sabato 28 febbraio 2009

Come sono caduti in basso

video

Ecco la testimonianza del cittadino sammarzanese che si è visto recapitare una notifica per i "fatti" del 13 Novembre 2008, quando numerosi cittadini, giustamente preoccupati per la questione della piattaforma Universal Service, hanno atteso invano, nell'atrio del municipio, l'arrivo del sindaco Borsci, del quale era stata richiesta la presenza.
Da sottolineare il fatto che l'uomo risulterebbe assolutamente estraneo agli eventi citati, in quanto in quei giorni si trovava ricoverato in ospedale.
Un semplice esempio di come venga amministrata la "giustizia", che colpisce i cittadini quasi estraendoli a sorte...

venerdì 27 febbraio 2009

ASSEMBLEA

Questa sera ASSEMBLEA alle ore 20.00
presso la sede di San Marzano di S.G. in Piazza Milite Ignoto.
Ricordiamo a tutti che Sabato ci sarà la Conferenza Stampa
ed il 21/03 l'Assemblea Pubblica a Grottaglie.
NON MANCATE, SERVE L'AIUTO DI TUTTI!

COMUNICATO STAMPA

Il TAR non ha colto la richiesta della Universal Service di sospendere il No della provincia alla piattaforma.
Il NO della provincia, sebbene basato sul semplice abusivismo edilizio di un capannone, conferma la giustezza della lotta che la popolazione di san marzano da mesi ha messo in atto con manifestazioni determinate, oltre che nelle piazze anche nei consigli comunali e con 3000 firme raccolte.
Il Presidio Permanente NO Discariche ribadisce la necessità di continuare le mobilitazioni affinchè si blocchi definitivamente la nascita dell’ennesimo “ECOMOSTRO”, che se anche fosse costruito rispettando le normative edilizie, non servirebbe ad altro che ad alimentare i profitti di chi sta dietro le discariche ed inceneritori che inquinano ed avvelenano di diossina la nostra terra.
Il Presidio Permanente NO Discariche invita tutti gli organi di stampa a partecipare alla conferenza stampa per sabato 28 Febbraio 2009 alle ore 11.00 presso la propria sede in Piazza Milite Ignoto a San Marzano di San Giuseppe.

giovedì 26 febbraio 2009

ASSEMBLEA

Questa sera Ore 20.00, in piazza a San Marzano di SG,
ASSEMBLEA IMPORTANTE
Comunicazioni ed organizzazione!
Non Mancate!

MO' AVASTE!!!

Oggi, Giovedì 26 Febbraio, si terrà una discussione pubblica per ragionare
su quella che ormai è la conclamata EMERGENZA AMBIENTALE di Taranto.

Alla base dell'iniziativa è l'idea, condivisa da tutte le realtà promotrici,
che la gravissima situazione di Taranto,
sebbene determinata dalla volontà criminale di imprenditori e politici (locali e nazionali),
si regga soprattutto sull'indifferenza e, molto spesso, sulla rassegnazione dei Tarantini stessi.

Da cui la convinzione che non possa esistere cambiamento al di fuori di una reale presa di coscienza
della cittadinanza rispetto al problema, alle sue cause e possibili soluzioni.

Fintantochè ci percepiremo come vittime di scelte calate dall'alto sul nostro territorio
(che si tratti dell'allargamento degli insediamenti militari o dell'ILVA,
del raddoppio dell'Eni o della minacciata realizzazione di un impianto di rigassificazione a Taranto,
della costruzione di nuove discariche e inceneritori o dell'ipotesi di una centrale nucleare...)
non potrà cambiare mai niente in questa città, se non in peggio!!!

Solo riconoscendoci come attori attivi (e non passivi) della nostra storia,
ovvero assumendoci la responsabilità del nostro presente,
potremo riappropriarci delle nostre vite e del nostro futuro...

Ma, perchè qualcosa cambi, è necessario uscire dall'isolamento cui ci siamo (e ci hanno) condannati.
E' necessario che si creino momenti di aggregazione in cui, collettivamente, discutere e ragionare
sui problemi comuni, confrontare le rispettive esperienze... formulare possibili soluzioni.

