanti. "Il nostro tentativo di entrare nel sito era un gesto simbolico per riaffermare il nostro no alla discarica", ma il commissario straordinario per i rifiuti Guido Bertolaso non lo ha permesso: "E' un'area di interesse nazionale presidiata dall'Esercito. Non può essere visitata".



Alla manifestazione, denominata Jatevenne Day hanno partecipato anche donne, bambini, anziani accanto ai politici locali e a rappresentanti del movimento No Dal Molin. Il sindaco di Marano Salvatore Perrotta ha sfilato in corteo trascinando in segno di lutto una croce di legno legata ad un drappo nero: "E' un segno di lutto. Con la discarica, la comunità subirà un grave danno allo sviluppo economico".

I comitati cittadini si sono sempre opposti alla discarica che ospiterà 700 mila tonnellate di rifiuti. "Troppo vicina alle case e all'ospedale", denunciano. "Vogliamo tutelare la salute" e difendere la Campania da un piano che prevede oltre dieci discariche e quattro inceneritori. "Questo piano - ripetono da tempo - serve solo ad arricchire il connubio di speculatori, burocrati, ecomafie".
Repubblica.it

Solidarietà al Popolo di Chiaiano che lotta per riappropriarsi di un proprio diritto, il diritto a VIVERE, il diritto alla SALUTE.

venerdì 26 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

Brucellosi. Per quanto tempo ancora continuerete a fingere che quello della discarica è un problema che non vi riguarda?

L'emergenza sanitaria che in questi giorni si sta manifestando sotto forma di nubi tossiche e che le istituzioni tentano di ridimensionare ha già provocato gravi effetti negli scorsi anni. Nel 2001, infatti, alcuni capi di bestiame risulatrono positivi alla brucellosi. Nessuno ne ha parlato, nessuno ha saputo. Il legame tra brucellosi e discarica è evidente poichè fino al 1998 i capi si presentavano negativi agli accertamenti. Dal 2001 al 2006 (la revoca dell'isolamento del bestiame è arrivata con ordinanza n. 319 del 11.12.2007) centinaia di capi di bestiame sono risultati infetti e successivamente abbattuti con ordinanza del sindaco Raffaele Bagnardi.

In questo scenario disastroso la strada per le società satellite della Ecolevante, che stanno acquistando i terreni circostanti la discarica, è tutta in discesa.


Di seguito riportiamo l'ultima ordinanza di isolamento e abbattimento del bestiame. Le altre saranno successivamente inserite in questo blog per ovvi motivi di spazio. Focolai di brucellosi, puzza nauseabonda, cittadini intossicati. Il tutto per lo sporco affarismo tra politica e imprenditoria della monnezza.







mercoledì 24 settembre 2008

martedì 23 settembre 2008

CS - Comunicato Stampa : "Non ci sono parole"

Non ci sono parole. E’ scandaloso. Eppure questo Consiglio comunale torna a parlare del terzo lotto della discarica Ecolevante. Ma con quale faccia? In questa sede, si parli degli effetti di questo ecomostro. I principali colpevoli parlino delle nubi tossiche, delle intossicazioni, della brucellosi di animali abbattuti con ordinanze del sindaco Bagnardi. Si parli degli intrecci di interessi che legano la politica locale, maggioranza ed opposizione, e la società Ecolevante.

La delibera 5 del 13 febbraio 2004 del Consiglio comunale ha autorizzato questa ulteriore distruzione della nostra terra. Ma questa bomba ecologica è stata autorizzata anche con le menzogne, con le criminalizzazioni dei cittadini antidiscarica, con le intimidazioni, con la creazione mediatica di un clima di allarme sociale. Tutto questo serve a sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalle gravi omissioni che viziano le autorizzazioni a questo terzo lotto.

