Oggi,
Giovedì 26 Febbraio, si terrà una discussione pubblica per ragionare
su quella che ormai è la conclamata
EMERGENZA AMBIENTALE di Taranto.
Alla base dell'iniziativa è l'idea, condivisa da tutte le realtà promotrici,
che la gravissima situazione di Taranto,
sebbene determinata dalla volontà criminale di imprenditori e politici (locali e nazionali),
si regga soprattutto sull'indifferenza e, molto spesso, sulla rassegnazione dei Tarantini stessi.
Da cui la convinzione che non possa esistere cambiamento al di fuori di una reale presa di coscienza
della cittadinanza rispetto al problema, alle sue cause e possibili soluzioni.
Fintantochè ci percepiremo come vittime di scelte calate dall'alto sul nostro territorio
(che si tratti dell'allargamento degli insediamenti militari o dell'ILVA,
del raddoppio dell'Eni o della minacciata realizzazione di un impianto di rigassificazione a Taranto,
della costruzione di nuove discariche e inceneritori o dell'ipotesi di una centrale nucleare...)
non potrà cambiare mai niente in questa città, se non in peggio!!!
Solo riconoscendoci come attori attivi (e non passivi) della nostra storia,
ovvero assumendoci la responsabilità del nostro presente,
potremo riappropriarci delle nostre vite e del nostro futuro...
Ma, perchè qualcosa cambi, è necessario uscire dall'isolamento cui ci siamo (e ci hanno) condannati.
E' necessario che si creino momenti di aggregazione in cui, collettivamente, discutere e ragionare
sui problemi comuni, confrontare le rispettive esperienze... formulare possibili soluzioni.
Per queste ragioni l'incontro di domani si propone, nelle intenzioni dei promotori, come la prima tappa
di un percorso "a lungo termine", teso a creare, in ogni quartiere di Taranto e provincia,
momenti di dibattito-confronto pubblici, al fine di elaborare, tutti assieme, forme di lotta
che rivendichino quel
DIRITTO alla SALUTE e al LAVORO sancito dalla Costituzione Italiana,
rimasto, troppo spesso, lettera morta sulla carta.
Cosciente della disgregazione sociale di questa città,
che fa sì che ciascuno si percepisca come unità slegata dalla comunità cui appartiene
(persino all'interno dello stesso quartiere oltre che tra abitanti di quartieri diversi),
invito chiunque sia interessato a partecipare all' incontro di
Giovedì 26 Febbraio.
L' incontro avrà luogo
dalle ore 17.00 alle 19.30presso la
Scuola Vico (Via Archimede - Quartiere Tamburi - TA)e prevede, come introduzione alla discussione, la proiezione del doculentario
Malpelo - Taranto città necessaria (60 min. ca)
E' un'iniziativa promossa dalla Rete cittadina MO' AVASTE!!!