Per queste ragioni l'incontro di domani si propone, nelle intenzioni dei promotori, come la prima tappa
di un percorso "a lungo termine", teso a creare, in ogni quartiere di Taranto e provincia,
momenti di dibattito-confronto pubblici, al fine di elaborare, tutti assieme, forme di lotta
che rivendichino quel DIRITTO alla SALUTE e al LAVORO sancito dalla Costituzione Italiana,
rimasto, troppo spesso, lettera morta sulla carta.

Cosciente della disgregazione sociale di questa città,
che fa sì che ciascuno si percepisca come unità slegata dalla comunità cui appartiene
(persino all'interno dello stesso quartiere oltre che tra abitanti di quartieri diversi),
invito chiunque sia interessato a partecipare all' incontro di Giovedì 26 Febbraio.

L' incontro avrà luogo dalle ore 17.00 alle 19.30
presso la Scuola Vico (Via Archimede - Quartiere Tamburi - TA)
e prevede, come introduzione alla discussione, la proiezione del doculentario Malpelo - Taranto città necessaria (60 min. ca)



E' un'iniziativa promossa dalla Rete cittadina MO' AVASTE!!!

mercoledì 25 febbraio 2009

SENTENZA DEL TAR

Il TAR ha respinto il ricorso presentato dalla società Universal Service, dando ragione alla Provincia di Taranto ed ai cittadini di San Marzano di San Giuseppe che, con le 3000 firme raccolte e la loro lotta, hanno preteso il rispetto della legalità.

lunedì 23 febbraio 2009

ASSEMBLEA 24/02/2009

Martedì ore 20.00, in piazza a San Marzano di SG,
Assemblea IMPORTANTE
per organizzarsi in vista dell'Assemblea Pubblica del 14/03/2009 a Grottaglie.
Non Mancate occorre l'aiuto di tutti!

Malpelo nei quartieri


sabato 21 febbraio 2009

ASSEMBLEA

Domenica 22 febbraio ore 19:00 importantissima assemblea a San Marzano per l'organizzazione delle prossime iniziative.
L'aiuto di tutti è indispensabile!

venerdì 20 febbraio 2009

C.S. Comitato per Taranto

A Nichi Vendola
A Michele Losappio
All'ing. Antonello Antonicelli – dirigente assessorato ecologia

La Regione Puglia ha avviato la procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale regionale relativa alla discarica Italcave che sorge tra Taranto e Statte.

Si tratta della più grande discarica per rifiuti speciali del Meridione. Il volume complessivo è di 6.600.000 metri cubi e dovrebbe sorgere a 900 metri dal centro abitato di Statte. Inoltre si aggiungerebbe ad altre discariche presenti sul territorio a poca distanza, come le due discariche Ilva.
Il 90% dei rifiuti speciali della Provincia di Taranto è prodotto dall'Ilva ed è stoccato in autosmaltimento nelle due discariche dello stabilimento siderurgico.

Da questi pochi dati si comprende che la discarica Italcave non servirebbe per smaltire rifiuti prodotti in loco ma per accogliere rifiuti provenienti da tutt'Italia.

continua a leggere su:
http://comitatopertaranto.blogspot.com/

giovedì 19 febbraio 2009

Da rivistaonline.com

Salento: sole, mare, vento e... monnezza
"Dovremo imparare a non distogliere l'attenzione dai nostri veri nemici: Settani, Bagnardi & C. La misura della loro determinazione ad andare avanti: circa 150 EUR a metro cubo ciò che pagano le imprese alle discariche per seppellire i rifiuti pericolosi, da moltiplicare per i 2'200'000 metri cubi del terzo lotto, quelli dei primi due lotti, quelli di un futuro quarto lotto, più tutti gli ampliamenti che ci saranno, più eventuali "extra"derivanti all'impossibilità di controllare tutto ciò che di volta in volta viene sversato". Il documento, di cui abbiamo citato solo un brano, redatto dalla comune libertaria salentina di Urupia dal titolo "Divide et impera", riassume l'intera vicenda del massacro culturale e del disastro territoriale che si sta perpetrando tra Grottaglie e S.Marzano di S.Giuseppe, in un'area che abbraccia due province: Brindisi e Taranto. I signori delle discariche, dei rifiuti tossici e nocivi, dell'arricchimento facile e senza scrupoli hanno dichiarato guerra a intere comunità pacifiche, al territorio e al futuro stesso di questa meravigliosa terra.