Vincoli paesaggistici, idrogeologici, archeologici, condotte di acqua potabile, centri di terapia per diversamente abili: qui sono cose ignorate, nascoste, cancellate dalle autorizzazioni. Altrove, discariche e inceneritori, in condizioni simili, vengono chiuse, poste sotto sequestro senza se e senza ma. Si veda, ad esempio, ciò che è accaduto a Modugno per l’inceneritore, sequestrato per violazione proprio di vincoli paesaggistici ed idrogeologici.

Perciò pretendiamo la chiusura immediata ed irrevocabile di questa nuova discarica in contrada La Torre-Caprarica, dove già le altre due provocano ancora dei danni enormi. E’ necessaria una bonifica urgente di questa terra.

Basta pagliacciate. Basta agli affari tra politicanti ed imprenditori. No al Terzo lotto.
Questa sera ore 18.30 partecipiamo tutti al consiglio comunale di Grottaglie

Ancora Modugno - analogie e legami con la discarica di Grottaglie-San Marzano

Bari, 22 set. - (Adnkronos) - I carabinieri del Noe di Bari hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo d'urgenza, emesso dal Tribunale di Bari, dell'area interessata dai lavori di realizzazione del termovalorizzatore, in via Fiordalisi a Modugno, nella zona industriale del capoluogo pugliese. Il sequestro rientra nell'ambito delle indagini condotte in relazione alla realizzazione di una centrale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

La misura cautelare e' scaturita da una complessa ed articolata attivita' investigativa, tuttora in corso, diretta dalla Procura della Repubblica di Bari, nel corso della quale si e' accertato che i lavori in questione, realizzati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, sono stati effettuati in assenza della prescritta autorizzazione edilizia e della valutazione di impatto ambientale, poiche' illegittime quelle rilasciate dal Comune di Modugno e dalla Regione Puglia; inoltre mancano il parere dell'autorita' di bacino, poiche' area sottoposta a vincolo idrogeologico e il nulla osta paesaggistico. Infine manca il nulla osta dell'Enac poiche' le opere supererebbero in altezza il limite consentito nel raggio di 3 km dal locale aeroporto di Bari - Palese.

Le indagini hanno permesso poi di accertare vizi formali e sostanziali rilasciati dal settore ecologia della Regione Puglia, in particolare e' stato accertato che l'impianto in corso di realizzazione non utilizza le migliori tecnologie possibili. Il provvedimento di sequestro e' stato notificato al responsabile della societa' esecutrice dei lavori, ai progettisti e ad un funzionario regionale, ritenuto responsabile di aver rilasciato parere favorevole nella valutazione impatto ambientale del costruendo termovalorizzatore, senza che ne ricorressero i presupposti.

lunedì 22 settembre 2008

consigli&consigli

Di difficile è difficile. Se è vero, com'è vero, che il giornalismo richiede impegno, dedizione e passione, è altrettanto vero che fare il non giornalista, in certi casi, può essere un lavoro addirittura più faticoso.
Prendi il caso San Marzano di San Giuseppe. Nubi tossiche; malori accertati; esalazioni a cadenza ormai quasi quotidiana. Far passare tutto sotto silenzio, cercando di dirottare l'attenzione, è una fatica alla quale si sottopongono tanti, troppi, pennuti indefessi. Sminuire, sviare, colpire il presidio con battutine da vomito: non tutti sarebbero in grado di farlo. Per questi articolisti vorremmo proporre un aumento di stipendio; qualcosina in più, diciamo, "fuori busta"; un modo per arrotondare. Vorremmo, fortissimamente vorremmo, lanciare questa proposta, ma siamo strasicuri che qualcuno ci avrà già pensato prima di noi.

Intanto, è stato accertato il nesso causa-effetto che lega l'apertura della nuova discarica Ecolevante e le cosiddette "nubi tossiche". Oltre a quella dell'Arpa, abbiamo a nostra disposizione anche una relazione di un centro studi toscano. Presto verrà tutto pubblicato su questo blog per dare a chiunque la possibilità di informarsi anche sugli effetti prodotti dai gas elencati in queste relazioni; gas che spesso si presentano sottoforma di nubi dense e maleodoranti.

