C'erano una volta e ancora oggi ci sono tre porcellini. Uno grassissimo, uno grassitozzissimo , e l'altro gobbissimo. Quello gobbissimo è il più addormentato di tutti e fa il politico eseguendo tutto quello che il fratellino grassitozzissimo gli comanda. Un giorno mentre mangiavano tutti insieme ad un tavolo con altri porcellini decisero che dovevano farsi una casetta. Il fratellino grassitozzissimo decise di farne tre: “Grazie” disse il fratellino grassissimo “Le hai fatte anche per noi?” “Ma no” disse il fratellino grassitozzissimo “Sono tutte mie”. “E questa casa grandissimississima per chi è?” Chiese il gobbissimo. Allora il fratellino rispose con fare da mafiosetto e con l'arroganza di chi ha sempre ragione “Questo è il mio porcile. Mi piace stare nella merda”. Allora il fratellino gobbissimo decise che doveva farsi una casa anche lui. Inizio a mettere un tufo sopra l'altro fino a quando non si accorse che la sua casa era uscita uguale uguale al palazzo della cultura del suo paesello. O il contrario. Per suddetta ragione il porcellino gobbissimo, innamorato del suo paesello, subito donò il prospetto alla mercè dei suoi cittadini. Un segno intangibile del grande amore per il suo paesello e al ditta. .(Amen). “Ma come hai fatto?” chiese il fratellino con le tre case e un porcile grandissimo. “Magia” rispose il gobbissimo. “E tu come hai fatto a fare un porcile grandissimo?” gli chiese a sua volta. “Magia”. Infatti, di notte nel paesello dei tre porcellini mentre tutti dormono si aggira una fata che con un tocco di bacchetta magica e buttando una polverina bianca qua e la avvera tutti i loro desideri. Intanto, più in la, l'altro fratellino grossissimo costruiva un'attività aggiungendo pietre su pietre. E senza avere l'autorizzazione la avviava. “Ma come hai fatto?” chiesero i due fratellini stupiti di cotanta intelligenza e di come l' affare filava liscio come olio. E quello rispose “Magia”. Un giorno qualunque arrivò e (ogni tanto ne arriva qualcun altro) il lupo cattivo (non lo stesso lupo a cui voi maligni avete pensato, che effettivamente con i tre porcellini è come una pecorella a pecora) ma uno che voleva mangiare i tre porcellini. Il più sveglio dei tre porcellini quello grossissimo che unge e s'unge avvisò il porcellino gobbissimo che, ascoltata la sua scrofa, chiamò il porcellino grassitozzissimo con il porcile grandissimo che avvisò non so chi e lo pagò.
Morale della favola, i tre porcellini fanno sempre i loro porci comodi.
Indovina indovinello chi sono i tre porcellini?
7 commenti:
Io, soreta, mammeta e tu?
Ah no, sarebbero non più tre ma quattro.
Un aiutino?
Uno è borsci, l'altro tarantino, il terzo chi è? Lonoce o don Cosimo? La difesa del creatooooo
Allora son 4 avevo ragione, con il lupo 5.
linoooooo oh llillinooooooo
pèèèèè oh pèèèèè
francooooo oh francooooooo
sono i tre fratellini giacchetta
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