Anni ed anni di battaglie legali per evitare la proliferazione dei lotti da destinare a discarica, l'impegno contro le innumerevoli discariche abusive disseminate in tutta la Puglia (nei primi otto mesi del 2007 i militari hanno sequestrato addirittura un milione di metri quadri adibiti a discariche abusive, e denunciato 167 responsabili) non sono serviti a fermare i saccheggiatori del territorio. E allora l'unica strada che rimane è quella dell'interposizione pacifica delle popolazioni per evitare l'afflusso continuo di autotreni pieni di rifiuti non meglio identificati. Sembra di rivedere le stesse scene di Gaza dove i pacifisti cercano di difendersi dalle ruspe israeliane che avanzano per demolire case e campi coltivati. La polizia che strattona i manifestanti sdraiati per terra, qualcuno si sente male, arrivano le ambulanze e con esse le denunce, i fermi, le indagini, la persecuzione in nome di una legge che, alla fine, garantisce gli speculatori, gli avventurieri, i mestieranti della politica. La presenza di giornalisti e reporter ha fatto si che l'intera vicenda fosse continuamente documentata. Le televisioni locali hanno riservato grande attenzione alle manifestazioni ed alle azioni dei vari presidi, nati dal basso, e alcuni filmati sono stati postati su you tube.

Visualizzando alcuni di questi filmati si vedono festosi cortei accompagnati dalle musiche di bande musicali improvvisate e dalle performance degli artisti di strada che divertono bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado alla loro prima esperienza di lotta. Urlare il proprio no in una terra che vive di agricoltura e che da millenni è stata il crocevia di culture e di popoli (Normanni, Svevi, Aragonesi, Spagnoli) è un dovere morale a cui questi cittadini vogliono assolvere. Ma insieme ai video che riprendono cortei rumorosi, festosi e colorati ve ne sono altri in cui si vede la forza pubblica interviene per rimuovere gli "ostacoli umani" che si frappongono pacificamente all'ingresso del terzo lotto per evitare che altri carichi di veleni, trasportati da autotreni, possano avvelenare la loro terra, quella terra che ha garantito loro un lavoro libero e liberato e che costituisce l'unica fonte di reddito. Anziani, donne, uomini del Salento che si abbracciano formando una catena umana, sdraiati al suolo forti come Anteo grazie a questo contatto quotidiano con la madre terra. Prima che ogni speranza muoia, un appello ai giudici: concluse le indagini, conferite ai fermati, ai denunciati, ai vessati, il giusto riconoscimento per l'alto valore morale di questa resistenza pacifica, per il senso di responsabilità dimostrato nel difendere il territorio e quindi la salute dei loro e dei vostri figli!

IL PRESIDIO IN DIRETTA

Questa sera ore 20:30 il presidio sarà in diretta su TeleBeta,emittente online di Carosino,ennesimo paese coinvolta nella strada dei rifiuti San Marzano-Fragagnano.Tutti avranno la possibilità di intervenire,potete seguire il programma da questo link

http://telebeta.altervista.org/index2.htm

In contemporanea il presidio si riunisce a San Marzano per un importante assemblea organizzativa per le prossime iniziative e per scottanti aggiornamenti.

Vi aspettiamo alle h 20:00


mercoledì 18 febbraio 2009

convegno internazionale RIFIUTI ZERO-Napoli-


CONTRO INCENERITORI E DISCARICHE

IL MOVIMENTO CAMPANO PER RIFIUTI ZERO E LA RETE ITALIANA RIFIUTI ZERO
OSPITANO ZWIA 09
5° INCONTRO INTERNAZIONALE -RIFIUTI ZERO-
18/21 FEBBRAIO 2009 NAPOLI
C/O ISTITUTO CASANOVA PIAZZETTA CASANOVA, 4 (VIA S. SEBASTIANO)

PROMOSSO DA ZWIA ZERO WASTE INTERNATIONAL ALLIANCE E
GAIA ALLIANCE FOR INCENERATORS ALTERNATIVE


Per 4 giorni esperti, tecnici, comitati ed istituzioni di tutto il mondo
si confronteranno sulla questione rifiuti, sulla nocività e
l'irrazionalità di discariche ed inceneritori, sulle alternative
virtuose realizzate in giro per il mondo, su come rafforzare la
battaglia a livello mondiale per -Rifiuti Zero- nel rispetto della
salute dell'ambiente e di un diverso modello di sviluppo svincolato
dagli interessi di politici, banche ed industriali.