Intanto, consigliamo di dare una nuova lettura all'articolo dell'Espresso sulle confessioni del camorrista pentito sul traffico dei rifiuti in campania. Si parla di brucellosi. Chiedete al sindaco di Grottaglie, Raffaele Bagnardi, se nelle masserie attorno alla discarica si siano mai verificati casi simili. Proviamo a fare previsioni su una risposta? Dirà di certo di no; dirà che non ne sa nulla; negherà anche se gli sbatterete in faccia le ordinanze comunali, con la sua firma in calce, in cui egli "ordina" l'abbattimento di centinaia di capi di bestiame affetti, guarda caso, da brucellosi.
A proposito del sindaco e dei suoi soci in affari, domani pomeriggio, 23 settembre alle 17.30, a Grottaglie, c'è un Consiglio comunale. Anche se in una semplice interpellanza, si parlerà del terzo lotto della discarica. Andrete a dare un'occhiata?

calcoli elettorali

sabato 20 settembre 2008

CS - Comunicato Stampa post-conferenza

Diffidati dallo svolgere la conferenza stampa davanti al terzo lotto della discarica Ecolevante, siamo rimasti al Presidio Permanente No Discariche. Sotto le nostre tende a parlare delle nubi tossiche che hanno mandato tanta gente in ospedale, o della brucellosi che ha portato al macello centinaia di capi di bestiame, o degli incontri segreti tra la Ecolevante, comitati pseudo-ambientalisti ed alcuni avvocati, consulenti del Comune di San Marzano di San Giuseppe.

Si è parlato dei tempi biblici di intervento dell’amministrazione comunale sammarzanese, così come dei primi effetti negativi sulla salute, riscontrabili già ora, con l’apertura di questa nuova discarica per rifiuti speciali dove arrivano camion da Modugno che sgocciolano percolato ed emanano odori pestiferi, che impiegano 15 giorni per percorrere il tragitto Modugno-Grottaglie. Camion da Modugno come da Modugno arrivava il camion con rifiuti tossici, sequestrato dai carabinieri del Noe a Gioia Tauro.

E allora, anche se ormai ai presidianti è proibito percorrere la strada antistante il terzo lotto della discarica, non è stato possibile impedire di far venire in luce la verità sulle esalazioni di acido formico e di altre sostanze da questo nuovo ecomostro che, prima ancora di contaminare le acque della condotta che scorre sotto questo terzo lotto, sta già portando malori e ha già creato casi di brucellosi ai capi di bestiame, in tutto simili a quelli denunciati dall’Espresso nell’articolo. “Così ho avvelenato Napoli”, confessioni di un pentito di camorra sul traffico dei rifiuti.

Il precedente

Premessa importante: il nostro obiettivo non cambia e non cambierà. Chiusura immediata del terzo lotto. Chiusura urgente, soprattutto ora che gli effetti nocivi sono già visibili: nubi tossiche da reazioni di idrogeno, malori diffusi e tanto altro ancora che verrà portato all'attenzione dell'opinione pubblica oggi pomeriggio alle 3 in conferenza stampa.
Detto questo, torniamo solo per un attimo sulla diffida che ci è arrivata ieri, e della quale abbiamo già riferito in un post da due righe qui in basso. Un'altra nostra conferenza stampa, che si è tenuta a fine agosto davanti al terzo lotto della discarica, venne interrotta da due agenti di pubblica sicurezza che, nel bel mezzo dell'incontro con la stampa, volevano effettuare le operazioni di identificazione alle quali siamo stati sottoposti decine di volte. Chiesero ai giornalisti di spegnere le telecamere e da essi ricevettero, per tutta risposta, una contestazione verbale per interruzione di pubblico servizio di informazione.
Arrivò la Digos a dare manforte ai due giovani agenti. Ascoltate le parti, ci dissero che, pur non stando né all'interno della discarica né davanti ai cancelli, ma in una fascia di sterrato che separa la provinciale dal muro di cinta di questa discatrica, ci trovavamo ugualmente in proprietà privata. C'erano e ci sono infatti i cartelli. A guardarli bene, notammo che mancavano i nemeri sequenziali: una sorta di numero di protocollo presente pure sui cartelli di passo carrabile; un numero che testimonia l'autenticità del cartello stradale ed il pagamento della relativa imposta. Tanto per intenderci, senza quel numerino di concessione è come se si falsificasse un segnale di divieto di sosta per crearsi un parcheggio personale, arbitrario, o per appropriarsi di una proprietà demaniale. Tutto ripreso dai giornalisti presenti; tutto fotografato. Segnali falsi? chiedemmo la notifica per iscritto e gli agenti ci dissero che se la sarebbero vista loro. Notizie in merito non ne abbiamo avuto ancora.
Restando sempre in tema, chi non ha ancora visto Arriva la bufera? Il film di Daniele Luchetti del 1992. In una delle prime scene, il trafficone (Silvio Orlando) procura cartelli abusivi ad un amico dicendo: "metti questi, ti fai il tuo parcheggio, e vai tranquillo: il vigile urbano è una brava persona: si accontenta di poco"... Nel film, guarda caso, rifiuti, inceneritori e discariche hanno un ruolo centrale.

diffidati

Le forze dell'ordine ci hanno "consigliato" di non fare, oggi alle 15, la conferenza stampa davanti al terzo lotto o lungo la strada provinciale Carosino Francavilla Fontana.

venerdì 19 settembre 2008

Dalla lettera di Dr House ai fedeli sudditi

QUESTO E’ IL DISCORSO CHE PINUCCIO SPINNING, SINDACO DI SAN MARZIANO, AVREBBE DOVUTO LEGGERE AL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI. MA A CAUSA DI UN FURTO NON GLI E’ STATO POSSIBILE. QUENTIN MINCHIARELLI LO HA TROVATO E PUBBLICATO.

Cittadini, il terzo lotto è aperto. L’ho saputo. In ritardo perché Dr house mi ha nascosto le chiavi del mio ufficio mentre giocavamo a nascondino. Alla fine sono però riuscito a saperlo. Infatti, ero presente il giorno in cui hanno bloccato i manifestanti. Ho le foto. Ma non la fascia. Non c’è stato tempo per passare da casa di Dr House. Ma avevo la fascia di spinning. Cittadini, la vostra forza mi fa andare avanti. Ho deciso di lottare con voi, non voglio più rispondere al telefono o prendere il caffè al bar. Ho deciso di pedalare anche con la catena rotta. Il vostro aiuto è essenziale. Qualunque sia il problema, rimanete nelle vostre case. Non uscite. Se non per andare a fare la spesa. L’autunno è alle porte e l’influenza anche. Se qualcuno dovesse sentirsi male e dovesse accusare conati di vomito, giramenti di testa, bruciore agli occhi e alla gola Dr House mi scrive (e io leggo) che è la nuova influenza. Dopo la Spagnola, la Cinese, la Olandese, quest’anno è arrivata la Caprarichese, un’influenza dai contorni nuovi e circoscritta al solo comune di San Marzano. L’Asl in un suo bollettino ha annunciato che in tutti i modi contrasterà questo virus. Ha accettato un grosso finanziamento, si parla di qualche milione di euro, da parte di uno sconosciuto con l’accento barese, per rammodernare le strumentazioni e le auto private dei direttori e dottori. State tranquilli, è tutto sotto controllo. Ci sono io con voi. In questi giorni ho potuto appurare quanta volontà ci sia da parte di voi cittadini di chiudere questa famigerata discarica, ma a causa della vostra ingordigia questa volontà ve la siete presa tutta voi e a noi non ne avete lasciato nemmeno un po’. Di volontà. E non di torta. Dr House mi chiede di dirvi quanto nel suo piccolo grande spazio stia lavorando. La fiducia in quest’ombra deve ritornare. Per dimostrare quanto sia volenteroso, v’ informo che ha anche chiesto a Minchiarelli una santa alleanza per contrastare i ribelli della terra di mezzo tra Grottaglie e San Marzano. Non sappiamo gli esiti dell’incontro, ma posso dire che è già in atto lo stesso piano tra Dr House, Frank Horse e O caulboi. A questi incontri segreti stanno prendendo parte sempre più persone tanto da non essere più segreti. Vi stanno partecipando tutti gli amici degli amici dei suoi amici, ma non i cittadini. E questo è un gap da risolvere. Perché senza la gente non si riscalda niente. Soprattutto le poltrone.
Cittadini chiudo col ringraziarvi tutti.
Grazie a Minchiarelli che ha richiesto il consiglio comunale per costringermi a dichiarare che mi sarei incatenato ai cancelli del terzo lotto. Non ci è riuscito. Ma lui già lo è. A Grottaglie.
All’Orso Bruno che con l’autunno alle porte è già in letargo dall’estate.
All’azione cattolica e alla parrocchia che prega sempre per noi affinché non siamo scoperti.
Alla Pro Loco che con professionalità non ha più accettato soldi dall’Ecologistica Servizi visto che i lauti finanziamenti di marzo basteranno per almeno due anni.
Ai sindacati e ai partiti di sinistra che si ricordano dei cittadini solo quando c’è da rinnovare la tessera.
Ai rappresentanti del movimento popolare che per il loro spirito di donatori di organi hanno donato il proprio culo a Frank Horse. Il burattinaio.
A dr House, infine, che senza di lui non avrei mai potuto leggere questo discorso.