Per Napoli e la Campania una grande opportunità per dimostrare che un
altro modo è possibile per uscire definitivamente da un'emergenza che
continua ad avvelenare territori, salute e democrazia

L'accesso al convegno internazionale è possibile previa iscrizione
gratuita al sito: ambientefuturo@interfree.it


MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE
PER UN PIANO RIFIUTI ZERO ANCHE IN CAMPANIA
VENERDI' 20 ORE 17 PIAZZA DEL GESU'


ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO ITALIANO RIFIUTI ZERO
Domenica 22 ore 9.30 a 14 Convitto. Naz. Vitt.Em.II P.zzza Dante

Le info logistiche, il programma completo sul convegno e sulla
mobilitazione sono sul sito ufficiale dell'evento: http://www.zwia09.info

Sullo stesso sito ci sarà la diretta streaming in video e in audio delle
conferenze e delle iniziative;Liberamente disponibile anche per chi
voglia ritrasmetterli

“Non vi è rimasto nessun argomento per farci ancora perdere tempo”

“Denunce querele e sanzioni non fermeranno le nostre intenzioni”. Per chi non lo ricordasse questo era lo striscione d’apertura del corteo del 16 febbraio dello scorso anno. Giusto un anno fa iniziava da parte del commissariato di Grottaglie a braccetto con la stessa amministrazione comunale quella che può essere definita repressione neofascista. Oggi però all’amministrazione grottagliese se n’è aggiunta un’altra, quella di San Marzano, autodefinitasi ambientalista. Con stessi metodi e stessi fini: distruggere un movimento con la strategia del “terrore”. Querelare chi protesta è, oggi, una pratica consueta per fermare e tamponare i focolai della partecipazione popolare. Succede in Val di Susa come a Vicenza, passando per Chiaiano, Grottaglie e San Marzano. Querelare non è solo il modo per affermare la forza dello Stato sui cittadini, ma è soprattutto il sintomo dell’assenza di democrazia. L’assenza è velata, intendiamoci, i regimi si sono evoluti, ma è visibile non appena ci si oppone a questi. Ed è tanto più forte quando ad essere lesi sono gli imprenditori i quali hanno bisogno dei partiti per riuscire nelle loro strategie d’impresa, soprattutto se illecite. Allo stesso modo, i partiti hanno bisogno degli imprenditori per avere aiuti finanziari. Contestarli, o meglio far conoscere ai cittadini questi meccanismi lede un sistema sul quale uno Stato si regge. Ed è qui che entrano in gioco i “servi dello Stato” che come dei matematici inventano teoremi per criminalizzare non una persona bensì un intero movimento, attraverso l’individuazione di poche persone. É così si accusa di istigazione a delinquere o di blocco stradale o di manifestazione non autorizzata chi al massimo ha la sola colpa di urlare, anche col megafono, i propri diritti. Allo stesso modo, in uno stato di diritto, diviene reato anche attendere per ore l’arrivo del sindaco nel suo giorno di ricevimento. È reato anche urlare in un consiglio comunale la differenza giuridica tra annullamento e revoca. Reprimere per annichilire. Annichilire non un movimento, che ha già dimostrato di non poter essere scalfito da questi attacchi, bensì un’intera comunità che addormentata in un sonno profondo non riesce a trovare la forza e la volontà di ribellarsi a questo sistema. In questo senso, la volontà di riprendersi la propria terra con ogni mezzo necessario è anche la via per riprendersi la dignità dell’essere cittadino. Anche se questo comporterà qualche manganellata e spintone. O, come da ultimo, alcune notifiche di conclusione indagine. Se questo, per voi, è il reato, allora, denunciateci tutti.