Come Saddam Hussein anche il sindaco di San Marziano ha molti sosia. Non conosciamo ancora il suo vero volto. Qualche sospetto c'è. L' Intelligence sta lavorando duro. Qualsiasi persona può essere utile. Aiutateci a scovarlo.





Martedì 23 settembre, ore 18, Consiglio comunale a Grottaglie. Il terzo lotto della discarica? Approvato con delibera n. 5 del 13 febbraio 2004 dallo stesso Consiglio, ora aperto ed attivo, ritorna in aula, ma declassato, oggetto di una semplice interpellanza. Risponde Ciro alabrese (vecchia conoscenza dei presidianti) ma soprattutto risponde il vicesindaco (vicerè plenipotenziario) Francesco Donatelli. E' questa la novità. Viene stanato di nuovo il regista che sinora era stato accucciato sotto una cupola di silenzio.

giovedì 18 settembre 2008

Mimmo Mazza, grazie di esistere

Scusate se insisto, ma il giornalista (?) sanmarzanese, mimmo mazza, ci ha dato una mano inaspettata. Bravo, bravissimo. Il suo articolo di ieri era una perla. Parlava della nube tossica. Diceva, più o meno: se la notizia fosse stata vera, sarebbe davvero una situazione inquietante. Ebbene, oggi è certo: la notizia è vera. Se ne sta parlando anche adesso in una sede istituzionale. E non solo. C'è anche un riscontro scientifico. Secondo un centro studi toscano citato pure dal sindaco sanmarzanese, Borsci, nella sua lettera all'asl, determinate tipologie di rifiuti con un elevato livello di tossicità, in fase di fermentazione, sprigionano idrogeno ed altri elementi che influiscono (negativamente) sull'organismo legandosi agli amminoacidi e creando quei malori accompagnati da sintomi quali bruciori, mal di stomaco, mal di testa, conati di vomito, difficoltà respiratorie; insomma, tutto ciò che ha mandato tanta gente al pronto soccorso ed alla guardia medica.
E allora? ci si aspetterebbe un articolo di quelli fantastici. Insomma, la notiziona. Allarme. Sos. Titoli da otto colonne. Invece nulla. Silenzio. Bravissimo Mazza. Anche il suo silenzio ci serve.
E tutti i neo-ambientalisti che fanno? Amministrazione di San Marzano, Movimento popolare sanmarzanese ecc. ecc., perché non inviano una nota stampa proprio alla gazzetta? Perché non difendono chi ha definito bugiardi i cittadini sanmarzanesi?
Tornando ai rifiuti (o rimanendo in tema), che fine hanno fatto le analisi dell'Arpa sul camion proveniente da Modugno, bloccato il primo settembre? Ricordate? Era un camion che:
1 - perdeva percolato
2- ha provocato un'intossicazione a due persone presenti lì davanti al terzo lotto della discarica
3 - aveva una bolla datata 18 agosto ed è arrivato a Grottaglie il primo settembre (15 giorni per percorrere un centinaio di chilometri) mentre era stato sottoposto a controlli il 14 agosto, ferragosto
4 - non aveva la R catarifrangente, contrassegno obbligatorio per chi trasporta rifiuti
5 - proveniva da Modugno, così come proveniva da Modugno il camion sequestrato ieri a Gioia Tauro dai carabinieri del Noe che hanno scoperto il traffico di rifiuti tossici