Assemblea

Questa sera h 20:00 assemblea a San Marzano di S.G.
non mancate!!!

lunedì 16 febbraio 2009

dal blog ioballodasola8.blogspot.com

Dinanzi al TAR di Bari la Provincia chiede
che sia rigettato il ricorso proposto dal Comune di S.Marzano

Durante l’udienza di mercoledì 12 febbraio u.s presso il Tribunale amministrativo regionale, sez. di Bari, la provincia di Taranto, costituitasi in giudizio ma assente all’udienza, mediante la sua memoria di costituzione e risposta ha chiesto il rigetto del ricorso promosso dal Comune di S.Marzano contro le autorizzazioni rilasciate per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa.
Cioè, contrariamente all’approvazione dell’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Taranto, col quale era stata espressa la volontà di procedere all’annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni rilasciate per le nuove discariche Ecolevante e Vergine, la Provincia, nella persona del suo presidente dott. Florido, ha chiesto non di appoggiare le richieste di annullamento ma di rigettare il ricorso con il quale Comune di San Marzano di San Giuseppe chiedeva l’annullamento di tutte le autorizzazioni rilasciate.
Nei fatti la Provincia ha fatto il contrario di quanto deliberato in Consiglio provinciale. Abbiamo dunque il riscontro oggettivo che quella della Provincia di Taranto è proprio una sorta di delibera truffa elettorale!

Comitato Vigiliamo per la discarica

ASSEMBLEA

Questa sera h 20:00 assemblea in Piazza
a San Marzano non mancate!

lettera inviata al Comune di Grottaglie per lavori cortile e curtis Castello Episcopio

OORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI MOVIMENTI


Grottaglie 13 febbraio 2009
Ill.mo Sig. Sindaco
Ill.mo Sig. Assessore all’Urbanistica
e Assetto e Tutela del Territorio, Centro Storico
Ill.mo sig. Assessore ai Lavori Pubblici
CITTA’

OGGETTO: Lavori completamento restauro ala sud –est del Castello e curtis.


Egregio sindaco, egregi assessori,

dobbiamo purtroppo constatare, per l’ennesima volta, che a Grottaglie, quando si tratta di opere pubbliche, le istanze dei cittadini e delle loro associazioni vengono del tutto ignorate.
Il progetto di recupero del Castello Episcopio e della curtis, infatti, lo avete confezionato tutto nel segreto degli uffici comunali, portandolo all’attenzione dell’Ufficio del Piano e dei cittadini solo quando era ormai bell’e pronto: dopo, ossia, che era stato approvato e dopo che, addirittura, ne erano stati già dati in appalto i lavori. E, ovviamente, quando, in quelle occasioni di confronto con la comunità, sono stati sollevati dubbi circa la bontà dell’intervento, non ne avete tenuto conto.
Noi, però, continuiamo a tallonarvi, provati ma non vinti da una legislatura e mezza di un’amministrazione sorda, e in qualche caso addirittura prepotente e sprezzante, verso le istanze provenienti dalla società civile, per l’attuazione, anche nel nostro comune, di quella politica di programmazione partecipata del territorio, che ormai si va diffondendo dappertutto, quale sintomo, e ad un tempo impulso, di civiltà e di trasparenza.
Ed allora riteniamo che almeno alcuni interrogativi meritano una vostra risposta, magari scritta, o comunque formale e con evidenza pubblica.
Primo: posto che i lavori di restauro della curtis - come in più occasioni è stato detto - sono volti ad agevolare un maggior afflusso dei cittadini all’interno di essa, in occasione delle varie manifestazioni, avete fatto eseguire dei saggi sulla stabilità dei piani superiori e della torre maestra, affinchè sia garantita anche l’incolumità, oltre che il diletto, dell’utenza? Vi è una relazione tecnica che escluda l’esistenza di parti pericolanti? E, se sì, ce la illustrate?
Secondo: perché, per le persone diversamente abili, non sono state previste delle rampe di accesso al museo anche dall’ingresso principale del Castello?
Da ultimo, ma non per ultimo: esiste un parere della Curia, alla cui attenzione - come previsto nel contratto di comodato d’uso – dev’essere sottoposta ogni proposta di restauro? Se esiste, potremmo conoscerlo? Non possiamo dimenticare, infatti, che su un bene di proprietà di quella si sta intervenendo con denaro pubblico.
In attesa di un sollecito riscontro, porgiamo i nostri distinti saluti.

MOVIMENTO PRO CENTRO STORICO
COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA
SUD IN MOVIMENTO
ASSOCIAZIONE CULTURALE “LU LAURU”
PRESIDIO PERMANENTE NO DISCARICHE
ASSOCIAZIONE CULTURALE” I CAMINI”


lunedi 16 febbraio ore 21 riunione del coordinamento delle associazioni e dei movimenti presso la sede del sud in movimento, Vico San Nicola, 6

giovedì 12 febbraio 2009

Domani sera alle ore 18.00,
presso l'AIL (Associazione Italiana Leucemie)
in Via De Cesare n. 3, a Taranto

Incontro di tutte le associazioni ambientaliste e non
con l'assessore regionale Losappio
che relazionerà sull'incontro col governo di Mercoledì 11 febbraio e sull'invio alla Corte Costituzionale
della legge regionale sulle diossine.


Non Mancate

mercoledì 11 febbraio 2009

Ilva&discariche

Oggi la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro una vasta area dell'Ilva adibita a discarica abusiva di rifiuti tossici.
Giovedì 12 febbraio, San Marzano di San Giuseppe, piazza milite ignoto, assemblea.
Ordine del giorno: assemblea pubblica a Maruggio; iniziative anti-criminalizzazione; recupero spazio Presidio

Era un commento!

polblack ha detto...
Trovandomi nelle vicinanze del terzo lotto ho incontrato un camion che trasportava rifiuti..Mi direte e allora???la cosa strana è che era anche munito della lettera che contraddistingue il trasporto...Peccato che la lettera era la "D" e cioe' quella che sta ad indicare il trasporto di derrate alimentari..Come mai?o quelli della discarica hanno deciso di passare un periodo all interno del sito e quindi si sono procurati le scorte alimentari Oppure esistono camion adibiti a trasporto di derrate alimentari ma che in realtà trasportano rifiuti speciali..La cosa inquietante è che il trasporto di derrate alimentari è autorizzato anche durante i giorni festivi sabati e domeniche comprese..E siccome i controlli su questi mezzi sono inesistenti da parte delle autorità competenti mi viene da pensare che , appicicando una bella "D" dietro il camion nessuno li puo' fermare..Questo è traffico illecito!!!!
10 febbraio 2009 18.11

domenica 8 febbraio 2009

assemblea

Può essere schifoso. Squallido. Può essere servile col potere e repressivo con la gente. Può essere ottuso, dittatoriale. Eppure, nessun sistema è riuscito ancora a trovare qualcosa di così potente da opporre al dialogo, al confronto, alla parola, al messaggio di resistenza e di liberazione contro il business della distruzione, dell'inquinamento, dello sfruttamento dei territori.
L'arma è la parola. E non c'è filo spinato che la trattenga. Come disse qualcuno, a cercare le parole si trovano i pensieri. Ma i pensieri, spesso, necessitano di aiuto. E l'aiuto si trova nelle immagini. Nelle foto, nei video, nella constatazione oggettiva dei fatti. Di fronte a camion carichi di rifiuti pericolosi che entrano nelle discariche o che si rovesciano per strada, di fronte alle patologie infantili in aumento, di fronte ai morti per tumore, di fronte alla totale assenza di controllo e all'irritante senso di impunità sventolato da responsabili e burrosi reggiborse, non c'è criminalizzazione che tenga. Non c'è denuncia. Non c'è processo.
E' stato già detto, anche di recente, che questo movimento ha fatto molto più di quanto avrebbe potuto, ma molto meno di quanto avrebbe voluto. Perciò, ogni volta, si riparte da zero. Ricaricando la sua arma, la parola, e potenziandola con le immagini, con la verità oggettiva che sta dietro una foto, dietro un video, dietro una realtà oggettiva che è impossibile cancellare.

STASERA, ORE 19, ASSEMBLEA A SAN MARZANO

venerdì 6 febbraio 2009

Assemblea

Questa sera h 20:00 (...circa...)
assemblea a San Marzano di S.G.
non mancate!!!

Dal Corriere del Giorno del 05/02/2009


giovedì 5 febbraio 2009

Una mano alla fede

L'apparizione di Mario passerà alla storia. Lui, quel giorno, era in ospedale, ricoverato. Ma, miracolo: apparve a poliziotti e carabinieri. Lo videro. Perciò, dopo un duro lavoro congiunto di identificazione, gli hanno consegnato una specie di avviso. E' una nota con la quale ti informano che stanno indagando su di te. A Mario, i carabinieri gli hanno dato quel foglio in piazza, davanti a tutti. Il reato ipotizzato: manifestazione non autorizzata, al Comune, a novembre. Un giorno piovoso. Era giovedì. Il giovedì il sindaco dovrebbe ascoltare i concittadini, o almeno fare finta. Il Comune, quel giovedì, fu invaso dalla gente sin dalle 9 di mattina. Tutti volevano spiegazioni. In fondo, cos'era questa piattaforma della Universal Service? Capannoni abusivi per un parcheggio dei rifiuti da impacchettare in ecoballe. Ora, è tutto bloccato. Tremila firme contro, 3000; manifestazioni; iniziative varie. E adesso pure il no dalla provincia.
Quel giovedì, la gente voleva spiegazioni. Ma chi voleva autorizzare quella piattaforma con la prepotenza, era assente. Il sindaco non si fece vivo. Mario invece sì. Apparve per magia. E ora ride in faccia a chi non si sta controllando e comincia a sferrare colpi alla cieca