6 - è stato introdotto in discarica grazie alle forze dell'ordine che non hanno esitato a menare le mani
Ora dalle analisi non risulterà nulla di strano? Forse. anzi, è molto probabile. Ma noi attendiamo con ansia i risultati per poi chiedere un campione, prelevato in nostra presenza, sigillato, da far analizzare a persone di nostra fiducia. Sappiamo anche dove effettuare i campionamenti, oltre al terzo lotto, anche nei primi due lotti della discarica Ecolevante di la Torre-Caprarica. Conosciamo i punti esatti. E sarebbe interessante confrontare la tipologia di quei rifiuti presenti nei primi due lotti con quella monnezza che era al centro dell'operazione Re Mida ed Eldorado (ricordate il traffico megamiliardario di scorie tossiche?). A proposito: ancora non sono arrivate le motivazioni ufficiali del sequestro dei primi due lotti di discarica. E se ci fossero dei legami tra tutte queste cose?
Intanto, i politici, anche quelli che avevano promesso in campagna elettorale di incatenarsi davanti ai cancelli del terzo lotto, tentennano, aspettano, rinviano, organizzano momenti di preghiera. Il chè ci riguarda molto poco, visto l'impegno che ci è richiesto per la conferenza stampa di sabato, alle 15 davanti al terzo lotto, in cui emergerà un dato che sinora è rimasto ignorato da tutti. L'orario (ore 15) ed il giorno (sabato) sono stati scelti apposta per permettere a tanti cittadini di essere presenti. E sinceramente spero che la Gazzetta del Mezzogiorno ci mandi Mimmo Mazza. Lo aspettiamo con ansia per ringraziarlo.

Ricevo volentieri e pubblico. Continuate a mandare le vostre lettere a Quentin Minchiarelli le pubblicherà tutte.

Cari amici, amiche, parenti, fratelli, compagni di merenda

Nell’incontro segreto avuto con Fank Horse che è il nostro magnate e burattinaio abbiamo deciso, oltre a come isolare la Torre Caprarica, di organizzare questa fiaccolata in corteo, che non abbiamo ancora organizzato. Abbiamo contattato diversi uomini politici tra cui Tarantino, Franzoso, Fitto, Conserva, Florido, Mancarelli, Giorgino, Bagnardi, Alabrese e tanti altri che hanno tutti lo stesso obiettivo. Abbiamo anche contattato varie associazioni sammarzanesi. A delinquere, naturalmente. Con molto rammarico, dispiacere, tristezza, malinconia, angoscia e amarezza abbiamo costatato che siamo un paese letteralmente alla deriva. Non solo siamo tutti contro tutti, ma giochiamo pure a carte con due tre mazzi ciascuno e che ognuno si porta da casa per truccare la partita di pallone. Vi preghiamo di smetterla, basta giocare non siamo più bambini che poi tutti contro tutti mischiando le carte in tavola ci si fa male. Mentre noi giochiamo ci sono persone che sono state denunciate ed hanno subito maltrattamenti dall’amico del mio cane. Per questo, questa e quella sera noi chiediamo e chiederemo a voi di fare un passo indietro e scappare prima che la puzza ci seppellisca tutti, ma voi non capite.