Questa sera assemblea
ore 20:00
a San Marzano di S.G.
Non mancate!

Foto del primo giorno di monitoraggio


"Non vi pare che sia un tantino oltre il limite questo camion???"








martedì 3 febbraio 2009

Comunicato Stampa

STOP ALLA PIATTAFORMA. ORA TOCCA AL TERZO LOTTO. MA SI DENUNCIA ANCHE LA GENTE RICOVERATA IN OSPEDALE

Mobilitazioni. Manifestazioni. Petizioni. Tremila firme di cittadini di San Marzano, presenti, rabbiosi e pressanti, a ogni Consiglio comunale. Ora, finalmente, stop alla piattaforma di stoccaggio di rifiuti della Universal Service. Un ecoballificio buono per inceneritori e discariche,. Ma come sempre, arrivano a pioggia denunce, querele e ritorsioni contro la gente comune. Arriva persino un avviso di garanzia ad un cittadino, sì, attivo in questa lotta ambientale, ma assente alle mobilitazioni prese in considerazione dalle Autorità. Assente perché ricoverato, in quei giorni, in ospedale. Il colmo dei colmi: la Legge sembra fatta a favore degli imprenditori della monnezza mentre i cittadini, criminalizzati sino all’assurdo, vengono denunciati per “crimini” miracolosamente compiuti dal letto di un ospedale.
In silenzio passa invece l’abusivismo ormai conclamato del terzo lotto di discarica della Ecolevante. Senza garanzie finanziarie vere per le opere di bonifica successive alla chiusura delle attività, con un’autorizzazione integrata ambientale che vale meno della carta su cui è scritta, indagata per violazioni delle norme ambientali e per abuso in atti d’ufficio: la società Ecolevante continua a gestire la sua discarica di contrada La Torre-Caprarica, su una condotta di acqua potabile, in un sito che viene ancora adesso preso in considerazione come luogo adatto per sversare i rifiuti delle simil-camorristiche emergenze d’Italia. Accade di tutto. Martedì questo,3 febbraio, ad esempio, a Francavilla Fontana, un camion carico di fanghi industriali (come quelli posti sotto sequestro da parte dei Carabinieri del Noe a dicembre scorso), si è ribaltato alle porte del centro abitato. Siamo all’assurdo. Perciò la gente continua. Si oppone alla trasformazione di questo territorio in un’immensa pattumiera.
Dopo la piattaforma della Universal Service, ora tocca alla discarica Ecolevante. Faccia a faccia, le nostre ragioni contro i soldi sporchi dei rifiuti.
Giovedì 5 febbraio, ore 13, appuntamento al Presidio Permanente per avviare un controllo serrato del traffico di rifiuti al terzo lotto. Colazione al sacco.
Questa sera assemblea
ore 20:00
a San Marzano di S.G.
Non mancate!

Scorie della centrale di Cerano

Fanghi industriali. Provenienza: Cerano. Destinazione: (dicono) Fragagnano, discarica Vergine. Il camion si è capovolto poco fuori Francavilla Fontana, alle 13 circa, mentre imboccava la strada provinciale per Carosino. La via dei rifiuti.
Fanghi industriali della centrale di Cerano. Rifiuti speciali assai pericolosi, prodotti dal processo di trattamento delle acque reflue, uguali a quelli sequestrati a dicembre scorso dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Lecce (anche quei fanghi provenivano dalla centrale di Cerano ed erano destinati alla discarica Fragagnanese di localita' 'Palombara').
Una domanda. Perché il camion che si è ribaltato oggi proveniva dalla provincia di Brindisi (ancora più a Sud)? Un tizio, accento settentrionale ed aria strafottente, si è limitato a sorridere e a dire "di che vi lamentate voi di Grottaglie, per questi rifiuti prendete le royalties".
Quindi...
Due carabinieri, rimasti in auto, dal finestrino, appena aperto, hanno gettato fuori poche parole - "Non ne sappiamo nulla". Poi hanno azionato l'alzacristalli ché fuori c'era vento.















Fanghi di lavorazioni industriali. Una tipologia particolarmente tossica di rifiuti speciali. Ecco cosa trasportava il camion Ecologica Spa che si è ribaltato un'oretta fa, intorno alle 13, sulla Carosino Francavilla Fontana, quasi all'ingresso di Francavilla. Presto, aggiornamenti anche sull'emrgenza leccese e sulla fondatezza o meno di un'ipotetica ordinanza regionale che reinserirebbe Grottaglie nel circuito dei luoghi prescelti per lo smaltimento di altri rifiuti

Strada pericolosa

Via del Terzo Lotto, discarica Ecolevante. O, se preferite, strada provinciale Carosino-Francavilla Fontana. Ore 13 circa. Un camion a marchio Ecologica Spa è uscito fuori strada. Si è poi ribaltato quasi all'ingresso di Francavilla spargendo in giro il suo carico di rifiuti. Presto, le foto. Rimanete connessi

OCCHIO...

Si vocifera,nulla di ufficiale,che il governatore Vendola stia per firmare un'ordinanza grazie alla quale i rifiuti salentini arriveranno nella discarica grottagliese...
Aspettiamo in mattinata notizie ufficiali...

lunedì 2 febbraio 2009

Borsci : un altro colpo in testa

E' ufficiale. Bloccata la piattaforma della Universal Service. Stasera, ore 20, assemblea in piazza a San Marzano. Tutti i motivi in dettaglio. Intanto ne stanno parlando anche le televisioni locali. E anche se puzza tantissimo di diniego precario, di tipica trovata pre-elettorale, non si può non sentire in questa notizia tutto il peso e il calore di 3 mila firme, di centinaia di cittadini ai Consigli comunali, di migliaia di persone in corteo, e di tutta la resistenza della gente di San Marzano anche di fronte alle intimidazioni degli amministratori comunali e degli amici di Lonoce, supporter dell'ecoballificio
Questa sera assemblea importante
ore 20:00 a San Marzano di S.G.
Non mancate!

domenica 1 febbraio 2009

piattaforma bloccata

Da ieri, si attende una conferma ufficiale. Intanto anche sotto la pioggia battente, le voci continuano a rincorrersi nel centro di San Marzano, nella piazza intitolata al Milite Ignoto. Assai meno ignota è invece la fonte da cui sgorga questa notizia fresca, da consumarsi preferibilmente entro la data sopra indicata per le “elezioni provinciali”.
La stagione della caccia al consenso si apre così. Con il centrosinistra provinciale che punta la sua doppietta verso la non più sicura roccaforte destrorsa di San Marzano, mentre a Grottaglie i “compagni” berlusconizzati del Pd si sollazzano scherzando coi santi, flirtando coi preti e ipnotizzando i devoti dal pulpito della Chiesa nei giorni affollati della Festa al Patrono. In questo contesto, il miracolo in voga è far sparire dall'opinione pubblica ogni traccia della discarica Ecolevante, delle fideiussioni mancanti e dei processi per abuso d’ufficio, falsificazioni di atti pubblici e violazioni delle norme ambientali.
A San Marzano, invece, la piattaforma resta a terra; quattro frecce accese, visibili al buio, il no a questo ecoballificio cerca di portarsi a rimorchio un dissenso popolare genuino, fatto in casa, preparato con dosi massicce di presenze pressanti ai consigli comunali, un’aggiunta di assemblee pubbliche in piazza, manifestazioni e sit in ad aromatizzare il tutto, innaffiato infine da un’abbondante petizione (tremila firme raccolte, più della metà dei sanmarzanesi aventi diritto al voto).
Ed ora? Se è vero, com’è vero, che di Gianni Florido non si butta via niente, va tenuto presente che il suo pacco regalo di fine mandato è a marchio scudocrociato ed ha come destinatario l’onorevole ereditario, Tarantino Giuseppe, fu Paolo. Danger: maneggiare con cautela.
Stasera, a San Marzano, assemblea alle 19.