Da questo momento (il momento si riferisce al momento in cui stai leggendo la lettera) vi proponiamo

1. Di mettere da parte tutti i cazzi personali, politici e sentimentali perché, se quello se ne andato a letto con quella, dobbiamo comunque scoprire dove hanno fatto la discarica e se l’hanno fatta.

2. Di creare un’Associazione delle associazioni che abbia a capo un’associazione di rappresentanti delle varie associazioni, che a loro volta avranno votato i rappresentanti delle prossime elezioni provinciali. Solo questi che saranno poi eletti potranno decidere se e come i manovali degli eletti potranno protestare contro la discarica che ancora dobbiamo trovare.

3. Poiché la nascente associazione avrà bisogno di liquidi e non parlo di acqua sporca, tutti insieme raccoglieremo i soldi anche con l’aiuto della Bcc di San Marzano che toglierà il 5% del denaro dei suoi correntisti e lo depositerà in un conto appositamente aperto intestato a Frank Horse con numero 00130830730 (per le donazioni via telefono chiamare lo 0999577412). Infatti con poco (giusto i soldi di una pizza) potremmo contrapporci allo strapotere economico di chi ci troviamo di fronte. Si pentirà per non aver scelto la banca e l’assicurazione dello zio Frank. Che lui a gran voce gli aveva proposto per le fideiussioni.

4. Dobbiamo organizzare una fiaccolata autorizzata, pacifica e disarmata in modo tale da portare in piazza 3/4000 persone (né una di più né una di meno perché se no bisogna pagare la SIAE) con una fiaccola in mano che pacificamente e disarmati in ordine sparso cercheranno il posto in cui sta la discarica. Un aiutino, mi hanno riferito che è verso Grottaglie.

5. Prepariamoci ad organizzare passeggiate e gite turistiche con i pulman presso

Ø Le terme di Fiuggi

Ø Abano Terme

Ø Le Terme di Salsomaggiore

Ø Lourdes (devo fare un regalo a mia moglie)

6. Con i soldi della cassa che a causa dei tassi d’interessi debitori saranno diminuiti, nominiamo (cioè solo gli eletti lo potranno fare Vedi p.to 2) dei periti che faranno delle analisi al primo e al secondo lotto e al terzo lotto ogni volta che scarica un camion, per vedere se troviamo un gratta e vinci da un milione di euro che alimenti la cassa per chiamare atri periti.

7. Denunciamo e chiediamo il danno biologico, fisico e mentale ogni volta che la puzza arriva al santuario e con i sodi della cassa scopriamo cosa mette nel naso Don Cosimo Playboy visto che è l’unico che non sente mai la puzza. Chiediamo anche i documenti alle nuvole puzzolenti che clandestinamente si intrufolano nel nostro paese spacciandosi per scorregge.

8. Come si può parlare di discariche visto che nonostante Don Lino Munnezzaro “O caulboi” (baciamo le mani) stia facendo la piattaforma per differenziare gli oli combustibili dalle eco balle per l’inceneritore i cittadini non fanno la differenziata? Ma lo sapete che dal 2009 ci aumentano le tasse? Che a O caulboi non bastano più 40000 euro all’anno per il fantino del suo cavallo? E che per pagarlo è costretto pure a fare l’inceneritore? (per te questo e altro)

9. Tutte le vie di San Marzano devono avere in segno di lutto una foto in primo piano in grandezza naturale di Dr House. Quando arriveranno i turisti sentendo la puzza diranno “Ma che c’è una discarica qui vicino?” e noi risponderemo “No è Dr House”.

Qualsiasi contributo per migliorare la nostra piattaforma è accettato ma deve prima avere il benestare e il timbro regio con la sigla G.C.T.

Gli amici del cavallo